A Lecco la XXIesima edizione del Festival Note di Condivisione, da I Luf a Davide Van De Sfroos

L’appuntamento è in programma presso la Parrocchia di Bonacina, Via Galilei 32, da Mercoledì 3 Luglio a Domenica 7 Luglio, con un’anteprima Venerdì 21 Giugno .. data simbolo della cooperazione grazie alla musica, visto che (a livello europeo) si celebra la Fete de la Musique…!

Ricca e variegata la proposta musicale di quest’anno; anzitutto l’anteprima presso l’antica chiesetta di S. Egidio a Bonacina: Umbre de Muri. Giulia Molteni e Ranieri (Ragno) Fumagalli interpretano le “ombre di facce” cantate da Fabrizio De Andrè; Mercoledì 3 Luglio il torneo di burraco, organizzato sempre a favore dei progetti sostenuti. Venerdi 5 luglio ‘il nuovo’ e ‘la storia’ della musica lecchese, con il pop-folk-country-popolare dei giovani AQUARAJA, già vincitori del Giugarock e i ‘sempre giovani’ RIFLESSO DI UN VIAGGIO 2.0, arzilli ‘vecchietti del rock’; sabato 6 luglio il grande concerto de I LUF, con la loro musica intrisa di folk e bagnata di rock, capace di far ballare e… pensare, arricchito e impreziosito dalla straordinaria ‘ospitata’ di DAVIDE VAN DE SFROOS, il ‘menestrello del lago’ che non ha certo bisogno di presentazioni; Domenica 7 Luglio infine, giornata conclusiva che prevede alle ore 11.00 la S. MESSA in rito congolese, animata dai canti e dai tamburi del gruppo musicale africano “Ngoma Jetu”, alle ore 12.30 il PRANZO DI CONDIVISIONE su prenotazione e, nel pomeriggio, l’estrazione dei ricchi primi della sottoscrizione.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione “A força da partilha” onlus, in collaborazione con la Parrocchia di Bonacina, la Mondeco Onlus di Muggiò (MB), il gruppo di giovani Senfai e il patrocinio del Comune di Lecco. Sottolinea il nostro Giancarlo Passarella (amico da anni di questa associazione) .. Una maratona musicale e solidale, coordinata da Don Marco Tenderini: sino ad ora ha raccolto più di 850.000 euro destinati ai vari centri..

Note di Condivisione infatti vuole continuare a sostenere alcune realtà del Brasile e del Kenya alle quali è fortemente e concretamente legata ossia:
– la “Comunità di Mata Escura e Calabetão”, nelle ‘favelas’ di Salvador Bahia (Brasile), che si occupa dell’accoglienza e del recupero dei “meninos de rua”, i bambini e i ragazzi di strada abbandonati
– la “Comunità Emmaus” di Recife (Brasile), fondata nell’agosto ‘96 dall’Abbè Pierre e dal ‘vescovo dei poveri’, dom Hélder Câmara, allo scopo di ‘servire per primo il più sofferente’
– il “Progetto Sololo”, avviato dal dott. Pino Bollini nel nord desertico del Kenya, in particolare per i bambini vulnerabili della tribù Borana
C’è da sempre uno sguardo di attenzione anche a bisogni di condivisione locali; quest’anno sarà ancora la Casa-alloggio per disabili “Il Granaio” di Paderno d’Adda (Lecco).

Ulteriori notizie dall’aggiornata pagina Facebook del festival, ricco di ulteriori informazioni sugli artisti che vi abbiamo proposto, ma anche sulle numerose inziative a latere.