Dheiti con Rebirth, pendrive dalla forma di vinile: interessa anche ai collezionisti di memorabilia musicali

Il primo giorno di Primavera, Dheiti (progetto solista di Gemma Conforti) pubblica questo ep, pieno di ballate più intime a decise incursioni nel funk rock, dal pop rock moderno (che sa passare da momenti più tenui e distesi ad altri decisamente esplosivi, con brevi accenni di elettronica e bossa nova) a sonorità in apparenza più classiche o che comunque strizzano l’occhio agli anni ‘70. Per cercare di acquisire un pò di visibilità (nell’asfittico panorama italiano) decide di renderlo disponibile (oltre che sulle note piattaforme) anche fisicamente come pendrive a forma di vinile.

Progetto dunque originale financo nella forma (oltre che nel contenuto musicale), così presentato dalla stessa artista.. Non sono mai riuscita ad incasellarmi. Mi sembrerebbe di tradire la mia natura. Mi sento eclettica e un po’ imprevedibile (non solo per gli altri, anche per me stessa). In “Rebirth” ho tentato di dare libero sfogo a questa mia essenza multiforme. Si è trattato di una necessità: ho sempre fatto l’interprete, ma quando ho intrapreso il progetto dell’EP, sentivo che era arrivato il tempo di uscire fuori con la mia musica, di esprimermi totalmente, non solo con il canto ..

Gemma Conforti è una cantante, pianista e autrice calabrese cresciuta a Torino. Dopo aver studiato pianoforte, canto lirico e jazz, si cimenta in vari generi musicali (rock, pop, progressive, blues, jazz, funky) militando come principale interprete in diverse band del capoluogo piemontese. Si definisce “legata al soul e alla musica nera” ma non ama le etichette, le definizioni troppo strette sia in senso artistico che personale. Verso la fine del 2013, mentre risiede in Inghilterra, inizia a comporre le proprie canzoni, sicura che in questo modo avrebbe dato espressione più completa e autentica al suo mondo interiore. È così che nasce l’idea di un progetto solista denominato Rebirth, primo risultato discografico.. interessante anche da un punto di vista collezionistico.

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