Wake me up inside, call my name and save me from the dark: il rock degli Evanescence all’Arena di Verona ..

Bring Me to Life è il singolo degli americani Evanescence, pubblicato il 22 Aprile 2003 come primo estratto dal loro primo album Fallen: l’ho letteralmente consumato ed il relativo videoclip è stato uno di quelli che hanno avuto maggior successo 15 anni fa. Saranno in concerto ed in un luogo magico ..

Dopo l’indimenticabile sold out al Teatro degli Arcimboldi di Milano nel Marzo 2018, tornano in Italia gli Evanescence, band pronta a stupire ancora una volta con un solo concerto italiano il 2 Settembre 2019 con la VIvo Concerti come promoter! Nati alla fine degli anni ‘90, nel Marzo del 2003 pubblicano Fallen, l’album che ha consacrato il loro successo, permettendo alla band di farsi conoscere e apprezzare dal mondo intero. La miscela di gothic e hard rock diventa uno dei casi più degni di nota nella stagione musicale dell’epoca, anche grazie ai singoli ‘My Immortal’, ‘Bring me to life’ e ‘Going Under’. Dopo l’uscita del fondatore Ben Moody e un silenzio artistico durato circa due anni, il gruppo torna con l’album The Open Door, anticipato dal celebre brano ‘Call Me When You’re Sober’, un disco che Amy stessa definisce di “purificazione”, in cui può liberamente esprimere i propri conflitti interiori, le sue personali esperienze di vita e una visione del successo non più pessimista, ma risolutiva. A ottobre del 2011 esce ‘What you want’, traccia che precede Evanescence, il terzo album con cui la band torna all’origine del rock, entrato direttamente alla prima posizione della Billboard 200. Al termine della tournée mondiale legata all’album, sul palco della Wembley Arena di Londra, Amy Lee annuncia una pausa musicale della band. Però nel novembre 2017 gli Evanescence incidono ‘Synthesis’, un progetto straordinario di reworking relativo ai tre precedenti album in studio, con l’aggiunta di due inediti.

Nel concerto a Verona, il gruppo di Amy Lee avrà come opening i Veridia, gruppo rock cristiano statunitense che dal 2014 combina sonorità alternative rock a un sound più pop. Nella band, la vocalità e l’energia di Deena Jakoub incontrano le vibrazioni della chitarra di Brandon Brown e la batteria di Kyle Levy, creando uno spettacolo unico. Suggeriti a chi ha amato gli Stryper ..

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