Mother should I trust the government: Calvello ospita il raduno dei veicoli storici, il film Vinilici, Gaetano Donizetti, il flash mob rock dei Dioniso ..

Comfortably numb e Sultans of swing a corollare un concerto fatto in un angolo del centro del paese potentino, con protagonisti i Dioniso ossia Angelo Ancarola e Barbara Mazzarella (come cantanti), supportati da tre chitarristi acustici ovvero Rocco Ryan Calabrese, Michele Abbate ed Antonio Calabrese. Una sola prova tutti assieme (dato che studiano tra Cesena e Napoli) e poi dalle 22 dell’11 Agosto un concerto emozionante, con la gente ferma a cantare ed una continua richiesta di bis.

I miei 9 giorni di ferie a Calvello hanno visto questo loro improvviso concerto (quasi appunto un flash mob), il settimo raduno delle auto storiche (organizzato dal gruppo Basileus, con Angelo Murino tra coloro che più si sono dati da fare), ma anche una pagina di musica dotta con la proposizione di uno spettacolo teatrale come Amore e Morte (firmato da Antonio Mocciola), basato sull’omonimo sforzo compositivo di Gaetano Donizetti, ben interpretato dal mezzo soprano Gabriella Colecchia: a tutto questo aggiungiamo Vinilici, film di cui vi abbiamo già parlato, perchè valorizza la pazzia che accomuna tutti noi collezionisti di memorabilia musicali.. come ben si è accorto il regista Fulvio Iannucci. Assai interessante l’incontro con Enzo Amato, autore del libro I quattro antichi conservatori di Napoli, da cui è emerso anche il ruolo miscoconosciuto della componente femminile, sia perchè nati donne o nel frattempo evirati. Enzo Amato ha raccontato di alcuni di questi che erano considerati delle vere e proprie rockstar, con una ricchezza che oggi li porterebbe al ruolo di nababbi…

Complice anche il mio personale incontro con gli assessori di Matera (nell’ambito di un gemellaggio culturale che porterà l’attuale Capitale della Cultura ad essere protagonista a Firenze nei prossimi mesi), questo 2019 non mi ha visto stanziale come al solito a Calvello, anche perchè nella città dei sassi ci sono stato con frequenza: questo non mi ha permesso di vivere altri eventi in programma nel paesino dei miei genitori ed avi, ma questi cinque me li sono proprio goduti e mi riferisco allo spettacolo su Donizetti, al libro sui conservatori napoletani, al film sui collezionisti di vinile ed al concerto dei Dioniso. Questa interessante band ha proposto hit della fine degli anni’60 (tra cui Have you ever seen the rain dei Creedence Clearwater Revival, strutturata con la stessa tonalità con cui la cantava Joan Jett … ma anche Knockin’ on Heaven’s Door, proposta quasi come quella degli Alarm, più che simile all’originale di Bob Dylan o come è stata stravolta dai Guns’n Roses) sino ai più attuali Imagine Dragons, con un brano su tutti fatto con amore: mi riferisco alla versione di Mother, tratta dal concerto The Wall a Berlino del solo Roger Waters, con Barbara Mazzarella immersa in un soul da brivido, assai vicino a quello che propose nel 1990 proprio Sinead O’Connor.

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