Giuliana Soscia Indo Jazz Project al conservatorio di Santa Cecilia

Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, con il sostegno del Progetto MIUR “Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa” e ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, presenta, sabato 14 settembre, alle ore 18, con ingresso gratuito, presso la Sala Accademica, il concerto di Giuliana Soscia Indo Jazz Project.

Sul palco Giuliana Soscia (direzione, pianoforte, composizioni, arrangiamenti), Mario Marzi (sax soprano, contralto e baritono), Paolo Innarella (flauto, bansuri, sax tenore), Rohan Dasgupta (sitar), Marco de Tilla (contrabbasso), Sanjay Kansa Banik (tabla). Il concerto è in chiusura della Masterclass “L’arte dell’improvvisazione da Oriente a Occidente Incredibile India the land  of Gandhi” e della conferenza “Alziamo il volume”Verranno eseguite musiche di Giuliana Soscia e un suo arrangiamento del brano Vaishnav Jana To Tene Kahiye, con la partecipazione di Daniele Roccato e gli allievi della Masterclass, dedicato al 150° anniversario della nascita del Mahatma Gandhi. Del brano, interpretato per questa ricorrenza in 124 paesi del mondo, per la prima volta sarà presentata anche la versione jazzistica. Il Concerto sarà preceduto dalla presentazione del lavoro discografico Giuliana Soscia Indo Jazz Project, pubblicato nel 2018 per BAM International con il sostegno di ISMEO, nell’ambitodella rassegna intitolata “Alziamo il Volume – Incontri con l’Autore, XI ciclo”, curata dal M° Carla Conti e Roberto Giuliani, Direttore del Conservatorio Santa Cecilia, con lapartecipazione del Presidente ISMEO Adriano Rossi, Daniele Roccato e l’autrice.Il programma del Concerto comprende tutti i brani pubblicati nel disco, definito dalla critica “The perfect blend of music & culture” (The Times of India, Kolkata, 2018-02-21). Si tratta di un lavoro compositivo concepito come anello di congiunzione tra due mondi musicali, quello indiano e quello italiano, dei quali la compositrice coglie i punti caratterizzanti la profondità dei rispettivi messaggi e le atmosfere, in particolare utilizzando nella scrittura modi provenienti dalla tradizione indiana congiuntamente a forme musicali tipiche del jazz, nonché melodie tratte dal linguaggio musicale tipicamente italiano. Fulcro della scrittura è la ciclicità di temi riecheggianti come mantra su ritmi e strutture jazzistici che influenzano e ispirano le improvvisazioni dei solisti indiani e italiani, ognuno secondo il proprio linguaggio musicale.

“Giuliana Soscia Indo Jazz Project” è un’idea del M° Soscia, apprezzatissima compositrice accostabile ai grandi nomi del jazz internazionale, direttrice d’orchestra jazz, pianista e fisarmonicista. Il progetto è stato da lei ideato e maturato dopo un viaggio che l’aveva vista protagonista in concerto nei più importanti teatri dell’India, in occasione della Festa della Donna 2016, a seguito di un precedente suo progetto dedicato alle “Donne Compositrici nel Jazz”.Il programma del concerto, interamente dedicato alla personale interpretazione della musica indiana di Giuliana Soscia, definita dalla critica “The perfect blend oj music & culture” (The Times Of India, Kolkata, 2018.2.21), è un lavoro compositivo concepito come anello di congiunzione tra due mondi musicali, quello indiano e quello italiano, dei quali la compositrice coglie i punti caratterizzanti la profondità dei rispettivi messaggi e le atmosfere, in particolare utilizzando nella scrittura modi provenienti dalla tradizione indiana congiuntamente a forme musicali tipiche del jazz, nonché melodie tratte dal linguaggio musicale italiano. Fulcro della scrittura è la ciclicità di temi riecheggianti come mantra su ritmi e strutture jazzistici che influenzano e ispirano le improvvisazioni dei solisti indiani e italiani, ognuno secondo il proprio linguaggio musicale. Giuliana Soscia in qualità di pianista e compositrice, dirige un ensemble di artisti di grande spessore artistico, provenienti da mondi musicali diversi, come quello classico e il jazzistico, e da culture diverse, l’italiana e l’indiana, caratterizzate dal comune amore per le rispettive tradizioni musicali.“Giuliana Soscia Indo Jazz Project” ha aperto le Celebrazioni dei 70 anni di Relazioni Diplomatiche tra Italia e India, con tre acclamatissimi concerti nel febbraio 2018, presso “The India Council for Cultural Relations” di Kolkata,“India Habitat Centre, Stein Auditorium” di New Delhi e nell’ambito del Festival “16th East West Music & Dance Encounters from Feb. 4-18, 2018” a Bangalore, tour promosso dall’Ambasciata d’Italia in India, dal Consolato Generale d’Italia di Mumbai e di Calcutta, dagli Istituti Italiani di Cultura di New Delhi e Mumbai;in Italia, lo scorso 19 marzo 2018, presso l’Auditorium Parco della Musica, promosso dall’Ambasciata della Repubblicadell’India a Roma e ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente. Il 7 luglio 2018 presso il Castello Caetani di Sermoneta nell’ambito del 54° Festival Pontino di Musica con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica dell’India a Roma. Il 15 dicembre 2018 presso l’Università della Tuscia di Viterbo nell’ambito della XIV Stagione Concertistica pubblica con il patrocinio dell’Ambasciata d’India in Roma e il contributo di ISMEO/Progetto MIUR “Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa: tradizione e continuità, rivitalizzazione e divulgazione”. Il 30 novembre 2018 è stato pubblicato il CD “Giuliana Soscia Indo Jazz Project” per la BAM International e ISMEO, presentato su Rai Radio Tre Suite, La stanza della musica, con un concerto in diretta radiofonica.

Giuliana Soscia, ha appena  vinto il primo premio assoluto Barga Jazz Contest concorso internazionale di composizione e arrangiamento per orchestra jazz dedicato a Dave Douglas. Ha vinto nella sezione “A” con l’arrangiamento del brano Charms in the Night Sky  eseguito con la Barga Jazz Orchestra e Dave Douglas solista. Il 1° settembre Giuliana Soscia ha diretto, a L’Aquila, l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, come ospite d’eccezione nell’ambito della manifestazione “Il jazz italiano per le terre del sisma – L’altra metà del jazz”. Pianista, fisarmonicista, direttore d’orchestra jazz, apprezzatissima compositrice/arrangiatrice jazz in Italia e all’Estero, menzionata accanto ai grandi nomi del jazz internazionale,nasce a Latina e si diploma nel 1988 in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica S. Cecilia di Roma, si perfeziona con S. Cafaro, A.M. Pernafelli, A.M. Martinelli. Vince numerosi primi premi in concorsi pianistici come solista e intraprende subito una brillante attività concertistica in ambito classico. Ben presto la sua innata curiosità e vivacità la portano a conoscere ed affrontare anche altri generi musicali con brillanti carriere, sia come strumentista che compositrice, dalla popular music, all’electronic dance music, al jazz, realizza innumerevoli lavori discografici, compreso un singolo con la Universal Music. Parallelamente all’attività pianistica classica, intraprende lo studio della fisarmonica e della composizione jazz e successivamente consegue il Diploma Accademico di II Livello in Composizione Jazz con il massimo dei voti e la lode, che la porteranno a dedicarsi esclusivamente al jazz e ad affermarsi tra i jazzisti più riconosciuti dalla critica in Italia e all’Estero. Le viene assegnato il trofeo “Sonerfisa” 2001 e il Premio alla carriera 2007 nel Premio Internazionale città di Castelfidardo, il prestigioso “XXXV Premio Personalità Europea” presso il Campidoglio di Roma, come miglior premio della critica Orpheo Award 2018 come migliore album, tra i migliori fisarmonicisti italiani nel Jazzit Awards dal 2011 ad oggi. Dal settembre 2017 decide di interrompere la sua attività come fisarmonicista per proseguire esclusivamente come pianista, compositrice e direttrice.Si esibisce nei più importanti Festival jazz e Teatri al mondo, comprese Televisioni e Radio nazionali, con i suoi progetti e come solista in importanti orchestre jazz, con un’intensa attività concertistica e consensi di pubblico e critica: tra cui: Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Hanoi, Teatro dell’Opera di Ankara, Qeen’s Hall di Edinburgh, RSAMD di Glasgow, Mac Robert Art Centre di Stirling, il Byre Theatre di St. Andrews, Sesc Campinas e Sesc Ipiranga Saõ Paulo,Teatro Pirandello di Lima, ICPNA Lima Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma,Teatro Menotti di Spoleto 65° Coupe Mondial Accordeon, Roccella Jazz Festival, Casa del Jazz di Roma, Teatro Verdi di Trieste, Dean Benedetti Jazz Festival con la Fondazione Festival Pucciniano, IIC di Addis Abeba, Marsiglia per Suona Italiano in Francia 2011 e 2013, IIC di Marsiglia, EJE European Jazz Festival di Cagliari, Lucca Jazz Donna 2010, Donne in Jazz 2014 per la Fondazione donne in Musica, International Accordion Festival di Castelfidardo e tanti altri.

Dirige l’Orchestra Jazz Parthenopea di Pino Jodice e Giuliana Soscia realizzando il lavoro discografico intitolato “Megaride” con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu, che ha ottenuto il sigillo di eccellenza dalla Onlus Pino Daniele. Con il “Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet”, progetto da lei fondato nel 2007 ha realizzato ben dieci lavori discografici ricevendo eccellenti recensioni dalla critica sia come solista che come compositrice / arrangiatrice: “Latitango”, “Antiche Pietre”, “Il Tango da Napoli a Buenos Aires”, “Contemporary” e “Il Viaggio di Sindbad”, “Sonata per luna crescente”, “Stabat Mater in jazz”, “Lucca Jazz Donna Vol. 1”, “North Wind” feat. Tommy  Smith. Collabora inoltre con il M° Roberto De Simone, Luis Bakalov, Roberto Fabbriciani, Mario Marzi, Tommy Smith, Paolo Fresu, Raed Khoshaba, Maurizio Giammarco, Giancarlo Schiaffini, Enzo Favata, Sainkho Namtchylak,  Javier Girotto, Ada Montellanico, ecc.Impegnata con il “Giuliana Soscia Trio” nella divulgazione della composizione jazz al femminile e soprattutto il ruolo della Donna nel jazz, si esibisce presso la rassegna Donne in Jazz 2014 per la fondazione Adkins Chiti, nella rassegna Midjane presso la Casa del Jazz di Roma e la Casa Internazionale delle Donne, in un prestigioso Tour in India per la Festa della Donna 2016 nei più importanti teatri dell’India, Experimental Theatre dell’NCPA Mumbai, GD Birla Sabhaggar Kolkata, Civil Services Officer’s Institute New Delhi.Svolge da sempre attività didattica, Master Class di composizione e fisarmonica jazz nei Conservatoriin Italia e all’Estero. Ha svolto anche una importantissima attività divulgativa in qualità di musicista e conduttrice televisiva di rubriche inerenti la musica nei programmi “UnoMattina” su RAI UNO e su RAI DUE dal 2000 al 2008. Svolge anche attività pianistica classica come solista e in differenti formazioni cameristiche, attualmente in duo con Roberto Fabbriciani e Mario Marzi.

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