La verde terra d’Irlanda ci regala un altro chitarrista di talento: Will Ludford. Un motivo in più per intervistarlo…

Da un po’ di tempo seguivo sul web Will Ludford, ma nulla di più… Un giorno cominciai ad avere maggiori informazioni sul chitarrista. Appena venni a sapere che era di origini irlandesi allora capii che avevo di fronte un musicista del tutto particolare e provvisto di una spiccata personalità musicale. L’ascolto di “Addicted” mi rivelò un talentuoso musicista capace di scrivere brani venati da una deliziosa coloritura Blues/Rock. Al che mi venne in mente i santi del chitarrismo Rock irlandese. Ossia Van Morrison, Moore e Gallagher. In breve, c’era una sola cosa da fare: intervistarlo. Detto? Fatto!

Chi è Will Ludford? “Will Ludford è un chitarrista Blues/Rock… La mia carriera si è sviluppata partendo da band locali fino all’unirmi alla mia prima band professionale. Inoltre, ho fatto il session-men e ho lavorato con artisti come Tiny Tim, The Baron Knights, George Harrison ed altri ancora…”

Perché hai deciso di essere un musicista? “Lo decisi quando avevo circa 8 anni. In quel tempo vivevamo in una base militare americana a Wing nel Buckinghmshire, Inghilterra… Ero solito ascoltare i piloti militari ascoltare musicisti Blues americani. Così crebbi ascoltando Blues… Inoltre, mio padre mi comprò una chitarra quando avevo sempre 8 anni e da lì ho iniziato ad apprendere come suonare. Non ho mai ricevuto lezioni e tutto quello che ho appreso l’ho appresso scambiando esperienze e prove con alcuni amici…”

Essere un chitarrista significa essere sempre al top come musicista contemporaneo… “Io ho sempre creduto che la gente volesse comporre musica suonando la chitarra… Quando si uniscono ad una band lo fanno in quanto chitarrista, ma alcuni musicisti vogliono essere solo chitarristi.”

Cosa mi sai dire del tuo background? “Sono nato a Dublino in Irlanda da genitori irlandesi. Mio padre veniva da Cork, mentre mia madre da Dublino. Mio padre suonava la batteria e quindi c’era sempre musica nella nostra famiglia ed anche due miei fratelli suonano!”

Il Blues è davvero il tuo sound, non è vero? “Il Blues è il mio stile di musica. Lo ascolto da così tanto tempo e mi piace suonarlo! Anche se ho composto anche alcuni brani Pop e Country… Come vedi il mio scrivere non è solo Blues…ma come chitarrista blues cerco di suonarlo in ogni brano…per rimarcare che le mie influenze sono Blues.”

Come mai il Blues attrae in maniera così forte? “Penso che il Blues sia popolare perché tocca il modo di vivere delle persone umane che vivono in cattive condizioni… Mio padre e mia madre non se la passavano bene nei primi giorni del loro matrimonio…mio padre cercava lavoro e mia madre prendeva i lavori che poteva per mandare avanti la famiglia. Come tutti i bambini dell’epoco indossavamo vestiti presi in prestito da amici o dai bambini vicini di casa… Il Blues è, quindi, un modo di vivere trasformato in musica.”

Perché questo titolo? “Il titolo dell’album “Addicted” viene dal fatto che un mio amico telefonava continuamente alla propria moglie quando eravamo in tour. Quindi lo apostrofavamo come “addice”… Quindi quando dovetti scegliere il titolo dell’album questo fatto divenne una scelta obbligata…”

Il sound è un bel Rock… “Si il sound è rocky! Avevo scritto un paio di canzoni ed avevano una vena molto Rock… Per certti versi io ho voluto costruire un album bilanciato: alcuni brani Rock ed altri Bluesy… E sempra che abbia funzionato questa scelta.”

Quali sentimenti vuoi condividere con “Addicted”? “Il sentimento è quello di far ascoltare a quanta più gente il mio lavoro. L’album è stato ben recepito da radio e giornali. Nonostante abbia lavorato con artisti molto importanti oggi è molto difficile riuscire a raggiungere un’audience molto ampia. Spero che l’album abbia dei sostenitori e che il mio lavoro possa essere ascoltato da un numero crescente di persone.”

Forse sei “addicted” nei confronti della musica? “Certamente…sono molto “addice” alla musica Emanuele… Non ho fatto altro nella mia vita… Ho suonato tutta la mia vita! Suono ogni giorno e compongo per buona parte dei giorni. Si sono “addicted” alla musica!”

Quali tematiche affronti nelle tue canzone? “Tematiche? Quando scrivo io normalmente eseguo pochi accordi… Questo può durare per un breve periodo o per un periodo più lungo…finché trovo gli accordi che stanno bene in un brano… Non è facile. Tu devi sederti e riprovare e riprovare. Le tematiche riguardano l’amore, l’essere innamorati o innamorarsi molto…oppure essere tradito…insomma la parola amore è menzionata sempre e ovunque!”

La musica può liberare il mondo? “La musica può non liberare il mondo, ma lo rende un luogo migliore. La musica influenza la gente. Attraverso la musica si possono trasmettere dei messaggi. La mia preghiera è che la gente utilizzi la musica per diffondere un messaggio di buona volontà verso chiunque. E un giorno tutti noi vivremo in pace!”

Will Ludford su Spotify https://open.spotify.com/album/4BIs6pcaVQQofYhM7iw8D9
Recensione di Addicted http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=39600&sz=4

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