Giulio Casale, dal rock degli Estra al teatro di Fëdor Dostoevskij

Quando si fa un passaggio di questo genere, significa che si sente di esser pronto a fare un salto per entrare nel novero degli artisti con la A maiuscola, perchè il fuoco sacro che arde dentro di noi ci invita a metterci in gioco: più comodo infatti rimanere nel solito percorso sala prova / disco / tour / interviste, piuttosto che avventurarsi in qualche lettura, incontrare persone diverse, crescere moralmente e culturalmente. Non tutti gli artisti lo fanno, perchè è un percorso irto di spine, con un sacco di benpensanti che ti additano, ma che ti può dare soddisfazioni immense, se trovi il tuo sentiero. Volete una ulteriore riflessione? Pensate a quello che sta facendo (con estrema naturalezza) Simone Cristicchi: non poteva starsene a fare un album ogni due anni, riempirlo di cose interessanti, anche se classificabili (come dice Edoardo Bennato) come semplici canzonette? Orbene il riccioluto artista invece ha continuato la sua strada, continua a soffiare sogni, ha convinto molti a dedicarsi ad una propria ricerca di felicità, ma anche ad interessarsi degli emarginati di questa moderna società: ma questo percorso è stato logico per lui che viene da un servizio civile fatto con i matti… oltre il cancello.

Giulio Casale ci incuriosisce in questa sua scelta teatrale assai dotta, pensando alle volte che ci siamo incontrati nel backstage di qualche concerto o mentre partecipavamo ad importanti (!) riunioni sul futuro della musica italiana, Ne L’Idiota, il buon Fëdor Michajlovič Dostoevskij scriveva che .. È vigliacco colui che ha paura e fugge; ma chi ha paura e non fugge, non è un vigliacco.. frase sibillina nella sua linearità che fa il paio con un’altra sua frase celebre … Cos’è che la gente teme più di tutto? Un passo nuovo, una parola nuova soprattutto essa teme.. Soprattutto la seconda frase (tratta da Delitto e castigo) è il mio invito a seguire Giulio Casale nelle tappe del tour teatrale ossia:
– 29 Novembre – Teatro Delle Arti Lastra, Lastra a Signa (Firenze)
– 6 Dicembre – Teatro Titano, San Marino
– 7 Dicembre – Teatro Corsini, Barberino del Mugello (Firenze)

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