Intervista a Mox, pensando a Fulminacci ed all’esistenza di un cielo sopra di noi ..

.. Preferiamo distrarci e cercare il bello nel brutto che abbiamo generato, e finchè resta qualcuno che balla preferiamo anche noi continuare a ballare.. L’orizzonte non è più visibile per colpa dei nuovi palazzi in costruzione, il mare è pieno di plastica, dal sole cadono fiamme, non si vedono più le stelle nel cielo, gli animali si estinguono insieme agli habitat..
Chi ha il coraggio di dire queste cose, è in sintonia con il sottoscritto e quindi ho chiesto a Lucrezia Spiezio di fare di tutto per farmi intervistare telematicamente Mox. Prima di lasciarvi alla lettura del nostro scambio di battute, vi invito a cliccare qui per leggere il mio articolo di presentazione della collaborazione tra Mox e Fulminacci..
– Mizzica! Qui con noi Marco Santoro, meglio conosciuto come Mox…
Buongiorno a te…
– Biograficamente sulla piazza romana hai fatto i primi passi con i Jonny Blitz, per poi cominciare a correre come solista: quanto sono lontani i giorni underground?
Fortunatamente sono lontani: con il progetto Mox ho avuto fin da subito occasioni e possibilità mai avute prima, ma conservo gelosamente nella memoria tutto il percorso che mi ha portato qua, le trasferte con due macchine stracariche di strumentazione, i locali da 30 persone capienza massima e i cachet ridicoli o inesistenti. Situazioni folli che non dimenticherò mai. Sono felice di aver fatto la gavetta, sono altrettanto felice adesso di muovere i primi passi sui grandi palchi.
– Hai visto che bel successo per il videoclip del brano Fino a quando il cielo esiste: te lo aspettavi?
Me lo auguravo più che aspettavo, e sono felicissimo che il video sia piaciuto tanto quanto è piaciuto a me. Per noi è stata una giornata pazzesca e un’esperienza divertentissima!
– Tra i tanti commenti, ti segnalo questo di una certa Sabrina .. Complimenti a Maciste Dischi, l’unica tra le grandi che ancora riesce a imporsi senza rap, trap, graffiti di sta cippa ecc…. Siete il faro del cantautorato italiano..!
Brava Sabrina, sono d’accordo con te! Non ho nulla contro rap, trap e graffiti, semplicemente non è il mio mondo. Ma oggettivamente dal punto di vista cantautorale la Maciste Dischi oggi è tra le etichette più attente e preparate, e sono molto fiero di farne parte.
– Un’altra cosa che mi ha colpito su questo videoclip, sono le tue parole…Il ritornello è stato scritto e cantato da Fulminacci .. un grande amico e per me rappresenta davvero il futuro della musica Italiana..
L’ho detto e lo ripeto: Fulminacci è il futuro della musica italiana. La Maciste ci ha presentato un paio di anni fa, ci siamo trovati da subito. Al di là dell’amicizia penso sinceramente che Filippo sia un vero fuoriclasse, da tanto tempo un artista italiano non mi stupiva e innamorava come ha fatto lui. Il rapporto qualità/età è disarmante! Spero di collaborarci di nuovo in futuro, mi piacerebbe molto.
– Prossimamente ho letto che dovrebbe uscire un doppio 45 giri contenente 4 brani, dove collabori con alcuni dei principali cantautori italiani contemporanei: cosa mi puoi dire di più?
Non molto di più purtroppo, è ancora tutto segretissimo. Posso dire che sono fan di tutti gli artisti con cui ho collaborato e che è la mia prima esperienza con il vinile. Sono molto soddisfatto del risultato e delle illustrazioni di Francesco del Re, ne usciranno ancora 3, l’ultima è la mia preferita!
– Nel ringraziarti, ti chiedo da cosa sei stato ispirato quando hai scritto… d’amore non si muore soltanto se si vuole ..
.. Che non si muore per amore è una gran bella verità.. diceva il maestro. Quando ho scritto questa canzone soffrivo molto per amore, l’intero testo non è altro che una serie di buoni consigli che do a me stesso, e a chiunque si possa trovare nella situazione in cui mi trovavo. Il cambiamento è il miglioramento possono partire solo da noi stessi, la consapevolezza di questo pensiero è tutto.