Come si declina il termine Heavy Metal in America: Attacker!

Nel corso degli anni ottanta gli Stati Uniti produssero un numero straordinario di gruppi dediti all’Heavy Metal classico o con coloriture Power, Speed o Thrash. Mi riferisco a Metal Church, Griffin, Americade, Cities, The Rods, Virgin Steele, Manowar, Hittman, Shock Paris, Oliver Magnum, Armored Saint, Liege Lord più tanti altri ancora. Una stagione irripetibile. Una stagione che per nostra fortuna continua anche oggi. Ad esempio, gli Attacker sono ancora in attività. Gruppo conosciuto dai nostri lettori in quanto abbiamo recensito il loro ultimo EP “Armor of The Gods”. Il batterista, di chiare origini italiane, Mike Sabatini ha risposto ad alcune nostre domande.

Alcuni mesi fa avete realizzato un EP… Ce ne volete parlare? “Infatti abbiamo realizzato “Armor of the Gods” a settembre 2018 grazie alla Metal On Metal Records. Il titolo trae origine dal film “Clash of the Titans”…”

L’EP contiene 4 brani più due live… Qualche parolina su questi brani? “La canzone di apertura è “Amour of the Gods” e si basa sul film che ho già menzionato nella domanda precedente. “Frightmare” riguarda lo stalking e il senso di preda messo in opera da una persona non certamente cortese… Quindi attenzione!!! “Skinwalker” riguarda il folklore dei nativi americani in riferimento al c.d. “shapeshifter” che può trasformare in belve feroci qualciasi persona. “Gallos Hill” riguarda il processo alle strege di Salem e cosa il condannato deve subire. Infine, abbiamo “World Destroyer” e “Glen of the Ghost” dal nostro album “Sins of the World” registrate live all’ “Up the Hammers” del 2017 ad Atene, Grecia. Non abbiamo mai prodotto alcun material dal vivo, quindi questo EP era la perfetta opportunità.”

Possiamo considerare questo EP come un primo passo a un future nuovo album? “Abbiamo deciso di fare questo EP in quanto non prende lo stesso tempo e gli sforzi per realizzare un album intero. La vita di tutti i giorni e il lavoro occupano la maggior parte del nostro tempo e l’EP era la cosa giusta da fare. Non sono sicuro di quando un album intero sarà prodotto.”

Il vostro sound è da sempre impregnato di vero Heavy Metal, siete d’accordo? “Noi siamo sempre rispettosi delle nsotre radici che afferiscono all’Heavy Metal classico. I pionieri dell’Heavy Metal sono quelli che ci hanno influenzato per davvero. Lo stile è nelle nostre vene e non ci sono altre strade che noi possiamo percorrere! No holds barred kick-ass Metal!”

Ci volete parlare, quindi, del vostro sound? “Gli Attacker sono stati sempre sinonimo di una band di Heavy Metal aggressivo. Alcune band sono più melodiche, ma noi abbiamo avuto da sempre un quid molto più duro e pesante. E questo ci va benissimo! Power Metal se tu vuoi!”

Il vostro sound è molto british… “Dinitivamente europeo e British… Se tu ci ascolti attentamente noterai subito come queste influenze saltino subito fuori.”

In che modo si sta evolvendo il vostro sound? “Well, abbiamo diversi membri che sono venuti e andati apportando alla band il loro unico modo di composizione. Il che ha fornito un sound parecchio differente e personale. I primi 4 album hanno avuto tutti membri differenti e che hanno contribuito tutti, mentre gli ultimi due album e l’EP sono stati scritti in maniera preponderante da Mike Benetatos.”

Quali le novità nel vostro campo? “Siamo stati in pausa a partire dal mese di giugno. Il nostro cantante Bobby ha avuto un operazione a cuore aperto ad agosto, ma sta bene e potrà dare fiato ai suoi polmoni. Mike Benetatos ha avuto un intervento chirurgico alla spalla a novembre. Ora è a posto. Tu puoi vedere che ci è voluto tempo per far si che la band possa ritornare alla piena attività.”

State componendo nuovo materiale? “Abbiamo appena iniziato a provare di nuovo ed è questo che stiamo facendo. Abbiamo qualcosa che ci frulla in mente e vedremo se pubblicheremo del nuovo materiale mentre siamo ancora in vita!”

Prevedete di andare on tour? “Al momento non c’è nessun concerto previsto. Comporre è la nostra maggiore priorità e andremo in quella direzione.”

Come vi sentite per essere in attività da più di trent’anni? “Estremamente grati e fortunati per aver raggiunto molte persone con la nostra musica. Abbiamo iniziato negli anni ottanta. Se non fosse stato per i nostri fans, noi non saremmo certamente qui a fare quello che stiamo facendo.”

Come mai cambiaste il vostro nome da Warloc a quello atutale? “Quando abbiamo scoperto che c’era una band tedesca che si chiamava Warlock (con Doro naturalmente) non abbiamo avuto altra scelta se non quella di cambiare il nome alla band per evitare confusione poiché essi 8i Warlock-nda) erano una band già ben conosciuta.”

Penso che la fiamma dell’heavy Metal sia eterna… “Lo è e brucerà sempre nei nostril cuori. La musica Metal mi ha fatto sempre sentire bene e fa del bene al mio spirito. Parla realmente alla mia anima e non ci rinuncerò mai!”

Pronti per altri 30 anni di Metal? “Se ci vuoi vedere in sedie a rotelle rockeggiare…allora si! Ahahah! Noi staremo sulla scena il più a lungo possibile se c’è la volontà e se saremo fisicamente abili di fornire delle performance di cui andare fieri. Quando non potremo più garantire questo ai fans…allora sarà venuto il momento di fare un passo indietro dal mondo musicale.”

Pagina ufficiale su Facebook https://www.facebook.com/AttackerBand/