Una scena varia e vivace che dovrebbe essere promossa anche a livello nazionale
Durante gli ultimi 10-15 anni si è affermata in Italia una produzione discografica proveniente da regioni che esprimono una forte identità culturale, spesso minoritaria rispetto a quella dominante. Basti pensare ai sardi Elena Ledda e Gavino Murgia o ai trascinanti Lou Dalfin, provenienti dalle valli occitane del Piemonte. A questo fenomeno contribuisce anche il Friuli. Attenzione, però: non l’intera regione Friuli-Venezia Giulia, ma le province di Udine, Gorizia e Pordenone, con una netta prevalenza della prima. Non a caso il capoluogo friulano ospita ogni anno "Musiche: pe gnove musiche friulane" (Musica: per la nuova musica friulana), un panorama delle nuove proposte regionali che spazia dal rock alla canzone d’autore, dal jazz al rap. La nuova edizione della rassegna si terrà il 30 novembre e il 1° dicembre.
Come di consueto, l'unico comun denominatore è l’uso esclusivo o prevalente del friulano. Ancora una volta toccherà al teatro del Palamostre di ospitare la manifestazione, che riunisce la venticinquesima edizione del Premi Friûl (sezione competitiva per le nuove proposte) e la settima di Musiche (artisti che godono di un certo rilievo, almeno a livello regionale).
Per l'occasione verrranno presentati i sei lavori discografici che un osservatorio di giornalisti ed esperti del settore ha selezionato nelle scorse settimane.
Il programma spazia dal rock enfatico degli Jonokognos ai celebri FLK, gruppo storico da poco tornato in attività con il CD "Dancing Calipso" (Arte Suono, 2007). Al tempo stesso ci saranno cantautori affermati come Luigi Maieron e Lino Straulino, gli orecchiabili ritornelli di Aldo Rossi e il ruvido blues di Pit Ryan e dei suoi Madmen Blues.
Altri gruppi in programma sono Desafinado, R.Esistence in Dub, Reverie, Premiade dite Saojo demolizions e Togno, tutte bands capaci di dimostrare che la lingua friulana si sposa perfettamente con i linguaggi sonori più diversi, dallo hip hop al rock progressivo.
Nel corso delle serate verranno assegnati due prestigiosi riconoscimenti: "Musiche" conferirà la Targa Deganutti per l'opera discografica più significativa del 2007, mentre il vincitore del "Premi Friul" avrà diritto alla produzione di un CD per l'etichetta Musiche Furlane Fuarte. Quest'anno la manifestazione si apre anche alla vicina Carinzia, ospitando il concerto di Lisa Stern, giovane cantautrice che ha recentemente pubblicato un CD dove accanto alle sue composizioni interpreta anche alcuni brani appartenenti alla tradizione friulana.
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