E' in arrivo il 7° volume di “Gòi de cöntàla?”, il cd prodotto dall’Associazione Palcogiovani con il Patrocinio del Comune di Brescia
E' in arrivo il 7° volume di “Gòi de cöntàla?”, il cd prodotto dall’Associazione Palcogiovani con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, del Comune di Brescia e dell’ Assessorato alle Attività Culturali, Valorizzazione delle Identità, Culture e Lingue locali della Provincia di Brescia Culture, per riscoprire e valorizzare il vernacolo e le tradizioni culturali e musicali bresciane.
Il CD di quest’anno,curato e prodotto interamente dagli studi della nave di harlock , il polo multimediale costruito per le politiche giovanili dal gruppo Palcogiovani è nato all’insegna della diversità degli stili e delle proposte con l’unico comundenominatore della lingua dialettale: testi e stili musicali sono infatti molteplici, spaziando dal folk al rock, al pop, al blues, alla musica corale come simbolico ponte di collegamento tra le generazioni del passato e quelle del futuro.
Infatti il CD si colloca nelle iniziative realizzate da Palcogiovani non semplicemente nell’ottica di riesumare le tradizioni ed il dialetto, ma nel difficile tentativo di renderle nuovamente vive trovando strumenti e forme innovative che le rendano accattivanti e significative anche per i nostri “gnàri”.
Ed ecco allora un CD capace di abbinare parole antiche a contesti moderni e ad una musica fatta di accompagnamenti e ritmi, se non “arditi”, certo lontani da scelte più convenzionali.
I1 CD, che si distingue dalla bella e significativa copertina raffigurante un nonno con i nipotini disegnata dal pittore Bresciano Eugenio Busi , contiene brani come quello di Sergio Minelli che esortano l’uomo a far tesoro delle esperienze degli altri per non ripetere sempre gli stessi errori e esorta tutti a non stare nell’ombra ma a darsi per un mondo che dev’essere migliore.
L'amore è il tema che Guarneri , alla seconda esperienza nel disco,propone sulle parole che un certo Giovanni Boventi nel 1891 scrive all’amata Celestina , mentre il veterano Zappamiglio Raffaele propone un divertente e trascinante swing con “En Sincopat “. Piergiorgio Cinelli uno dei pochi cantarcheologi in italia, ingegnoso e creativo nel far ridere in tutti i brani fin’ora scritti , come tutti gli ottimi attori comici prima o poi si avventurano nel campo del serio e quando lo fanno difficilmente ottengono risultati discutibili e la sua “ Nigoi “ne è la prova. Sulla stessa scia è anche il nostro nonno del disco Francesco Braghini che ci confida una cosa di cui tutti erano sicuri che la chitarra è il suo secondo amore , ma il primo sarà la moglie ? Prosegue quindi con accenti comici e demenziali , non si scosta dal personaggio che tutti conoscono, Ennio Corbucci che ci regala una nuova perla canzone dedicata a una donna “ Còze nò farès per tè “ che vuole conquistare a tutti i costi.Sempre una donna che spera in un amore non contraccambiato è la protagonista di “En cò de l’era “ cantata da il coro Arca di Malegno e il filone in rosa continua per finire con un altro straordinario racconto dei Malghesettindipendenti “Le Castagnine “ ,quando arrivavano le ragazze dai paesi a raccogliere le castagne si accendevano i cuori dei giovani che come cacciatori attendevano proprio il momento della migrazione per sperare nell’avventuretta o nel grande amore .Daniele Gozzetti , il franciacortino del disco ci racconta , confermandosi musicista di grande spessore ,la coinvolgente storia del brigante dell’alto garda ,Zanzanù giustiziato dal popolo che saccheggiava e terrorizzava , ma i Luf capitanati dal camuno originario di Lozio Dario Canossi ,sono la grande sorpresa del disco con la canzone “ Aiva “ che con il suo Branco si è distinto a livello nazionale offrendoci un pezzo significativo e di grande atmosfera.La selvaggi band ci ricorda e ne faremmo volentieri a meno che “ Le Palanche” scarseggiano e i soldi sembra che si stiano svalutano alla svelta e il valsabbino di Vestone Mauro Bacchetti con il cuore diviso a metà fra la valle e il sud del mondo ci toglie ogni pensiero cattivo con il pezzo divertente e scanzonato“ Carneval “ . A chiudere la settima fatica discografica sono il gardesano Paolo Cicuta che questa volta in ottima compagnia dell’amico di salò Zuanelli Marco ricordano e immortalano la figura del popolare personaggio Angel Bistèca ,Eugenio Pelizzari un nuovo volto per il disco, abita a nave e Viviana Laffranchi da un tocco di natale con il brano Sùna le Campane e augura a tutti una vita più serena .
Questo dunque il contenuto del CD.
Il CD sarà disponibile a partire dal 17 di dicembre presso numerose edicole di Brescia e provincia, allegato alla rivista Müsica, al prezzo di 12 euro e in alcuni negozi di musica
Chi avesse difficoltà a rintracciare il cd telefoni alla segreteria di palcogiovani allo 030 / 2302171