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Recensioni
Pubblicato il 28/03/2008 alle 21:21:09
Giorgio Maggiore - Oasi di Cemento, buon compleanno al 44enne milanese, cantautore dai giorni inesorabili
di Giancarlo Passarella
E' infatti nato a Milano il 29 Marzo 1964: questo Oasi di Cemento e' il primo cd autoprodotto di una triade che parte dal suo amore giovanile per Joy Division, Cure, Bauhaus, Cocteau Twins, Durutti Column per arrivare al cantautorato italiano.

E' infatti nato a Milano il 29 Marzo 1964: questo Oasi di Cemento e' il primo cd autoprodotto di una triade che parte dal suo amore giovanile per Joy Division, Cure, Bauhaus, Cocteau Twins, Durutti Column per arrivare al cantautorato italiano.

Il bello della vita e' che e' varia. Non tutti arrivano a comporre musica in modo precoce, qualcuno lo fa per disperazione ed altri si scoprono anche cantanti nell'eta' matura, dopo aver suonato solo in gioventu'. Quando scopri il fuoco sacro ardere in te, non ti rimane che cercare i compagni d'avventura ed anche i mezzi per concretizzare questo sogno: e se non trovi entrambi che fai? Ti fai tutto da solo, fregandotene di chi ridacchia e non ti vuole aiutare o di coloro che non si fanno trovare al telefono, perche' sanno gia' che gli devi solo chiedere una iuto nel realizzare un tuo disco. Questo e' un po' quello che e' capitato a Giorgio Maggiore, il quale pero' dal 2005 ha prodotto un disco all'anno, con una regolarita' impressionante: potremo definirlo un cantautore tardivo per eta', ma non per convinzione e con una cadenza svizzera nel pubblicare i suoi cd che sono almeno di una dozzina di canzoni l'uno.

Per capire come arriva a questo esordio discografico (Oasi di Cemento inizia questa triade di produzioni ed e' completamente realizzato e suonato dall'artista milanese...), forse e' meglio analizzare alcuni passi della biografia di Giorgio Maggiore... Tra il 1973 ed il 1977 ascolta ripetutamente L'Incompiuta di Franz Schubert ed i dischi dei Pink Floyd del primo periodo, dei Genesis di Peter Gabriel e dei Beatles. Nel 1978 impara a suonare la chitarra acustica mancina esercitandosi con gli accordi delle canzoni dei Beatles, Rolling Stones, Who e Pink Floyd di Barrett. Alla fine del 1979 Giorgio scrive le prime canzoni. Faded roses, When the city ed Only you sono ballate apprezzate da due gruppi musicali nei quali entra a far parte contemporaneamente all'inizio del 1980. Con un gruppo di Milano suona il basso elettrico e la chitarra acustica, componendo gran parte del materiale insieme al chitarrista elettrico Riccardo Costa, compagno di classe del liceo e fondatore della band The Fulls. Il materiale composto risulta essere influenzato dai gruppi psichedelici degli anni '70 sia inglesi che americani (Pink Floyd e Grateful Dead) e, nello stesso tempo, da Bowie ed i Talking Heads. Con questa band (nominata prima The Fulls e poi Vital Energy) entra nei Panda Studios di Milano e realizza tre suoi brani: con la band Wondering, Without disguise e The political meeting.
Le divergenze di vedute con i compagni lo portano Giorgio a separarsi dalla band: a lui interessa sviluppare e suonare soltanto il suo materiale, il cui stile risulta sempre più influenzato dai gruppi britannici emergenti degli Eighties (Joy Division, Cure, Bauhaus, Cocteau Twins, Durutti Column) mentre gli altri componenti della band preferiscono continuare a suonare musica blues. Con l'altra band, i Butterflies Collecters di Arese, tra il 1980 ed il 1981 Giorgio è batterista percussionista: il chitarrista di questa band e' Cesare Malfatti che fondo' più tardi gli Afterhours ed i La Crus. Giorgio invece retrocede ad hobby la passione per la musica, concentrando le sue attenzioni ed il suo impegno negli studi universitari prima e nel lavoro poi.
Tra il 1984 ed il 2002 Giorgio produce una quantità impressionante di demo-tracks strumentali, cantate in inglese ed in italiano. Tra il 1984 ed il 1985 Giorgio cambia completamente il modo di suonare la chitarra ritmica, trovando dei modelli in Robert Smith, Durutti Column e Cocteau Twins. I riff chitarristici alla Syd Barrett e Pete Townshend vengono gradualmente affiancati dalle pennate dark di alcuni gruppi degli Eighties. Un altro chitarrista che influenza molto Giorgio in quel periodo è The Edge, con i suoi arpeggi ritmici unici nel loro stile. Con un semplice registratore a cassetta Giorgio realizza in questi due anni circa tre ore e mezzo di demo-tracks, virando da un genere alla "Heroes" di Bowie ad un suono estremamente dark. Chi ascolta i suoi demo in quel periodo riconosce il sound dei Joy Division e di Nick Drake, che Giorgio non aveva mai ascoltato!
Nel 1986 Giorgio realizza un'ora e mezza di brani sempre in inglese, due dei quali dieci anni dopo vengono apprezzati da Miceli, che occasionalmente li ascolta tramite una comune amica cantante. Nel 1987 Giorgio progetta un demo intitolato "Cerca e trova", con 12 canzoni in italiano e lo indirizza coraggiosamente anche alla CGD Records: l'attivita' musicale rimane cosi' latente nella sua per un decennio e potremo definirlo fuoco ch earde, ma sotto la cenere...
Il desiderio di realizzare il primo album è talmente forte che Giorgio (dopo avere acquistato una tastiera ed un multitracce digitale della Fostex) prepara nel 2003 un demo con più di 30 brani sia strumentali che cantati. Tra il 2004 ed il 2005 ne compone altri 25. Il materiale è abbondante e la scelta di selezionare le tracks per il primo album è difficile. I testi dei brani cantati hanno in comune il contrasto tra il cemento e la natura, tra la virtualità e la realtà, tra la routine e la realizzazione dei propri sogni. Nasce cosi' il 22 dicembre del 2005 OASI DI CEMENTO, con 14 tracks, 11 cantate e 3 strumentali.... un fiume in piena!

Concretamente potremo definire Oasi di Cemento un Vaso di Pandora, pieno di mille bozzoli di canzoni che sono diventate farfalla con im ezzi che questo 44enne possiede ovvero sia poco investimento in fase di registrazione, una totale mancanza in fase di preproduzione, una voce che non e' stata educata al canto in eta' giovanile.... tutti limiti che pero' non bloccano completamente il giudizio positivo che diamo al lavoro! Ci vuole coraggio per mettersi in gioco in questo modo, soprattutto contro tutti e tutto, senza assecondare nessuna moda o genere. La sua storia mi ricorad un po' quella di Federico Fiumani dei Diaframma: quando la nuova stagione del rock e delal new wave parti' nel 1979/1980 a Firenze, tutti dicevano che era scarso anche come chitarrista... poi si e' messo a cantare lui in persona, mentre i Litfiba con alcuni dischi sfioravano il milione di copie vendute ... ora lui e' i Diaframma e di dischi ne fa uno sfacelo ogni anno, assicurandosiu uno zoccolo duro che non lo apprezza solo come poeta, ma anche come cantante e chitarrista!

Giorgio Maggiore - Oasi di Cemento (demo 2005)
1. Oasi di cemento 4:17
2. Giorni inesorabili 4:47
3. Il walzer della routine 4:49
4. Non mi credi mai 3:50
5. Gettare via una vita cosi' 6:15
6. Nuovi stimoli 4:35
7. Guerrieri invincibili 4:43
8. Quel tempo tornerà 5:44
9. Anima anonima 5:45
10. Nuvola 1:35
11. Sentimento che viene e va 3:48
12. Virus nel tuo file 4.13
13. Il ritorno a casa 3:36
14. Cosa rimane? 8:29

Il brano che a noi ci pare piu' compiuto ed interpretato in modo originale, e' sicuramente Il valzer della routine.......
E' IL WALZER DELLA ROUTINE
DELLE EMOZIONI CON UN CLICK
TENTAZIONI DI PLASTICA
E' COME FARE GINNASTICA


Il cd e' poi dedicato a tutti quelli che lottano quotidianamente per il rispetto della natura. Ci ha detto recentemente lo stesso Giorgio Maggiore che ...Oasi Di Cemento nasce come concept album ed ha nel mirino delle liriche chi abusa della natura per propri interessi personali... come chi costruisce delle oasi di cemento.....dei residence o villaggi artificiali senza avere la sensibilita ed il pudore di guardare il paesaggio circostante.....massacrandolo il piu possibile..Le liriche parlano del contrasto tra realta e virtualita, tra cemento e natura, tra routine e sogni spesso irrealizzabili...

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