"Lucky era gay" è la risposta intelligente e ironica a Povia dei SUPERiO, un progetto artistico prodotto dalla Megasound e un brano interpretato dalla cantautrice Giulia Ananìa, che sarà presentato il 20 febbraio al Circolo degli Artisti di Roma.
"Lucky era gay" è la risposta intelligente e ironica a Povia dei SUPERiO, un progetto artistico prodotto dalla Megasound e un brano interpretato dalla cantautrice Giulia Ananìa, che sarà presentato il 20 febbraio al Circolo degli Artisti di Roma nella serata Omogenic, il 21 e il 28 alla Locanda Atlantide per Extreme Gender Art e Amigdala.
Ha cominciato a diffondersi da ieri su Facebook e MySpace in contemporanea con la prima serata del Festival di Sanremo e prima ancora della contestata esibizione di Povia una canzone dal titolo "Lucky era gay" firmata da SUPERiO, un progetto artistico nato dall'incontro di musicisti di fama internazionale che da anni gravitano nell'ambiente underground ed electro romano, tra cui il duo Goodphellas (Ras Noiz e Dj Phella della Megasound).
In "Lucky Era Gay" il sound è un dichiarato omaggio all'elettronica e alle voci dei lontani anni ottanta, pur reinterpretata in chiave ironica e contemporanea, con giochi di violino suonati su basi ammiccanti ed effetti elettronici dal sapore amabilmente vintage. La voce, ora sussurrata ora più calda ed urlata, è quella della giovane cantautrice romana Giulia Ananìa, perfetta interprete dello stile del testo, fatto di semplicità, immediatezza ed irriverenza, qui alle prese con un pezzo molto lontano dalle sue corde abituali, tra il pop anni '80 e l'elettronica, a metà tra i Visage e Viola Valentino, i Devo, Klaus Nomi e i Gaznevada. Eppure la canzone ci sembra estremamente efficace come risposta a Povia e al suo "Luca era gay", da cui il titolo prende sicuramente spunto per fargli intelligentemente il verso: Luca che nella canzone di Povia è un povero "sfigato" qui diventa un tipo "fortunato" ("lucky" in inglese), che dalla condizione di gay si trova a passare paradossalmente a quella di trans (invece che di etero come nello scontato testo di Povia), senza pentirsene nè rallegrarsene, ma semplicemente accettando con naturalezza la sua nuova identità, questo è il vero significato del brano. "Ama chi ti pare" è l'esortazione spontanea e a sua volta amorevole di una ragazza curiosa e felice, che racconta a tutti noi la storia a lieto fine di Lucky, suo ex ragazzo, che si era poi scoperto gay e adesso non lo è più perché è diventato trans. "Ma si può dire trans?" Lei lo dice e lo ripete a tutti, affrontando con la naturalezza e la leggerezza della vita un percorso fatto di cambiamento e di libera affermazione identitaria, senza recriminazioni di colpa né accenni a salvifici episodi di guarigione.
La libertà e la gioia di esprimere e vivere sè stessi ed i propri sentimenti fino in fondo. Questo rappresenta ora Lucky per lei. Una fonte di umanità cui attingere a piene mani, con la quale condividere ancor di più tutto quello che la vita riserva, sotto nuove ed entusiasmanti prospettive. Che poi in fondo è anche la stessa lezione di civiltà e cultura che ha dato ieri sera Roberto Benigni leggendo la lettera di Oscar Wilde al suo amante tratta da "La ballata del carcere di Reading".
Questo è il ritornello del pezzo dei SUPERiO:
"Lucky era gay, e non ci sta, adesso è trans, che male fa? è un'alchimia di identità, e ora sa che cosa è il mondo...
Lucky era gay, ora è un po' trans, è un festival di vanità, da medicina fa la velina, e ora ride in faccia al mondo..."
E questa è la presentazione che si legge sul MySpace dei SUPERiO:
SUPERiO è un progetto che nasce domani.
SUPER come gli eroi dei fumetti, vittoriosi guerrieri di plastica.
iO come la sillaba dell'iperbole individualistica.
SUPERiO si libera nell'aria insieme alla polvere, nascosta di sera sotto il tappeto che ogni mattina torni a sbattere.
SUPERiO è la macchia di caffè sul tuo bel quotidiano.
SUPRERiO è il prurito sotto al naso che svela il tuo sorriso finto.
SUPERiO è la sveglia che suona mentre ti addormenti.
SUPERiO è la centrifuga della canzone italiana e delle nostre certezze.
SUPERiO. PRESENTAZIONE DEL SINGOLO LUCKY ERA GAY IN ESCLUSIVA AL CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI ROMA
Sarà la serata Omogenic al Circolo Degli Artisti di Roma ad ospitare in esclusiva la presentazione ufficiale del singolo Lucky Era Gay, primo lavoro del progetto SUPERiO, prodotto da Megasound e distribuito in digitale da Megasound/iTunes/Nokia.
SUPERiO @ OMOGENIC - VENERDI' 20 FEBBRAIO 2009
Circolo Degli Artisti
Via Casilina Vecchia 32 (Roma)
Apertura porte h. 23.00
Biglietto al botteghino 6 Euro
Prevendita 6 Euro + 1,50 Euro (D.P.)
SUPERiO @ EXTREME GENDER ART - SABATO 21 FEBBRAIO 2009
SUPERiO @ AMIGDALA - SABATO 28 FEBBRAIO 2009
Locanda Atlantide, Via dei Lucani 22/b (Roma)
Ingresso 6 euro dalle ore 22.30
www.myspace.com/superioproject
www.lastfm.it/music/SUPERiO
SUPERiO fan page su FACEBOOK