Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
La tutela del prodotto autoctono: la polemica su Mogol e le quote di musica italiana..
 

www.fanzine.net
 Interviste
•07/03 - Sage, Croazia e storia.
•05/03 - Wyatt Earp: pistole, alcool e rock'n'roll!!
•03/03 - Dalla Russia una gelida folata di Heavy Metal…
(altre »)
 
 Recensioni
•18/03 - Spartan Warrior Hell to Pay (Pure Steel Records) – Il ritorno del guerriero spartano…
•17/03 - Jena Lu - Le dita nelle costole (I Dischi del Minollo), il rock acustico che nasce negli anni 90
•16/03 - Madrugada - Romea ((r)esisto) l'incontro tra funk, jazz e rap in un colpo solo
(altre »)
 
 Comunicati
•18/03 - Mercoledi' 20 Marzo 2019 esce Non C'e' Un Cazzo da Ridere, disco dei napoletani TheRivati
•17/03 - Esce l'8 Aprile per MiaCameretta Records il quarto disco dei ravennati The Doormen
•14/03 - Sir Eliot Gardiner dirige l'orchestra di Santa Cecilia per i 150 anni dalla morte di Berlioz
(altre »)
 
 Rumours
•18/03 - Alan Stivell torna in Italia per tre date a marzo con la Electric Band
•15/03 - Dimartino presenta Afrodite in tour, ultime date a Roma e Bologna
•14/03 - Jacopo Ferrazza presenta Theater in trio alla Casa del Jazz
(altre »)
Rumours
Pubblicato il 11/06/2009 alle 14:00:51
Pablo Echaurren: L’invenzione del basso mostra all' Auditorium di Roma
di Paolo Ansali
Il pittore Pablo Echaurren, appassionato da sempre di bassi elettrici, espone la sua collezione di strumenti d'epoca nel foyer e Auditoriumarte dell'Auditorium Parco Della Musica.

Il pittore Pablo Echaurren , appassionato da sempre di bassi elettrici, espone la sua collezione di strumenti d'epoca nel foyer e Auditoriumarte dell'Auditorium Parco Della Musica.

Nel 1951, per merito di Leo Fender, viene prodotto il primo basso elettrico, il celeberrimo Precision bass. A partire da questo momento la storia e il sound della musica cambiano per sempre. Da strumento di complemento e ingombrante, quale era il contrabbasso, il basso elettrico diventa un protagonista assoluto. Per la sua incisività e maneggevolezza stravolge la concezione stessa della band. È lui, assieme alla batteria, a infondere la potenza e il ritmo giusti. Il bassista da oscura figura marginale, destinata al fondo della scena, diventa un protagonista.

Pablo Echaurren, appassionato da sempre, espone la sua collezione di bassi d’epoca . Una quarantina di pezzi che, partendo da un Precision del ’56 e da un Gibson del ’54, intende illustrare e esemplificare la storia e l’evoluzione dello strumento. Dagli anni Sessanta a oggi una grande varietà di fogge e di modelli ha tracciato un percorso estetico e musicale irripetibile in cui l’Italia si ritaglia un ruolo di tutto rispetto. Fender, Gibson, Rickenbacker, Gretsch, Hagstrom, Framus, Hofner, Vox, Eko, Wandrè sono solo alcune delle sigle che hanno lasciato un segno nell’immaginario collettivo.

Non mancherà un basso disegnato e realizzato appositamente da Pablo Echaurren.

Accanto ai bassi veri e propri, esposti nelle salette di AuditoriumArte, Echaurren propone, nel Foyer Sinopoli, una quindicina di grandi tele dedicate a questa sua inesausta passione.

Si tratta di opere in cui il basso diventa l’elemento centrale assurgendo a icona assoluta della modernità, delle sonorità rock e della vitalità del rapporto tra musica e pittura. Un rapporto che da sempre condiziona il lavoro di Echaurren.

In occasione della mostra si sono esibiti, nell’arco della stagione, alcuni eccellenti bassisti che, in qualche caso, hanno dato la disponibilità a rivelare i segreti della loro maestria. Tra di loro: Melissa Auf Der Maur, MeShell Ndgeocello, i DeVotchka .


Pablo Echaurren
L’invenzione del basso
FOYER e AUDITORIUMARTE
Dal 10 giugno al 30 luglio 2009
Ingresso libero
Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20.
Auditoriumarte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle alle 21

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
INFO 06-80241281 - www.auditorium.com






 Articolo letto 4982 volte


Pagina stampabile