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Interviste
Pubblicato il 17/06/2009 alle 17:12:10
Giornalisti rock: da Recanati ecco Vanni Fabbri ora su Music Club e prima anche su Anti e Shapeless
di Eodele Graziani
In gioventu' un sacco di Iron Maiden, Bauhaus, Stray Cats e Dead Kennedys: ora invece fa un sacco di test su Facebook e perde ore di tempo prezioso. I concerti dei Fleshtones ed AC/DC l'ha elettrizzato. Avete delle schiave per lui?

In gioventu' un sacco di Iron Maiden, Bauhaus, Stray Cats e Dead Kennedys: ora invece fa un sacco di test su Facebook e perde ore di tempo prezioso. I concerti dei Fleshtones ed AC/DC l'ha elettrizzato. Avete delle schiave per lui?

Bentrovato a Vanni Fabbri, un giornalista che ha gia' trovato ... cosa ti senti di aver sino ad ora conquistato?
Grandi conquiste non sento di averne fatte, al massimo avrò fatto qualche
pisciatina qua e là come fanno i cani per marcare il territorio. Però coi miei lavoretti ogni tanto mi tolgo qualche piccola soddisfazione e queste già sono piccolo gioie, senza contare poi il fatto che tra una cosa e l'altra ormai ho sempre qualcosa da fare cinque giorni su sette, sicché mi rimangono solo due giornate per vagare nel vuoto!

Come art director hai lavorato con il Comune di Recanati: che esperienza e' stata?
Pessima. Anni fa mi chiesero di organizzare quattro serate nel mese di Luglio nel palco di Piazza Leopardi, ed ho colto l'occasione per togliermi qualche piccolo sfizio. Oggi come l'idea di riproporre un festival heavy metal come Serata Pesante o un'accozzaglia di pazzi come il Primo Festival di Lupinaria proprio nella piazza centrale del mio paesello sarebbe del tutto impensabile. Ma nonostante questi piccoli traguardi ottenuti l'aver avuto a che fare con muri di sistematica incompetenza e approssimazione mi ha tolto decisamente la voglia di lavorarci di nuovo. Al momento sono presidente dell'associazione culturale ArtBox, che organizza eventi multi-artistici nel territorio in collaborazione con gli enti pubblici locali, e sono più che lieto di avere come vice un diplomatico come il mio complice Francesco Fabretti, ancora in grado di tenere ottimamente testa a certi atteggiamenti. Io di certo non ce la farei, anzi, al loro cospetto mi metterei subito a ringhiare!

Cosa non funziona in Italia nella produzione di eventi? Da dove
cominceresti ad operare? C'e' spazio per nuove idee, protagonisti, storie o attori?

Secondo me il problema principale sta nel progressivo avvilimento delle coscienze del pubblico, sempre meno interessato all'arte e sempre più interessato ai movimenti delle masse dei propri simili... E mi sto trattenendo, eh! Dare merda al popolo che chiede merda non è una soluzione, eppure sembra essere l'unica cosa che funzioni in questo sistema. I nuovi attori e protagonisti dovranno essere sufficientemente forti da sovvertire questo sistema se vogliono che le loro idee trovino un qualsiasi spazio. Altrimenti si rischia di fare semplicemente bene il proprio mestiere, che non è poi così diverso dal fare il pastore. Io mi trovo nel mezzo, in difficoltà, tra locali senza particolari ambizioni economiche (ma anche senza budget) e con tanta buona volontà, ed altri che sono solo ansiosi di vedersi stracolmi di tasche ambulanti. Come fare? Io scelgo di perseverare, ed invito a fare altrettanto chiunque abbia interesse nell'innalzamento del livello medio delle proposte in circolazione.

Riesce Vanni Fabbri uomo ad avere ogni tanto il sopravvento su Vanni Fabbri comunicatore ed organizzatore di eventi? Quali hobby riesci a curare nel tuo tempo libero?
Certo, ogni tanto capita che mi trasformi in lavativo e sparisca dalla circolazione anche solo per andare al cinema, farmi una passeggiata o semplicemente farmi un bel fiero pasto coi miei amici di vecchia data! Ma il più delle volte il mio hobby principale rimane la musica, quindi se non sono a un evento che organizzo io molto probabilmente mi potrete trovare ad un evento che avrà organizzato qualcun altro!! Il che vuol dire che in un certo senso lavoro sempre: ho sempre con me il cellulare, anche se grazie al cielo non lo sento quasi mai, e mi capita spesso di pensare a quello che vedo in funzione di un possibile utilizzo futuro in qualche locale... Ma quando voglio riesco a scollegare tranquillamente. E senza rimorsi, soprattutto!!

Sei stato fan di qualcuno in particolare in gioventu'? Preferisci ora un genere preciso o sei un onnivoro? Cosa davvero non sopporti musicalmente?
Come mi capita spesso di raccontare ho avuto la fortuna di esser venuto su bastardo: un amico metallaro, un amico punk, un amico rockabilly ed un amico darkettone hanno fatto sì che nello stesso periodo ascoltassi Iron Maiden, Bauhaus, Stray Cats e Dead Kennedys! E questo eclettismo forzato l'ho mantenuto nel tempo, evitando come la peste l'idea di fossilizzarmi in un solo genere, anzi, allargando a dismisura i miei interessi senza disconoscere mai i miei vecchi affetti! Cerco di pescare le cose più interessanti in tutti i generi, per cui non me la sento di dire che preferisco un genere ad un altro. In generale posso dire che preferisco gli estremi, cose molto rumorose ma anche cose molto delicate, l'importante è che siano intense e pure, fatte col cuore e come si deve. L'unico genere che proprio non riesco a tollerare è la cosiddetta 'afro': non musica tribale africana, per la quale anzi nutro un profondo rispetto, ma un'anomalia locale che disgraziatamente riscuote fin troppo successo in quest'area geografica, fatta di house music dei primi anni '90 con qualche campionamento etnico appiccicato sopra. Un'aberrazione del cui successo ancora non mi capacito!

Come riesci a muoverti nella moderna comunicazione tecnologica? Abusi o usi il web?
Faccio troppi test su Facebook, ahahah!! Ma no, non credo di abusarne, non troppo, spammo anche con un certo tatto e discrezione... No? No, forse no. Comunque non sono un genietto del computer che si entusiasma per ogni novità sul web. Certo, so usare quello che mi serve, ma mi sento più apocalittico che integrato: pensa che prima di tre anni fa non avevo un cellulare, e dell'80% delle sue funzioni tutt'ora non so che farmene!

Qual'e' stato l'ultimo concerto che ti ha fulminato? L'ultimo libro che ti ha conquistato? L'ultimo film che ti ha veramente convinto?
Sono rimasto incantato dall'anima rock'n'roll dei Fleshtones!! Anche meglio degli AC/DC che ho visto poco fa! Dei libri che ho letto negli ultimi tempi molti mi sono piaciuti ma ben pochi mi hanno particolarmente eccitato. Forse Glamorama di Ellis è stato l'ultimo a riuscirci! E il cinema... Mmm... Tra le ultime visioni in sala The Wrestler l'ho trovato particolarmente bello, criminalmente sottovalutato da molti. Per le visioni casalinghe invece ho di recente recuperato Zoolander, un film del quale non so come abbia potuto fare a meno in questi anni spietati!

Ogni operatore si lamenta della sua zona e dice che non e' una promised land: come si vive a Recanati?
Beh, se non mi lamentassi per nulla mi sentirei un coglione. Lamentarsi aiuta sempre, e se non a migliorare le cose come minimo aiuta a mantenere bene in mente ciò a cui si vuole tendere! Però sarebbe ingiusto lamentarsi troppo perché Recanati nel suo piccolo lo è, una 'promised land'! A tutta la gente che si lamenta consiglierei di darsi un'occhiata intorno e dirmi se c'è un altro comune limitrofo con ben quattro locali con una programmazione musicale regolare, un teatro, un cinema con tre sale, più qualche altro posticino che fa qualcosina di tanto in tanto... Certo, non tutto può piacere ma almeno qualcosa di cui parlar male ce l'avete!

Anti, Shapeless, Music Club e molte altre le testate su cui hai collaborato: ci dici le caratteristiche di ognuno o i ricordi che hai con ciascuna di loro?
Beh, sono tre situazioni molto diverse. Anti era una fanzine realizzata da me ed un altro sparuto manipolo di disadattati, dove ci si poteva sfogare e scrivere tutto quello che ci passava per la testa. Naturalmente è durata un lampo, ci sono stati un paio di tentativi di resurrezione, una anche in forma elettronica, ma ci è mancata la costanza, o anche solo la presenza di un direttore vero che ci sculacciasse di tanto in tanto! Shapeless è una webzine dedicata alla scena metal underground, che affronta il genere molto molto seriamente. Ogni mia recensione era come un piccolo intervento chirurgico e mi portava via un sacco di tempo e di energie, così mi sono trovato costretto a sospendere la mia collaborazione, lasciando spazio a gente più devota di me! Music Club è un mensile gratuito di informazione sul mondo della musica, e in particolare della musica dal vivo, lo si trova un po' dappertutto grazie alla guida (anche in senso automobilistico) del grande capo Luciano Massetti! Da qualche anno ospita una mia rubrica di recensioni dalla quale pontifico abbattendo il mio spietato e implacabile giudizio su chiunque mi si pari davanti. Almeno questo è quello che legge chi sopravvaluta le mia umili opinioni, eheheh!! E ricordate, non sono io che sono cattivo, siete voi che fate dei dischi di merda!

Se ci incontriamo domani, fra un mese o fra un anno, dove ti troviamo? A fare cosa? Cosa ti sogni di fare nella maturita'?
Temo che mi ritroverete ancora qui. Magari con un'agenzia vera, un ufficio vero, degli introiti veri, dei collaboratori fidati o, meglio, dei placidi schiavi. Anzi, schiave meglio ancora. A lavorare in un paesello con due o tre bei locali avviati che non si mandino i controlli a vicenda nonché frequentati da un folto pubblico che sia soprattuto curioso! O forse starò sdraiato sul bancone del solito pub a bere la solita birra dicendo che domani smetto e lamentandomi del resto del mondo. Staremo a vedere. La maturità? Spero di non raggiungerla mai, poi mi rimarrebbe solo da invecchiare.

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