Riportiamo questa recensione dell'amico ClericuS VaganS della ottimo web magazine NCE riguardante questo nuovo folle,scatenato,progetto
Nihil Project - Il Tramonto dell'Occidente CD (Self prod.) 7 tx -ITA-
(tratta da +N_C_E+ X-treme GreY ProjeKt http://web.tiscali.it/N_C_E )
Due aggettivi per descrivere fulmineamente Nihil Project: - folle - e - ambizioso - . Le due
menti di questo abominio culturale: Altered Psychoshaman e Janex Egotrip. Ho parlato di , lo si capisce sin dal titolo: Il Tramonto dell'Occidente, ovviamente ispirato a una delle opere più aborrite dalla democrazia moderna, quel Tramonto dell'Occidente del profeta Oswald Spengler... il nome dato a un progetto, il titolo di un disco,
sono elementi fondamentali per comprendere lo Spirito del progetto stesso perché il nome HAla cosa. Stesso discorso per i titoli delle tracce, a cominciare da Gli Uomini e le Rovine,titolo molto esplicativo tratto da un altro libro "maledetto" dalla società moderna, e proprio di
una critica spietata alla società moderna qui si tratta. Critica che aleggia in tutti i brani del disco
ma che trova i suoi punti più aspri appunto in brani come Gli Uomini e le Rovine: critica spietata alla concezione moderna del lavoro su testi di Carrell e Cèline, meccanicismo, rotella, ingranaggio, non più Vita vera, non più Spirito, solo carne, carne da macello, e' il destino dell'uomo adulto (e non sempre adulto) moderno. Un brano molto intenso con inserti musicali
di Faurè di grande effetto nella loro semplicità disarmante, probabilmente avrebbero potuto
risparmiarsi la parte pseudo-Black alla fine nonostante l'idea di campionare Satyr nel maestoso sia molto divertente. Be Still e' una cover dei Beach Boys realizzata con keys e chitarre acustiche, sicuramente il momento più rilassante dell'album, beninteso da un punto di vista esclusivamente concettuale, perché in un'ottica strettamente musicale l'effetto relax, per così dire, e' generato ancor più dalla successiva Radar, brano tra i più riusciti della presente release, a metà tra accenni trip-hop e suoni \ rumori ambientali con la voce profonda
e caldissima di Jean Louis Trintignant che recita Rimbaud, un esperimento molto intrigante.
Bagni d'Azzurro, su testo di Emilio Praga, utilizzato peraltro anche da AborYm nel debut KYB: un pezzo dal retrogusto apocalyptic-folk, trascinante ma a tratti fastidioso nell'elemento vocale, sicuramente da curare nelle parti cantate vere e proprie, da segnalare l'utilizzo di una specie di scacciapensieri siciliano, il marranzano. Il bello di questi ragazzi infatti e' che riesconoa utilizzare qualsiasi fonte per creare suoni, rumori, atmosfere, il che va tutto a favore di Nihil
Project per la grande voglia di fare dimostrata. Beating About the Bush: antiamericanismo militante su testi del Barone, Sombart e De Maistre, uno dei brani più polemici ed incisivi ed uno dei più apprezzati dal Sottoscritto, soprattutto nella parte finale, quella in cui A.P. legge un testo di De Maistre che recita: , qualsiasi altra chiacchiera e' polvere e fola al vento. Genova, 21 Luglio: la traccia più controversa dell'intero lavoro, la più polemica, a tratti da denuncia. Melodie
tastieristiche e ritmiche realizzate dalle tablas campionate fanno da sfondo alle urla dei manifestanti caricati dalla polizia nella due-giorni genovese, brano a tratti inquietante e per così
dire "dispersivo", nel senso che la mente riesce ad allontanarsi per un pugno di minuti e ad immaginare la scena, a sentirsi coinvolta in prima persona nelle cariche... una sensazione molto particolare, spazzata via nel finale da una improvvisa parte rock dal sapore orientaleggiante nella quale emergono le capacità chitarristiche di Janex. Un esperimento molto interessante sulquale riservo delle critiche di carattere ideologico, ma non e' una questione che riguarda una recensione. Il brano peraltro sfocia in una nuova traccia, Atlantide, legata a mo' di finale, pezzo di grande effetto in cui i nostri si prodigano persino nella creazione di suoni d'ambientazione
mediante l'utilizzo di bottiglie! L'album si chiude con la purificazione di rito: Mantra, in cui i nostri recitano la sacra sillaba chiave dei tre mondi incessantemente, in modo da creare un effetto esicastico fumoso e intenso, degno finale di un album lineare e insieme sconclusionato
e slegato in ogni sua parte. L'etica dell'ossimoro e' parte integrante di progetti controversi come Nihil Project e ciò non può che incontrare il mio appoggio pressoché totale. Un buon debutto, ottime idee a volte un po' ingenue o riproposte ingenuamente ma nel contesto il mio
giudizio, per quello che può contare, non può che essere assolutamente positivo, di
conseguenza mi attendo grandi cose per il Futuro da questi due Pazzi, nella speranza che le mie aspettative non vengano deluse.
In particolare lancio una proposta: perche' non tentare un innovativo esperimento di fusione scenico-musicale, sulla scia dei ben noti COUM Transmission, ad esempio (anche se in questo caso DALL'aspetto scenico e' venuto evolvendosi quello musicale, o per meglio dire, antimusicale con consequenziale nascita dell'Industrial), o sull'esempio di Ataraxia o della nuova strada intrapresa
da Thee MaldoroR Kollektive? Mi spiego: quella che agisce da dietro le quinte di Nihil Project e' una idea particolarmente sviluppata, con un inizio, un filo conduttore e (probabilmente) una fine,
o meglio UN fine, un obiettivo, di qualsiasi tipo esso sia. Di conseguenza sarebbe molto interessante osservare gli sviluppi di questa polimorfa creatura in seno ad un contesto prettamente teatrale,
con un allestimento scenico, una coreografia, una scenografia adatta ad esplicare visivamente l'idea di fondo del progetto. L'idea non e' male, pensateci, e ci pensino quanti hanno i mezzi per aiutare i due Pazzi a realizzarla. "Non c'e' nulla di nuovo sotto il Sole", e allora dai, diamoci da fare.