Si dedica alle nuove generazioni di ingegneri del suono, ma anche alla sua passione per la cucina: entrato nella musica come fan di Hank Marvin (chitarrista degli Shadows) ha poi amato Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Police, Elton John
Si dedica alle nuove generazioni di ingegneri del suono, ma anche alla sua passione per la cucina: entrato nella musica come fan di Hank Marvin (chitarrista degli Shadows) ha poi amato Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Police, Elton John
Il suo nome e' quasi leggenda, ora coinvolto nella Acoustic Design, un gruppo di lavoro che opera nella progettazione di ambienti acusticamente efficienti: le competenze spaziano dall’ingegneria acustica e fisica del suono fino all’elettroacustica, così da poter seguire le esigenze del cliente dalla fase iniziale della progettazione e consulenza fino alla realizzazione finale. Lo staff e' composto da Fabrizio Giovannozzi (ingegnere acustico ed elettronico), Donato Masci (fisico acustico, titolare di Danza Cosmica) e Luca Tommasi (tecnico competente in acustica)....
Bentrovato a Fabrizio Giovannozzi: definirla ingegnere e' sufficiente?
Sono un po’ allergico ad i titoli basta il nome, Fabrizio Giovannozzi anzi ...i Giovannozzi come mi chiamano tutti.
Ramazzotti, Ligabue, Jovanotti, Bocelli, Venditti e Mogol sono solo alcuni degli artisti con cui lei ha lavorato, costruendo un personale studio di registrazione: se la sente di darci un commento... un ricordo per ognuno di loro?
Per alcuni ho progettato e fatto realizzare lo studio, per altri ho effettuato delle correzioni acustiche importanti , per altri ancora ho allineato il sistema di ascolto, chiaramente ci sono anche altri nomi importanti. Non vorrei fare dei ricordi dei personaggi nominati dei commenti personali , visti da vicino sono persone semplicissime, serissime e professionali più di alcuna anche timida, ho comunque un ottimo ricordo di tutti.
Si dice che lei abbia fatto tra i 200 e i 300 studi di registrazione in 25 anni di carriera.......
Sicuramente i progetti fatti saranno anche di più, quelli realizzati o fatti realizzare intorno al centinaio tra piccoli, medi (la maggior parte) e grandi
...dobbiamo poi considerare quelli radiofonici e televisivi, home cinema per personaggi importanti...
Ho fatto e stò facendo consulenza acustica per Auditorium, Teatri, Chiese, Emittenti Radio, Emittenti Televisive nazionali ma anche per locali di spettacolo di tipo vario in pratica tutto ciò dove serve la riproduzione con un buon audio.
Qual'e' il suo modus operandi se deve progettare uno studio di registrazione? Mi immagino che prima ci sia l'incontro con il proprietario, poi una supervisione e ... poi?
Dopo il primo contatto da parte del cliente cerco di capire le proprie l’esigenze di lavoro e le prospettive eventuali, spesso ho sconsigliato la realizzazione per possibili disturbi al vicinato, ma più frequentemente anche se giudico che saranno energie buttate via. Sono molto attento a far capire che spesso gli investimenti da fare non potranno essere mai recuperati. Se si riesce a proseguire eseguo qualche bozza di progetto cercando di inserire le richieste del committente tenendo sempre presenti i problemi della fisica cercando sempre la soluzione acustica migliore, poi l’estetica. Mi occupo poi della funzionalità, posizionamenti, cablaggi audio ma anche la scelta dei sistemi di illuminazione, seguo normalmente tutte le fasi di progressione del lavoro fino alla fine della realizzazione, eseguo sempre misure acustiche durante le varie fasi della costruzione. Comunque oltre gli strumenti di misura uso moltissimo il mio orecchio che per fortuna (...contollo dell’otorino recente) è ancora ottimo e lineare ma cosa più importante è sicuramente ben allenato.
Parliamo ora del suo lavoro come chitarrista: io ricordo il gruppo con Alessandro Benvenuti, ma da giovane ha lavorato anche come turnista, quali sono state le esperienze più significative come musicista?
All’epoca pochi cantanti avevano il proprio gruppo e quindi venivamo chiamati di volta in volta sia per le tournè che per l’incisioni di dischi, in pratica ho suonato con quasi tutti i cantanti degli anni 60/70
Fabrizio Giovannozzi uomo e Fabrizio Giovannozzi ingegnere: riescono ogni tanto le due entita' a separarsi? E' vero che ha una buona nomea di cuoco?
Non sono mai riuscito a separare le due entità, i musicisti me lo hanno ricordato e me lo ricordano tutti i giorni (merito del telefonino….). Spesso mentre mangio uno spaghetto sono costretto a fare consulenza anche di domenica! Mio zio era un grande Chef in un famoso ristorante di Firenze ed è stato il mio maestro involontario, (da lassù mi perdonerà la miriade di domande che gli ho fatto!); pensa, ho cucinato assieme a lui anche per il mio matrimonio (250 persone) e quando ho l’occasione sono felicissimo di cucinare basta che gli ingredienti possa sceglierli io!
Quali sono gli artisti che lei ha amato in gioventu' e quali invece quelli che adesso l'affascinano di piu'?
Ho scoperto la chitarra elettrica ascoltando gli Shadows, (..io che studiavo la fisarmonica); le passioni visto l’epoca erano i Beatles, i Rolling Stones, i Pink Floyd... poi i Police, Elton John e comunque gruppi e cantanti non italiani. Con il trascorrere degli anni o cominciato apprezzare anche qualche italiano (pochi in verità), rimangono miei preferiti i cantanti esteri.... dopo la mia confessione mi sa che non avrò più commesse da cantanti nazionali…..
Molti amatori di Hi-Fi e Home-theater stanno sostituendo il loro impianto stereo di casa con nuovi impianti surround (5.1, 7.1): quali i probabili panorami futuri? Come cambiera' il modo di ascoltare musica?
Ho l’impressione che i sistemi multicanale siano da pochi apprezzati per il suo corretto uso la maggioranza degli utilizzatori dispone i sistemi di riproduzione non correttamente posizionati e l’uso principale dell’audio multicanale è supporto della visione di films.... per il futuro ho l’impressione che importerà relativamente la qualità sonora (vedi uso MP3) ma sarà più importante l’immagine dell’audio (purtroppo lo è già); servirebbe un ambiente dedicato e corretto per il buon ascolto e con dello spazio disponibile nelle nostre case! In definitiva non ho molta fiducia sulla qualità audio del futuro.
Il mondo dell'audio professionale vive di diatribe tra professionisti, ma quante di queste sono verità (basate anche su basi scientifiche) e quante sono leggenda?
Le diatribe sono spesso dovute a innamoramento del prodotto magari appena acquistato, in qualche caso ci può essere della ragione, spesso sono fantasie o misure elettroniche che il nostro orecchio apprezzerà solo per convinzione personale.
Un noto chitarrista di un gruppo italiano diceva che spesso invertendo il cavo del basso si otteneva un sound migliore, oppure che il cavo della chitarra elettrica non aveva più energia dopo un grande concerto…. basta così!
Fabrizio Giovannozzi e le nuove generazioni di ingegneri del suono: si diverte a passare la sua esperienza a quelli che rappresenteranno il futuro? Aneddoti su questo suo ruolo da insegnante?
Ho sempre cercato di passare la mia esperienza ma visto il sacrificio che richiede non ho trovato molti personaggi disposti a seguirmi; da poco ho trovato una persona in grado e con la volontà di assimilare, evidentemente con le capacità giuste ma soprattutto con la disponibilità.
Ho tentato con altri anche di far effettuare un Master di primo livello presso la Facoltà di Ingegneria di Firenze per Tecnico del Suono, purtroppo sono mancati i finanziamenti (e molta volontà). Come insegnante ho partecipato a numerosi corsi anche regionali, addirittura al Conservatorio di Taranto. Gli aneddoti, sarebbero tanti…….. preferisco tacere racconterei ridendo la tristezza della preparazione di tanti dei nostri musicisti e fonici.