Canemorto è un progetto nato nel 2008 dalle mente di Antonio Nardi al quale partecipano Leopoldo Giachetti e Martino Mugnai (Velvet Score). Nei primi giorni di marzo uscirà il disco omonimo di questo trio, un disco dove si cerca di aggiornare al 2010
Canemorto è un progetto nato nel 2008 dalle mente di Antonio Nardi al quale partecipano Leopoldo Giachetti e Martino Mugnai (Velvet Score). Nei primi giorni di marzo uscirà il disco omonimo di questo trio, un disco dove si cerca di aggiornare al 2010 le lezioni cantautoriali italiane. Che si prenda iniziativa partendo da Gaber e De Andrè si capisce quando Antonio di “fa uno shampoo” ( se ritornasse il signor g”). Ma Canemorto ricorda anche come il cantautorato si può legare al rock, lezione che in America già hanno. Infatti c’è più di un ricordo di Ivan Graziani (“Giuliano non lo sa”) forse l’unico vero rocker abruzzese troppo spesso dimenticato o comunque non ricordato. Graziani è presente anche con “Firenze” una delle canzoni più belle mai scritte da un italiano. Canemorto comunque tiene ben presente anche la modernizzazione della musica del 2000 ispirata da Radiohead (“a 300 all’ora”) e Afterhours (“Un supermercato qualunque”). In più Canemorto fa capire a tutti quelli che fanno le canzoni per supportare le proprie squadre, che le suddette canzoni possono essere anche intelligenti e non per forza essere delle stronzate galattiche di cui ci si dovrebbe vergognare (“Fiorentina”).