Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Ai canali 45 e 55 del digitale terrestre della Sony interessate Mediaset, Viacom, Fox ed anche De Agostini
 

www.fanzine.net
 Interviste
•16/02 - Lora & The Stalkers: tra punk, rock'n roll e new wave
•31/01 - Irama a Sanremo per raccontare la violenza sulle donne
•28/01 - Tra numeri primi e robot rock indie: ecco Le Frequenze di Tesla ..
(altre »)
 
 Recensioni
•20/02 - Marte - Metropolis in my head (Libellula) un rock rampante tutto al femminile
•20/02 - Stanza singola: l’album di debutto da solista di Franco126
•20/02 - Gwyn Ashton Solo Elektro (autoproduzione) – Quando hai una chitarra in mano…
(altre »)
 
 Comunicati
•21/02 - XVII Premio Fabrizio De Andrè, ecco i finalisti
•21/02 - Alex Ricci degli Apres La Classe: esce con il suo nuovo singolo decisamente di pop soul elettronico
•21/02 - Queen, il 23 e 24 febbraio programmazione speciale su VH1
(altre »)
 
 Rumours
•21/02 - Mahmood sabato 23 febbraio a Gulp Music (Rai Gulp)
•21/02 - La parte mancante, esce il disco di inediti di Francesco Di Giacomo
•20/02 - Noemi canta Vanoni nella soundtrack di Domani è un altro giorno
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 19/02/2010 alle 14:06:46
Ostinati e Contrari in ricordo di Faber
di Manlio Di Giovanni
Con Ostinati e Contrari, l’associazione La Stravaganza ha voluto testimoniare la lezione di vita di Fabrizio De André e rendere omaggio alla sua opera

Milano, 18 febbraio 2010. Oggi Fabrizio De André avrebbe compiuto 70 anni e per l’occasione assistiamo al più originale e disinteressato fra i molti tributi a Faber degli ultimi anni.
Lo spettacolo, in scena al Teatro Franco Parenti fino a domenica 21, si intitola “Ostinati e Contrari” ed è organizzato dall’associazione musico-terapica La Stravaganza Onlus, per la regia di Sebastiano Filocamo e con la partecipazione di artisti professionisti che si esibiscono al fianco di persone diversamente abili, volontari e “semplici” operatori.

Il messaggio dello spettacolo è quello di mostrare come la nostra “diversità” sia solo frutto dell’altrui paura e di promuovere, attraverso l’integrazione delle arti, anche quella tra gli esseri umani.

Un mix vincente di musica, canto, poesia, recitazione, danza e immagine visiva (nonostante ci siano stati alcuni problemi tecnici all’impianto audio-video, tipici di ogni prima che si rispetti!)

Fra gli 11 brani rappresentati e riarrangiati ad hoc per voce solista e coro, ci ha particolarmente colpito la buboliana Andrea dell’ottimo Niccolò Agliardi e una toccante interpretazione di Ho Visto Nina Volare da parte di un’elegantissima Paola Iezzi (nella foto, durante le prove).

Alla fine dello show, ci sono applausi a scena aperta per tutti e anche Dori Ghezzi, in rappresentanza della Fondazione De André che ha patrocinato la manifestazione, sale sul palco per abbracciare i protagonisti di questa bella iniziativa.

 Articolo letto 4915 volte


Pagina stampabile