I Folkstone presentano il nuovo album Damnati Ad Metalla con un concerto al Live di Trezzo, un mix trascinante di folk e metal che cattura cuori e ugole dei fan con testi epici cantati in italiano.
I Folkstone presentano il nuovo album Damnati Ad Metalla con un concerto al Live di Trezzo, un mix trascinante di folk e metal che cattura cuori e ugole dei fan con testi epici cantati in italiano.
E' la prima volta che vado al concerto di presentazione di un album ascoltando il disco durante il viaggio in auto verso il locale...la curiosità è tanta, non capita spesso di poter mettere a confronto in un tempo così ravvicinato i brani versione studio e versione live. E' anche la prima volta che sento una folk-metal band cantare in italiano: che gioia!! 4 Marzo 2010, la serata si prospetta avvincente: musica italiana, giovane e fresca in un locale (il Live di Trezzo) che non ha mai deluso le orecchie.
Giù le luci... riconosco subito l'intro-tape de Ol bal di òss il brano che apre il nuovo album: bouzouki, sonagli, arpa, cornamuse e tamburi in un'antica melodia che fa subito battere le mani per chiamare la band sul palco...su le luci, alti i volumi per Longobardia uno dei brani migliori dell'album. L'impatto è devastante perchè i Folkstone sono un esercito di otto musicisti guerrieri che scagliano note metalliche contro il pubblico.
Senza indugio, la band propone altre tre canzoni tratte dal nuovo disco, Anime dannate è (dannatamente) hard 'n heavy con un ritornello cantato in coro da tutto il pubblico - mi è rimasto talmente impresso che l'ho cantato per tutto il viaggio di ritorno; a seguire Aufstand! e Un'altra volta ancora in cui si mischiano benissimo folk e metal. Il cantante e polistrumentista Lore, chiama il popolo dei Folkstone ad alzare il corno, resto di sasso, dal pubblico si levano grida e...corni !! Incredibile la sintonia con i fan per il brano Alza il corno, appunto, che scopro essere uno dei masterpiece della band tratto dal precedente album Folkstone.
In Luppulus in fabula, una danza macabra strumentale Roby, Teo e Lore intrecciano cornamuse e bombarde accompagnati da Fore ed Andreas alle percussioni, un brano molto suggestivo che introduce Terra santa e Folkstone l'altro inno della band che infiamma il pubblico. Altri tre brani estratti dal nuovo album, Frerì, dedicato ai bambini che lavoravano nelle miniere di ferro della Val di Scalve, terra cara ai bergamaschi Folkstone, poi Senza certezze e Nell'alto cadrò...le luci si spengono per una breve tregua in cui risuona il tape della versione corale di Rocce nere interpretata dal coro alpino Due valli, che anticipa l'esecuzione del brano originale che è tratto dal debut-album della band. L'esibizione, convincente e massacrante, si conclude con i brani Con passo pesante e In taberna (in vino veritas) di cui suggersico la visione del videoclip... il pubblico-guerriero è scatenato e ripone soddisfatto i corni, pregustando un'altra battaglia di metallo e folk.
Sono soddisfatto, un concerto molto bello, i Folkstone sono veramente bravi e colpiscono al cuore grazie alle melodie semplici ma efficaci, il sound heavy e soprattutto per il cantato in italiano che incastona i versi nel cuore e nella gola.
In attesa di recensire l'album Damnati ad Metalla, appunto il loro prossimo concerto, magari in una location all'aperto in un foresta sotto ad un cielo stellato. Grandi Folkstone !
Scaletta:
- intro tape Ol bal di òss (damnati ad metalla)
1. Longobardia (damnati ad metalla)
2. Anime dannate (damnati ad metalla)
3. Aufstand! (damnati ad metalla)
4. Un'altra volta ancora (damnati ad metalla)
5. Alza il corno (Folkstone)
6. Luppulus in fabula (damnati ad metalla)
7. Terra santa (damnati ad metalla)
8. Folkstone (Folkstone)
9. Frerì (damnati ad metalla)
10. Senza certezze (damnati ad metalla)
11. Nell'alto cadrò (damnati ad metalla)
- intermezzo tape Rocce nere, rivisitata dal coro alpino Due valli
12. Rocce nere (Folkstone)
13. Con passo pesante (Folkstone)
14. In taberna (in vino veritas) (Folkstone)