E' una donna dotata di una personalita' molto complessa Lea Veggetti, famosa presso il grande pubblico per la sua storia d'amore con l'ex gieffino Marco Mazzanti, che ha di recente debuttato nelle vesti di scrittrice...
E' una donna dotata di una personalita' molto complessa Lea Veggetti(qui immortalata in un bellissimo scatto da Luca Bortolazzi), famosa presso il grande pubblico per la sua storia d'amore con l'ex gieffino Marco Mazzanti, che ha di recente debuttato nelle vesti di scrittrice con la pubblicazione del romanzo “Tu io assieme mai odiandoci”, edito da Wlm Edizioni.
La prossima presentazione della sua prima fatica letteraria sara' sabato 17 aprile alle ore 18 al “QBR- “Quei Bravi Ragazzi” di Brescia ( Via Paolo Veronese, 28/f). Ingresso libero. Lea Veggetti ai nostri microfoni!
Lea, ho tra le mani “ Tu io assieme mai odiandoci”, il tuo primo romanzo edito da Wlm Edizioni. Lo confesso: l'ho letto tutto di un fiato e devo dire che mi ha molto colpita perche' è un libro forte e sincero. E tu come lo descriveresti?
Esattamente nello stesso modo: del resto non sei l’unica che mi dice di averlo divorato e apprezzato per la schiettezza e la sincerita', a volte anche a mio danno.
Nella narrazione che scorre piacevole e fluida si intuisce anche una certa dose di poesia...Sei dunque una “panterona molto romantica”?
Sono tutto e niente, semplice e complessa. Dominata da un dualismo baudlairiano da sempre.
Nel testo parli di incontri molto hot con Marco Mazzanti, eppure ora, se non erro, il vostro e' un rapporto platonico... E' cosi'? A cosa e' dovuta questa scelta?
Siamo andati a credito, come con l’iva! (ride) No, scherzo. Siamo più concentrati sul resto. Tanto sappiamo gia' che il nostro sesso e' sublime. Lo rifaremo quando il rapporto avra' anche tutti gli altri ingredienti necessari ad un sano rapporto.
Ma facciamo un piccolo passo indietro nel tempo... Tu e Marco vi siete conosciuti tre anni e mezzo fa a in un locale di Rovigo e da allora ha preso il via la vostra storia fatta non solo d'amore ma anche di momenti di sofferenza autentica e di tradimenti, soprattutto da parte di lui. Che cosa ti ha spinto a perdonarlo?
Non so ancora quanto l’ho perdonato. Purtroppo il tradimento e' parte integrante dell’essere umano, soprattutto uomo, e ci sono momenti in cui perdiamo di vista le cose importanti, quelle che contano davvero.
E a scrivere un libro per parlare del vostro amore?
Ho scritto questo libro per poter dire la mia verita', non quella che tutti hanno voluto dire e strumentalizzato. La mia versione ancora nessuno la sa!
A proposito: come hai conosciuto il tuo editore, Walter Manzoni di Wlm edizioni?
Mi è stato presentato dal mio amico scrittore, il caro Gabriele Sannino.
Mi sembra di intuire che il mondo dell'editoria ti affascina molto... e'così?
Mi ci trovo bene, ho sempre scritto molto. Piu' per me che per altri. E oggi ogni tanto tanto vado a ‘rileggermi’e a confrontarmi con il mio presente
Ti piacerebbe dunque scrivere altri testi? Di che genere?
Ho già abbozzato il secondo progetto ma per ora non svelero' nulla!
Tuoi scrittori e scrittrici preferiti/e?
Io leggo molto e molte cose differenti, dai romanzi d’amore a quelli di avventura ai gialli. Ma gia' a scuola i classici mi piacevano molto.
Lea, il nostro è un portale che parla solitamente di musica quindi svela quale sia la tua canzone del cuore...
Oddio, ne ho tante e dipende dai giorni in cui ci penso. Oggi sono molto orientata a “Quella che non sei” di Ligabue.
Il cd che hai consumato a furia di ascoltare?
Ultimamente “La finestra” dei Negramaro.
E il primo che hai comperato?
E chi se lo ricorda! (ride di gusto)
E quello adatto per raccontare la tua storia d'amore con Marco?
Uno sicuramente fatto da me con canzoni tipo “Patrizia” di Eugenio Finardi, “L'angelo azzurro” di Umberto Balsamo, “Il rimedio” di Ivano Fossati, “In un giorno di pioggia” dei Modena City Ramblers, “A te” di Jovanotti e “Mad World” dei Tears for Fears.