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Recensioni
Pubblicato il 13/01/2011 alle 09:59:56
Giubbonsky - Storie di Non Lavoro (Resisto Distribuzione), tra Sacco e Vanzetti, il pop rock cantautorale per una protesta violenta e delicata
di Giancarlo Passarella
Definito come un pungente e colorato quadro della nostra societa' (pregno di aria di denuncia), e' un dito nell'occhio di chi vive in una Milano blindata e dettata dai ritmi di stilisti socialisti. Un disco per pensare, tra Tenco e De Gregori!

Definito come un pungente e colorato quadro della nostra societa' (pregno di aria di denuncia), e' un dito nell'occhio di chi vive in una Milano blindata e dettata dai ritmi di stilisti socialisti. Un disco per pensare, tra Tenco e De Gregori!

La tangente stabilisce chi lavora: e' il motto di una campagna elettorale? No: e' una frase tratta da un brano di Guido Rolando (in arte Giubbonsky).

Quella Citta' blindata e' il pamphlet del Giubbonsky pensiero. Questo Storie di Non Lavoro e' un disco a volte cantata con lo spirito leggero di Luigi Tenco, con testi che starebbero bene in qualche canzoniere di militanti extra parlamentari degli anni'70 ed invece del terzo millennio e' la fotografia drammatica della vita che ci circonda, con un particolare interesse per la cronica mancanza di lavoro e di questo senso di precarieta' che respiriamo ogni momento della nostra giornata. Storie di Non Lavoro presenta 9 storie che ci catturano per 44 minuti: non e' tanto tempo quello che ci viene chiesto e le ballate di Giubbonsky hanno quella giusta dose di ritmo per entrare in testa con i suoi ritornelli, basati su rime baciate originali e quasi mai scontate.

Dopo le esperienze con Officine Schwartz, Banda degli Ottoni a Scoppio, Tasselli del 6, Supersonica e Contrabbanda, Guido Rolando (in arte Giubbonsky), arriva alla sua prima (inaspettata) prova discografica e si mette in gioco in prima persona, offrendo il petto ai plotoni d'esecuzione che vogliono accusarlo di qualunquismo: cantando storie di zingari, di lotta alla mafia e del dramma di vivere la vita di tutti i giorni, passa poi a salutare alcuni martiri e spiriti liberi .... che oggi non sono piu' qui, ma da qualche altra parte!.

Ne esce fuori un disco di canzone d'autore (originale e vivace), perche' ...oggi il paroliere sa sempre cosa dire... e chiede alla sua musa quella ispirazione.., fregandosene di uno stato di perenne precariato che ti fa dire Forza Mafia, perche' questo slogan non e' ancora stato fatto proprio da una parte dei nostri concittadini, cosa che invece ci e' preclusa se urliamo Forza Italia, come prima potevamo fare con tranquillita' allo stadio o in altri contesti. Questo disco (registrato e mixato da Luigi Galmozzi ed Andrea Maglia al Morbid Sound Recording Studio di Milano viene promosso dalla ferrarese (R)esisto Distribuzione, ma mi sembra privo di etichetta discografica ed editore: ma come e' possibile definire un prodotto cosi' una mera autoproduzione? Vogliamo gridare la nostra protesta al riguardo?

Track list di Giubbonsky - Storie di Non Lavoro
01. Terra perduta 4,30
02. Non lavoro 4,11
03. Citta' blindata 3,54
04. Rio preca 5,25
05. Forza mafia 4,44
06. Flatulente 5,08
07. Gelato in Febbraio 5,46
08. Carpe diem 4,44
09. Senzacqua 5,33

....non lavoro, non lavoro / ci sono tante cose da fare nella vita / puoi startene tranquillo / che non si muore mica / perche' si e' ancora piu' liberi senza produrre niente...

Si narra che Guido Rolando a 9 anni calcasse già il palcoscenico cantando Ogni Volta di Paul Anka. Poi, quando ormai sembrava essersi perduto un po' qua e un po' la, tra la scuola superiore, il liceo musicale, le ragazze, il pallone... a salvarlo sono arrivati gli anni del punk, del no future, dell' Anarchy in UK...
Dopo un po' ha iniziato a suonare il sax e la chitarra acustica nel gruppo dark “Montenegro Tango” dell'alessandrino.Girovago nell'animo dopo il DAMS di Bologna è entrato a far parte delle Officine Schwartz di Bergamo; e dopo poco anche della Banda degli Ottoni a Scoppio di Milano. Quindi con altri amici ha dato vita ai progetto Tasselli del 6 che dopo ottime premesse è purtroppo naufragato.È stata la volta dei Supersonica, band di northen soul, dove andava di baritono. Ultima è stata la Contrabbanda di Milano, musica senza frontiere, dove continua a suonare e a divertirsi col contralto....

Ho chiesto a Giubbonsky un ricordo dei giorni passati in studio a registrare questo suo disco. Mi ha cosi' risposto ...Per uno come me (abituato a suonare da anni in band molto numerose) progettare e realizzare un progetto in solitudine è stata un’autentica sfida. Il disco è stato registrato da Luigi Galmozzi che da anni segue nei live i Tre Allegri Ragazzi Morti... abbiamo lavorato un paio di mesi insieme con grande passione, entusiasmo e allegria e come spesso succede la definizione finale dei brani e avvenuta in studio: è stato molto bello lavorare insieme, con profondo rispetto per i ruoli di ciascuno....

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