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Recensioni
Pubblicato il 30/03/2011 alle 18:29:48
Giorgio Li Calzi - Organum (Fonosintesi)
di Silvio Mancinelli
C’è il dubstep, il jazz e l’elettronica nel nuovo disco di Giorgio Li Calzi, dal titolo “Organum”. Ed è un ritorno, dopo sette anni, in grande stile.

C’è il dubstep, il jazz e l’elettronica nel nuovo disco di Giorgio Li Calzi, dal titolo “Organum”. Ed è un ritorno, dopo sette anni, in grande stile. Ascoltate per esempio “The Truth of a chinese whisper” dove la voce è prestata da Thomas Leer: si entra in un vortice spaziale, in atmosfere oniriche nelle quali i bassi si incontrano con la tromba di Li Calzi. Si tratta di un disco di alto livello, dove alcune tracce strumentali, nelle quali la voce è rappresentata appunto dalla tromba del musicista, si alternano basi elettroniche davvero di spessore, come in “Madonna delle lamiere”. Non si tratta comunque di musica di sottofondo, e non lo è solo perché c’è poca identificazione con uno che parla, ma la musica, in questo lavoro, la fa da protagonista, perché si è capito che quando il rock è finito, e non ci sarà qualcuno che lo resusciterà, solo pezzi come questi di “Organum”, potranno dire qualcosa. Per persone attente.

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