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Pubblicato il 26/12/2012 alle 17:22:30
Umbria Jazz Winter #20 a Orvieto dal 28 dicembre al 1 gennaio con il Top Jazz 2012
di Alessandro Sgritta
Dal 28 dicembre al 1 gennaio a Orvieto la 20° edizione di Umbria Jazz Winter con protagonisti le grandi voci, il jazz italiano, i ritmi latini e la musica gospel, gran finale con il concerto del Top Jazz 2012 promosso dalla rivista Musica Jazz.

Dal 28 dicembre al 1 gennaio a Orvieto la 20° edizione di Umbria Jazz Winter con protagonisti le grandi voci, il jazz italiano, i ritmi latini e la musica gospel, gran finale con il concerto del Top Jazz 2012, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz.

Edizione speciale questa per UMBRIA JAZZ WINTER a Orvieto. La versione invernale del Festival raggiunge le venti edizioni. Un traguardo importante per questa manifestazione, nata nel 1993, che si è ritagliata un posto molto particolare nel panorama dello spettacolo italiano, non solo del jazz. Il Festival si svolge secondo una formula consolidata e di successo, affinata nel corso degli anni e centrata sul connubio tra turismo e spettacolo di qualità, con il valore aggiunto dell’ospitalità di una delle più belle città dell’Umbria, ricca di storia e cultura. Per non parlare della buona cucina. A legare questi tratti distintivi della manifestazione resta il cartellone proposto dal direttore artistico Carlo Pagnotta.
Molti, infatti, i nomi importanti in programma: le eccezionali voci di Kurt Elling, Gregory Porter, Dee Alexander e Gino Paoli, i raffinati ritmi brasiliani di Paula e Jacques Morelenbaum, Pedrito Martinez, scoperto nell’ultima edizione estiva di Umbria Jazz, il supergruppo di Giovanni Tommaso con Pietro Tonolo, Flavio Boltro, Danilo Rea e Roberto Gatto, presente nella prima edizione del 1993, la musica gospel con il Nashville Gospel Superchoir di Bobby Jones e molti altri. Da segnalare anche i Quintorigo con “Plays Jimi Hendrix”: un progetto articolato che omaggia uno dei musicisti più importanti e innovatori del XX secolo, Jimi Hendrix, rileggendone in modo personalissimo e al tempo stesso attento le composizioni, accompagnati dalla voce di Eric Mingus, figlio del grande jazzista Charles Mingus.
Serata conclusiva in collaborazione con "Musica Jazz" e il “Top Jazz 2012”, i migliori musicisti vincitori del referendum indetto annualmente dalla più prestigiosa rivista jazz italiana.

Location d’eccezione anche quest’anno il magnifico Duomo, realizzato tra il Trecento e il Cinquecento, che farà da cornice nel pomeriggio di Capodanno alla Messa della Pace impreziosita e caratterizzata dalla presenza della musica gospel. Espressione e sintesi di culture e religiosità diverse che grazie alla musica si incontrano rendendo indimenticabile tale esperienza. I concerti serali si svolgono al Teatro Mancinelli, inaugurato nel 1886, che offre la sintesi dei principali caratteri dell’architettura orvietana, al Palazzo del Popolo, realizzato in pietra basaltica e tufo, descritto la prima volta nel Duecento, al Palazzo dei Sette, eretto a cavallo del Trecento, caratterizzato da volte e archi possenti e affiancato dalla pregevole Torre del Papa, a Palazzo Soliano, al cui piano terra si trova il Museo Emilio Greco, con sculture e creazioni grafiche donate alla città dallo stesso. Suggestivi anche la Sala del Carmine, una ex chiesa del 1300 facente parte del più vasto complesso del Carmine che comprendeva anche un convento e il Ristorante San Francesco, situato in un edificio che ospitò nel 1200 un convento francescano, location del gran cenone di fine anno la notte del 31 dicembre a suon di jazz e sede ideale dei jazz lunch e dinner.
Gino Paoli con Danilo Rea faranno uno speciale concerto il giorno di Capodanno a base di voce e pianoforte in cui si potranno ascoltare insieme uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana e uno dei più lirici e creativi pianisti di oggi, che non mancheranno di regalare al pubblico grandi sorprese.

Prestigiosa conclusione per la ventesima edizione di Umbria Jazz Winter. Il 1° gennaio 2013, alle ore 21.30, avrà infatti luogo, presso il Teatro Mancinelli di Orvieto, la premiazione della trentesima edizione del “Top Jazz”, l'annuale referendum indetto dal mensile specializzato Musica Jazz. I trent’anni del Top Jazz sono all’insegna di un ritorno alle origini. Ristabilite le nove categorie che premiano dischi, musicisti, gruppi e nuovi talenti del jazz italiano e, di nuovo, anche di quello internazionale. Ecco tutti i dati sullo stato di salute del jazz nel 2012 e i nomi dei protagonisti che saranno premiati il 1° gennaio a Umbria Jazz Winter a Orvieto.

Vincitori TOP JAZZ 2012:
• DISCO italiano dell’anno (premio Arrigo Polillo): «Traditions And Clusters», Franco D’Andrea (El Gallo Rojo) .
• MUSICISTA italiano dell’anno (premio Pino Candini): Mauro Ottolini.
• FORMAZIONE italiana dell’anno: Artchipel Orchestra.
• Miglior NUOVO TALENTO italiano: Enrico Zanisi.
• DISCO internazionale dell’anno: «Sleeper», Jarrett-Garbarek-Danielsson-Christensen (Ecm) .
• MUSICISTA internazionale dell’anno: ex aequo Wadada Leo Smith e Rob Mazurek.
• FORMAZIONE internazionale dell’anno: Brad Mehldau Trio.
• Miglior NUOVO TALENTO internazionale: Mary Halvorson.
• RISTAMPA dell’anno: «His Prestige / New Jazz Albums», Eric Dolphy (Prestige).

Da veri e propri maestri, da anni ai vertici del referendum, come Franco D’Andrea -con le sue quattro formazioni registrate live (da festival del Trentino) nel doppio cd «Traditions And Clusters» – agli estrosi talenti delle successive generazioni, Mauro Ottolini e Ferdinando Faraò (alla guida della Artchipel Orchestra), e di quelle future: tra tutti il ventiduenne pianista Enrico Zanisi.
Il settore internazionale non è da meno: in evidenza, soprattutto, la prestigiosa vittoria di Keith Jarrett per il miglior disco, «Sleeper» - assoluto inedito del 1979 a Tokio con Garbarek, Danielsson e Christensen – e il pareggio meritevole tra due trombettisti all’avanguardia, entrambi molto amati anche in Italia, Wadada Leo Smith e Rob Mazurek.

Tutti i vincitori del referendum potranno essere ascoltati nel compact disc fuori commercio dedicato al Top Jazz, prodotto con la collaborazione delle case discografiche e allegato a Musica Jazz di gennaio. Non solo: la frangia italiana dei musicisti premiati quest’anno si esibirà in uno speciale concerto il 1° gennaio 2013 all’interno di Umbria Jazz Winter. La serata, in programma al Teatro Mancinelli di Orvieto, prevede infatti l’esibizione dal vivo di tutti i jazzisti che, nell’occasione, saranno premiati ufficialmente.


Il Comune di Orvieto e la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz
presentano
A ORVIETO DAL 28 DICEMBRE 2012 AL 1 GENNAIO 2013
"UMBRIA JAZZ WINTER"
(VENTESIMA EDIZIONE)

INFO: 0763340493
fax +39 0763340418

www.umbriajazz.com
info@umbriajazzwinter.it

www.teatromancinelli.com

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