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Recensioni
Pubblicato il 01/10/2013 alle 10:54:56
Oteme - Osservatorio delle Terre Emerse = Il giardino disincantato (Edd Strapontins - Distr. Ma.Ra.Cash) alla ricerca di pozzanghere e fango fresco compositivo
di Giancarlo Passarella
Un ensemble da camera, basato sulla personalita' del 50enne Stefano Giannotti: tiene corsi di formazione sulla storia del repertorio musicale sperimentale del 1900, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi di contaminazione.

Un ensemble da camera, basato sulla personalita' del 50enne Stefano Giannotti: tiene corsi di formazione sulla storia del repertorio musicale sperimentale del 1900, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi di contaminazione.

Dall' eredita' art-rock e progressive alle conquiste della musica colta classica e contemporanea. Potrebbe essere questo il pamphlet di questo progetto? Direi che il potere della sintesi e' un grande pregio, ma usare solo quelle parole parole per descrivere appieno l'ampiezza de Il giardino disincantato e' ipotassicamente limitativo, con grave danno al range avvolto dal lavoro degli eroi che combattono (suonando) con il nocchiero Giannotti.

L'impressione infatti che si coglie in brani come Dite a mia moglie e soprattutto in Per mano conduco Matilde e' quella palpabile di trovarsi di fronte ad un compositore puro, astorico ed assai libertario, ma privo degli orpelli presuntuosi di cerca contemporaneita': vi e' infatti un humus energetico ed enzimatico su cui tutto cresce libero, voglioso di non limitarsi in canoni rigidi, perche' impostato sulla pura finalita' comunicativa.

Il lucchese Stefano Giannotti dalla sua biografia risulta anche essere impegnato su piu' fronti: infatti parallelamente alla musica e alla radio arte, sviluppa progetti video (video-arte e corto-metraggi) con cui si e' messo in gioco anche nell'ambito di festival specializzati, arrivando anche ad essere al massimo sintetico, stando dentro i 59 secondi. Assai interessante e' la scheda... il biglietto da visita con cui presenta il mondo che frequenta ...Il suo repertorio spazia dalla performance, alla radio-art, dal teatro-danza alla musica da camera, dall'orchestra, alla canzone d'autore.... Il paesaggio, i cicli vitali, le voci della gente, i linguaggi, sono alcuni dei principali temi affrontati nel suo lavoro.... riflessioni sulle quali concordare, perche' in questo Il giardino disincantato vi e' un nonsense quasi pantistico, da non confondersi con un minimalismo culturale: citando esempi dotti e religiosi, il fango (che abbonda dentro ed attorno alle pozzanghere) e' lo stesso elemento usato per creare l'uomo e quindi non va inteso con una connotazione negativa. E poi fango e pozzanghere sono stati spesso i primi mattoni con cui da bambini abbiamo costruito e modellato un nostro mondo, sino a quel momento fantasioso: con lo stesso giovanile spirito, il progetto Oteme - Osservatorio delle Terre Emerse produce questo cd dal package lineare, professionale e di gran spolvero, perche' ...Le terre emerse sono isole, continenti da esplorare, dove una volta che ci siamo addentrati potemmo trovare luoghi familiari, ma anche strani, inusuali. Le nostre terre emerse sono zone in cui accadono cose non propriamente diritte, almeno secondo il mercato, ambiti di ricerca creativa, contaminazioni....

A tutto cio' aggiungiamo che questo osservatorio e' in verita' un laboratorio, frequentato da musicisti giovani e formati all' arte contemporanea, sicuramente ...in un percorso abbastanza lungo, faticoso, ma anche divertente!.

Ce ne siamo accorti di questa goliardia di fondo....

Track list di Oteme - Osservatorio delle Terre Emerse
01 - Mattino
02 - Caduta Massi
03 - Dal recinto
04 - Palude del Diavolo
05 - Tema dei campi
06 - Ed io non c'ero
07 - Dite a mia moglie
08 - Il giardino disincantato
09 - Sopra tutto e tutti
10 - Per mano conduco Matilde
11 - Terre emerse (Bolero primo)

Hanno contributo al disco:
- Valeria Marzocchi: flute, voice
- Nicola Bimbi: oboe, English horn
- Lorenzo Del Pecchia: clarinets
- Maicol Pucci: trumpet
- Stefano Giannotti: voice, guitars, objects
- Emanuela Lari: keyboards, voice
- Valentina Cinquini: harp
- Gabriele Michetti: bass guitar, double-bass, voice
- Matteo Cammisa: percussion
- Catherine Costanza: executive producer (Edd Strapontins), cook

Dichiara Giannotti ...L'idea che sta sotto al Giardino e' quella della creazione di canzoni e brani non di fruizione immediata, usa-e-getta; in quasi tutti i brani sembra di stare fermi ma ci si muove, o viceversa, proprio perche' non esiste una tonica ed una dominante, ma ci si muove su procedimenti modali sporcati da dissonanze e curiosita' sonore...

Si ringrazia per la collaborazione: Donato Zoppo di Synpress44 Press Office

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