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Recensioni
Pubblicato il 04/05/2003 alle 13:19:31
Jethro Tull: un libro per sapere tutto su di loro
di Massimo Giuliano
Michele Manzotti è l’autore di “Jethro Tull”, libro dedicato alla mitica band guidata da Ian Anderson. Esce per la collana “Legends – classic rock” della Editori Riuniti.

“Legends” è una collana dedicata alle leggende della musica pop, rock, folk, jazz e blues. Ogni monografia affronta in modo essenziale e rigoroso la vita, le opere discografiche e l’eredità artistica dei gruppi o dei singoli musicisti analizzati. Nel suo insieme, dunque, “Legends” è una sorta di enciclopedia che sa trasformarsi in preziosa guida all’ascolto degli album più significativi di ciascun interprete, così come in efficace promemoria dei suoi brani più celebri.
Michele Manzotti, giornalista de “La Nazione”, ha scritto un libro sui Jethro Tull, una delle formazioni più note del rock inglese. Il periodo di maggiore successo del gruppo va dalla fine degli anni Sessanta a quasi tutto il decennio successivo. Ma davanti alla band c’è innanzitutto la figura del suo leader, Ian Anderson, l’uomo che ha portato il flauto nella musica rock, vero e proprio “deus ex machina” della band, cantante, chitarrista, polistrumentista oltre che compositore della massima parte della produzione del gruppo. E poi c’è una carriera che all’inizio del terzo millennio è ancora inossidabile, nonostante ripetuti cambi di formazione, gestita abilmente da Anderson e supportata da fan di vecchia data e da giovani ascoltatori bisognosi di qualità. Partito dal blues, il suono dei Jethro si è consolidato in un’anima rock toccando il folk, la musica etnica e l’elettronica. Catalogato nel progressive insieme a Yes, Genesis, King Crimson e altri gruppi dello stesso periodo, si distingue da questo per il continuo sconfinare in atmosfere acustiche e in ballate delicate ed ammaliatrici. Anche nei momenti meno ispirati Anderson ha trovato il coraggio di trattare generi lontanissimi dal suo (il brit-pop, la techno o il rap a seconda del periodo), plasmandoli nel suono del gruppo. Amato ma talvolta anche odiato, Anderson, classe 1947, scozzese di Dunfermline, alla fine ha messo d’accordo tutti: si tratta di un protagonista della musica rock. E per questo la sua storia (come quella della band) resta tra le più originali che possano essere raccontate. Storia che Manzotti illustra dividendo il libro in diverse sezioni: “La storia”, dove parla di tutta la parabola del gruppo, dalle origini fino ai giorni nostri; “Un autoritratto”, che raccoglie dichiarazioni sparse di Ian Anderson durante i vari anni di carriera; “La musica: discografia ufficiale”, con tutti i dettagli riguardanti gli album pubblicati dalla band, indicando di ogni lavoro l’etichetta e il numero di catalogo della prima edizione inglese; “La musica: appendice”, ricca di rimandi a siti web sui Jethro, dischi di Ian Anderson da solo, collaborazioni in album altrui e lavori solisti degli altri membri della band; e “Gli eredi”, dove si prova a tracciare un profilo degli artisti che possono aver raccolto in qualche modo l’eredità dello stile del musicista scozzese, da sempre un tutt’uno con quella grande figura musicale che sono e resteranno i Jethro Tull.
Il libro è in vendita al prezzo di 9,50 euro e sarà presentato all’imminente XXIX Convention di Ululati dall’Underground, domenica prossima 11 maggio.

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