Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Dateci ancora dello swing! Dallo show con Renzo Arbore al festival fiorentino …con il coraggio di Don Abbondio!
 

www.fanzine.net
 Interviste
•19/11 - Quel contrabbasso umano di Max Pezzali, tra la seconda generazione punk rock inglese e le nuove canzoni alla radio
•02/11 - Un maestro mai Fermo: Sergio Ciccoli.
•31/10 - Monkey Tempura, jazz contemporaneo e moderno: ne parliamo con Francesco De Palma ..
(altre »)
 
 Recensioni
•11/11 - Radio Vudu’ - Zagor, Charlotte e Altre Avventure (Killer Dogz Music Factory KDMK007) punk rock milanese, scarno, storico ...tra i grandi laghi, il grande spirito con la scure …
•09/11 - Ivana Cecoli - Io non so se tu lo sai (San Luca Sound)
•08/11 - Isabelle Faust e Kristian Bezuidenhout... A tutto Bach - Roma (La Sapienza) 04/11/2017
(altre »)
 
 Comunicati
•20/11 - Milano Musik Week, iniziata la kermesse con musica e artisti
•20/11 - Jovanotti, Oh, vita! conquista le radio
•20/11 - Remo Anzovino parte in tour con Nocturne dal 20 novembre
(altre »)
 
 Rumours
•20/11 - Riki, tanti appuntamenti per il Mania Instore Tour
•17/11 - Negrita, il nuovo singolo è Adios Paranoia
•17/11 - Samuel di nuovo in tour con Il codice della bellezza
(altre »)
Rumours
Pubblicato il 11/05/2016 alle 18:46:53
Leila e Iacampo in concerto al Quirinetta l'11 maggio
di Alessandro Sgritta
Mercoledi' 11 maggio al Quirinetta di Roma doppio concerto con Leila che presenta il suo primo omonimo album in uscita per la Lapidarie Incisioni e Marco Iacampo nella Sala Venere che presenta il suo ultimo disco Flores, opening act Bea Sanjust.

Mercoledì 11 maggio al Quirinetta di Roma doppio concerto con Leila (a destra nella foto) che presenta il suo primo omonimo album in uscita il 13 maggio per la Lapidarie Incisioni (opening act Økapi dj set + Simone Memè Visual) e Marco Iacampo (in alto a sinistra) nella Sala Venere che presenta il suo ultimo disco "Flores", opening act Bea Sanjust.

“Leila” è una visione, un punto di vista stando sollevati dalla terra, leggeri e sospesi. Un album che parla anche di semplicità nell’astrazione della quotidianità. L’apnea dopo un grande respiro. Una sospensione accogliente, come quella di un "Dondolo", non a caso titolo del primo singolo uscito il 22 aprile ed estratto dall’album in uscita il 13 maggio per Lapidarie Incisioni.

“Leila” non è un album frutto di un’acerba urgenza comunicativa: è il naturale passo di una giovane artista che ama scrivere e viaggiare. Trentatré anni, formazione all’Università della Musica e al Conservatorio di Frosinone e vita vissuta nei più disparati ambienti: questo è tutto quello che la cantautrice romana ha messo dentro le sette tracce del suo primo, omonimo disco, che fanno da specchio a una cultura famelica quanto composita. "A trent'anni - dichiara Leila - ho incontrato a Roma le persone giuste con le quali esprimere la mia creatività. È dalla partecipazione alle attività di Lapidarie Incisioni che è nata la mia velleità discografica."

Il pregiudizio è nemico dell’ispirazione e Leila, prima di comporre, è dovuta andare alla ricerca del vuoto, che non significa privazione, ma raggiungimento di un punto zero, dal quale si poteva solo che partire, per assimilare ciò che l’interno - e l’intorno - potevano regalare. Come nel movimento oscillatorio del dondolo, che un po’ è fissato a terra, un po’ no, così Leila si avvicina a temi chiave dell’essere umano senza perdercisi mai dentro. “È l'espressione leggera della pesantezza – racconta l’autrice - Come una voce distaccata e sottile che gioca con temi complessi (il possesso, la solitudine, la depressione, il distacco) con leggerezza, a due metri da terra, come se non le riguardasse, sapendo bene che tutto è relativo”. Anche da questo deriva l’atmosfera glaciale ed eterea, ma mai fredda, del disco: è un gioco a ritrarsi in coscienza, un prendere e dare, una danza che regala e toglie.

Finalmente a Roma, Iacampo presenterà dal vivo il suo nuovo album "Flores" pubblicato lo scorso 23 ottobre da Urtovox/The Prisoner records, già presente in decine di playlist di fine anno sulla stampa specializzata e sul web e immediatamente consacrato da moltissimi addetti ai lavori come uno dei migliori album del 2015.

Iacampo distillerà canzoni raffinate dai tratti minimali e suadenti, nutrite da testi che oscillano tra la poesia delle emozioni, la calma meditativa e l’ambiguità di inquietudini contemporanee.
Una musica gentile e profonda, che sboccerà perfettamente nel corso della serata al Quirinetta (sala Venere).

"Flores" è il nuovo album di Iacampo pubblicato da Urtovox e The Prisoner records lo scorso 23 Ottobre. Segue di quasi tre anni il precedente Valetudo, l’album attraverso il quale Marco è riuscito a portare la sua musica in un’infinità di posti, rapendo con i suoi versi e la sua poesia migliaia di persone per le quali quell’album ha rappresentato il rifugio e la colonna sonora di un pezzo della propria vita. Un disco che ha dato tanto, lasciando un segno tangibile in molti.
Si prosegue oggi con "Flores" quindi, ma Flores non è solamente un album di canzoni. E’ un disco che racconta esperienze personali che diventano universali; di passioni che danzano tra ragione e follia. A tutte queste canzoni fatte di domande, di attese, di grandi dubbi e piccole certezze, il titolo “FLORES” restituisce una risposta silenziosa. Com’è la fioritura: un’esplosione silenziosa. Senza parole ma dirompente. Fioritura di canzoni, di strade, di relazioni e progetti che hanno portato Marco a nuovi incontri per la realizzazione del suo nuovo disco.
Registrato in un luogo protetto dai boschi e dai campi d’ulivo e a seguito di svarianti incontri tra Marco Iacampo e Leziero Rescigno (Amor fu, Ermanno Giovanardi), il disco sboccia con la chiara volontà di voler creare un suono altamente empatico ed emotivo, che doveva essere moderno ma al contempo classico, folk, jazzy ed etno. Un incrocio ideale tra l’Italia, il Brasile e l’Africa.
Il tutto costruito con una personalità ed uno stile immediatamente decifrabile, grazie anche a dei bravi musicisti come Enrico Milani al violoncello, Paolo Lucchi al sax, Daouda Diabate allo ngoni, Nicola Mestriner ai suoni elettro e lo stesso Leziero Rescigno alle percussioni, che sono riusciti a rendere appieno la freschezza del suono e del ritmo di ciascuna canzone. Iacampo ci ha messo la scrittura di musica e testi, la sua chitarra classica e la sua voce, forse ancora più matura e definita rispetto a prima.

OPEN ACT: BEA SUNJUST
Si intitola “LAROSA” il disco d’esordio di Bea Sanjust, cantautrice folk italiana di influenza britannica. Una raccolta di 11 canzoni sui temi dell'amore, la fiducia, la natura e la famiglia. La chitarra classica e melodie semplici e celesti sono il cuore su cui si innestano gli arrangiamenti di chitarra e basso elettrici, batteria, archi e glockenspiel. Musicalmente le influenze sono il folk britannico, l'americana, il rock psichedelico, ma anche i ritmi dispari della musica africana, ed una fugace strizzata d'occhio alla dance.

Mercoledì 11 maggio ore 22

LEILA Opening act Økapi dj set + Simone Memè Visual

Leila: voce, chitarra, piano, elettronica
Francesco Saguto: chitarra elettrica
Carmine Iuvone: basso, ukulele basso, violoncello
Federico Leo: batteria, bodhran
Ynaktera: elettronica


IACAMPO
@ Quirinetta (Sala Venere)
Opening act BEA SUNJUST

Quirinetta – Via Marco Minghetti 5 Roma
Doors ore 21,30-Inizio concerto ore 22,00
Ingresso euro 7
Infoline: 06 69925616

www.leilamusica.com
www.facebook.com/musicaleila
www.facebook.com/events/1708626256061710/

Condividi su Facebook




 Articolo letto 481 volte


Pagina stampabile