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Notizie
Pubblicato il 05/06/2003 alle 09:49:01
Il Deconstruction Tour a Bologna per Sabato 7 Giugno: dal wresting ai Sun Eats Hours e ai NoFx
di Giancarlo Passarella
NoFx, BoySetsFire, Strung Out, T.S.O.L., Bouncing Souls, Thrice, Fabulous Disaster, Real McKenzies, The Bigoz Quartet ed anche i grandi The Sun Eats Hours: tutto questo al Made In Bo per vivere un festival punk in modo intenso ed adrenalitico!

NoFx, BoySetsFire, Strung Out, T.S.O.L., Bouncing Souls, Thrice, Fabulous Disaster, Real McKenzies, The Bigoz Quartet ed anche i grandi The Sun Eats Hours: tutto questo al Made In Bo per vivere un festival punk in modo intenso ed adrenalitico!


Torna il più importante festival punk rock itinerante quest’anno alla quinta edizione
Tra i protagonisti NOFX evoluzioni di skaters, BMX-ers e combattimenti di wrestling


DECONSTRUCTION TOUR 2003
SABATO 7 GIUGNO BOLOGNA, Made in BO

UNICA DATA ITALIANA
apertura cancelli h.12:00
biglietti 25 euro + diritti prevendita

prevendite on line su www.ticketone.it

nei punti vendita Ticket One in Italia
nelle principali prevendite

INDIPENDENTE EVENTI E PRODUZIONI
www.indipendente.com
Info-line 0434 208631 - 051 6493904

I GRUPPI
NO FX
BOYSETSFIRE
STRUNG OUT
T.S.O.L.
BOUNCING SOULS
THRICE
FABULOUS DISASTER
REAL MC KENZIES

Il Deconstruction Tour è pronto ad invadere nuovamente Bologna con uno spettacolo a base di punk rock e hardcore proposto dalle band più importanti e rappresentative in circolazione. Anche quest’anno sarà il Made in Bo, in via Stalingrado, ad ospitare l’unica tappa italiana del festival itinerante interamente consacrato al punk e al mondo di skateboarders e BMX-ers. Nato nel 1999, il Deconstruction Tour si è conquistato sul campo il titolo di più importante evento del genere in Europa. E’ un dato di fatto che allo spettacolo londinese, l’anno scorso si siano contate 15.000 presenze. L’edizione 2003 vedrà il ritorno tra i gruppi invitati di una delle formazioni che hanno fatto la storia di questo festival; i NOFX. Quest’anno il cast annovera inoltre la presenza di altre band di spicco come Boysetsfire, Strung Out, T.S.O.L e altri ancora… Secondo la filosofia del festival non esiste distinzione tra band principale e band di supporto; si preferisce concepire la manifestazione come una grande carovana nomade, in cui il gruppo è la forza.

DECONSTRUCTION TOUR 2003: NON SOLO MUSICA.
BMXERS, BIKERS e WRESTLING

Come ogni anno, seguendo la filosofia del punk americano, da sempre vicino a sport “da strada” come lo skateboard o il bmx (acrobazie in sella a biciclette “sottodimensionate”), durante la giornata, si potrà assistere alle indiavolate esibizioni di performers di fama mondiale.
A Bologna saranno presenti i migliori skater professionisti: Ali Carns, Pete King, Dave Allen e Jocke Olsson, affiancati dai pari grado nel campo delle BMX: Zach Shaw, Stefan Geisler, Eduardo Terreros e John Taylor.
L'edizione di quest’anno prevede l'introduzione di un nuovo spettacolo: l esibizione degli assurdi personaggi dell'Incredibly Strange Wrestling, ovvero la lega professionistica americana in cui atleti, dai nomi improbabili e dall'aspetto stravagante, si affrontano per vincere l'Incredibly Strange World Title. Il campione in carica ora è The Pounching Primate Macho Sasquatcho, sarà appassionante vedere come gli sfidanti, tra cui El Homo Loco e Frankie Destruction Dee (per citare alcuni tra i nomi più assurdi) sputeranno sangue per assicurarsi il titolo.
Il perché di questa scelta di accostare musica e sport “altri” è “dovuta” e naturale per lo staff del Deconstruction Tour. Già, perché se 25 anni fa, in Inghilterra, il punk era nichilismo, oggi, negli States, il punk ha una parola d’ordine precisa: “punk for fun”.


Di seguito i nomi e le schede degli artisti del Deconstruction
Tour edizione 2003:
NOFX

Sono considerati uno dei gruppi storici della scena punk americana.
Si sono formati a Berkeley nel 1983. All’inizio erano un trio (Fat Mike (voce, basso), Eric Melvin (chitarra) e Scott Sellers (batteria), poi sostituito da Scott Aldahl e in seguito da Erik Sandin. Nel 1986 entra a far parte della band Dave Casillas (secondo chitarrista). Nell’87 la band esordisce con “S&M Airlines”, sull’ormai leggendaria etichetta punk Epitaph. Dopo il successo, nella metà degli anni 90, di gruppi della loro stessa etichetta come Bad Religion e Offspring, NOFX si trovano nel mezzo di un successo non voluto.
Reagiscono con due album anti commerciali (White Trash e Two Heebs and a Bean. Nel 1996 esce Heavy Petting Zoo. Nel 97 ritorno al punk con “So Long and Thanks for All the Shoes”, seguito, nel 2000, da “Pump Up the Valuum and Bottles to the Ground”. Nel 2002 sono ritornati con “Split Series, Vol. 3”. Mentre è attesissimo per maggio 2003 il loro nuovo lavoro “The War on Errorism”.

BOYSETSFIRE

I Boysetsfire vengono dal Delaware e sono un quintetto di musicisti che non sta mai fermo: gli ultimi due anni li hanno passati sulla strada, in tour. Quando non sono in giro per dei live, si richiudono in studio, ed ora sono al lavoro sul nuovo album, a registrare il seguito di “After The Eulogy”, uscito nel 2000, dichiarato uno dei migliori album post-hardcore
degli ultimi anni.
Con “Tomorrow Come Today” in uscita ad Aprile del 2003, vogliono confermarsi come band di primo piano nella scena hardcore internazionale, insieme a rispettatissimi Snapcase, con i quali hanno condiviso un tour per tutto il 2002 negli States.
Prodotto da Dave Fortman, il nuovo disco segna la crescita del gruppo, che non dimentica però le sue forti radici punk, uno dei brani del nuovo album. "High Wire Escape Artist" sarà parte della colonna sonora dl film culto Daredevil, con Ben Affleck. I tempi degli album più rozzi come Consider (1996) e The Day The Sun Went Out (1997) sono lontani, in questi anni la band ha sviluppato notevolmente le proprie capacità compositive ed esecutive e la dimostrazione sarà chiara quando li vedremo finalmente on stage al festival.

STRUNG OUT

E’ un po’ che non suonano dal vivo, perché si sono rinchiusi in studio per registrare "Live in a Dive", prodotto da Chris Vrenna, ex-Nine Inch Nails. L’album è in uscita il 3 giugno, proprio a ridosso della data italiana del Deconstruction Tour. Appassionati di skaters praticanti e amanti dei tatuaggi, il gruppo è stato fondato nel 1992, quando dalla Ventura Country si sono fatti conoscere come rivelazione underground, grazie al loro approccio al punk rock decisamente power, fatto di cori melodici e riff taglienti.


T.S.O.L.

Paladini dell’hardcore targato South Bay e Orange County sono presto diventati beniamini di larghe fasce di pubblico in tutta la California, grazie ai loro support shows per The Damned e The Dead Kennedy. Nel 1981 la band esordisce con il primo vero album, “Dance With Me”.
Il disco è stato subito un grande successo e da allora la band si è impegnata in tour interminabili, più di 3000 date insieme a mostri sacri come Bad Religion, Social Distortion e The Adolescents.
Il loro ultimo album risale al 2001, è intitolato “Disappear”. Oggi, 10 anni dopo la loro ultima “reunion”, con una decina di album sulle spalle, stanno ancora girando per il mondo, diffondendo il verbo del punk tramite le loro esibizioni incandescenti, sicuri di conquistare l’attenzione delle nuove generazioni, grazie allo spirito originale di quando hanno iniziato, ma con un sound più accattivante e moderno.

BOUNCING SOULS

La loro vita è il punk rock. Non quello marcio e depresso delle band dannate, ma quello devoto al divertimento e alla celebrazione della gioventù. il loro ultimo album per la Epitaph “How I Spent My Summer Vacation” (2001) rappresenta il massimo che la band possa esprimere su un disco: esaltazione dello spirito goliardico del punk rock attraverso un sound decisamente d’impatto. Hanno già inciso due album per la storica label americana Epitaph, ma “How I Spent My Summer Vacation” è secondo loro “Il miglior album che avessimo mai scritto”.


Tra ballate dedicate alla BMX e brani di punk rock tirato, i Bouncing Souls hanno avuto modo di farsi apprezzare nei live come band di supporto nel tour dei NOFX, the Descendants, e Green Day, vedremo come se la caveranno questa volta sul palco di un festival come il Decostruction tour.

FABULOUS DISASTER

Generati dalla scena underground di San Francisco, hanno iniziato a suonare nel 1998. La svolta per la band arriva quando fino il batterista Sally dà un passaggio a casa a Fat Mike dei NOFX sul sedile posteriore del suo chopper. Quel giorno Mr.NOFX si è innamorato del loro sound e si è offerto di finanziare il loro debutto discografico.
“Put Out or Get Out” uscì nel 2000. Prodotto dal famoso Ryan Greene (The Lunachicks, NOFX, Lagwagon) e suscitò molto clamore tra gli appassionati del genere. Le loro influenze dichiarate sono The Go-Go's, The Descendents, Joan Jett e The Atari's. Il loro stile musicale riflette la loro vita da bikers e la passione per i film erotici. Il loro nuovo album è in uscita a Febbraio, ad attenderli c’è una folta schiera di fan curiosi di scoprire se la band saprà confermare ciò che ha mostrato fino ad ora.

THRICE

Esponenti della scena punk californiana sono insieme dall’agosto 1998. La loro collaborazione inizia dai tempi del liceo e dopo qualche cambiamento nella line-up finalmente arrivano ad esibirsi in numerosi shows e nel 1999 esce il loro primo album per la Green Flag Records, "Identity Crisis", che fu ristampato dalla Subcity Records nel 2001. Il loro album più recente "The Illusion of Safety" è uscito proprio per Subcity nel 2002 ed è stato accolto benevolmente dalla critica. La novità è che stanno scrivendo nuovo materiale da inserire nel prossimo disco in preparazione. Uscirà presto per Island Records ed è auspicabile che presentino qualche nuovo brano al festival.

REAL MC KENZIES

I Real McKenzies sono una band di Vancouver, ma i sei musicisti rivendicano fortemente le pure origini scozzesi, definendosi scottish punk rockers. Formati nel 1992, hanno alle spalle più di 2500 shows, di cui gli spettatori difficilmente si scorderanno, a causa dei vari problemi di ordine pubblico, risse e devastazioni non si contano più...
I loro vecchi introvabili album saranno presto ri-editati da Plastic Bomb Records. Il loro nuovo album sarà nei negozi a Maggio.



SUN EATS HOURS

Considerati da tempo band promessa della scena punk/hardcore italiana, i Sun Eats Hours vengono dall'Alto Veneto ma si ispirano alla tradizione punk califoniana stile Nofx e Bad Religion. Con i primi demo autoprodotti nel 1999 hanno attirato l'attenzione della stampa, confermandosi poi band di assoluta qualità con gli album "Don't waste time" (2000) e "Will" (2002) usciti su Agitato records. Le loro esibizioni come support band di Offspring e vandals li hanno lanciati nell'olimpo delle punk band italiane.
La loro musica è un concentrato di energia. compattezza sonora e velocità, il tutto condito con un grande senso della melodia. Nel 2003 esce l'album "Tour All Over", nuova edizione del precedente "Will", remixato e rimasterizzato, e commercializzato con una nuova veste grafica da per Rude Records.


THE BIGOZ QUARTET


Formatisi nel 1993 ad Alessandria, the Bigoz Quartet incidono per la Nh-N Records di Genova. Il loro emo-core granitico ha fatto il giro d'Europa, grazie al fortunato album "Leave The Guns And Bring The Cannoli", album che ha raccolto lodi tra la stampa internazionale e che li ha portati a realizzare un acclamatissimo tour in Germania. Dalle originali influenze punk di Lifetime e 2 Line Filler hanno estrapolato un particolare approccio "emo" che ricorda band come Jimmy Eat World, the Get Up kids e Sunny Day Real Estate. Nei loro testi si trattano temi assurdi come le tragedie dei polli nei ristoranti cinesi; la loro musica è un mix di rabbia, divertimento e delusione, gli ingredienti giusti che hanno permesso alla band di conquistare larghe schiere di fans anche all'estero .


UFFICIO STAMPA INDIPENDENTE
LUNATIK promozione concerti & uscite discografiche
promozione stampa 035 833 676
promozione radio - on line - 035 442 15 21


Questa comunque la scaletta del festival...

BIGOZ QUARTET

13.45

SUNEATSHOURS
14.30

WRESTLING
15.00 > 15.30

FABULOUS DISASTER
15.30

DONOTS
16.15

RAMP SKATE DEMO
16.45 > 17.15

THRICE
17.15

THE REAL McKENZIES
18.00

RAMP SKATE DEMO
18.30 > 19.00

STRUNG OUT
19.00

BOUNCING SOULS
19.45

WRESTLING
20.15 > 20.45

T.S.O.L.
20.45

BOYSETSFIRE
21.30

NOFX
22.30






*************

Chi sono The Sun Eats Hours?

Energia. Compattezza sonora. Melodia. Velocità. Dolcezza.
Messaggio. Sogni da realizzare. Sogni vissuti. Ricerca interiore.

Cantare slogan di facile presa è un trucco adottato da buona parte delle punk band nel mondo intero, ed è esattamente ciò che i Sun Eats Hours NON fanno.
Questa ricetta nasce con la band nel 1997.

"I Sun Eats Hours si sono costruiti negli anni un rispetto diffuso all'interno della scena punk hard core italiana grazie alla continuità del loro impegno e dedizione oltre che all'estremo amore per la musica, il gruppo e i fans"

Il gruppo inizia a farsi conoscere nell'alto Veneto con un primo demo autoprodotto nella primavera del 1999. Pur essendo giovincelli riscuotono il plauso di molti kids che riscoprono nei S.E.H. l'energia che tanto bene ha trasmesso mamma California negli anni che vanno dal '92 al '98 con i best seller di band come Nofx, Offspring, Bad Religion, Lag Wagon, Rancid…
Sun Eats Hours / "Il sole mangia le ore" / è un nome fuori dal comune, da sempre oggetto di domande e curiosità. Ed è proprio col bruciarsi veloce delle tappe che la band si lega a questo detto veneto tanto strano ma ricco di significato.
Il gruppo prosegue autoproducendo un nuovo promo cd alla ricerca di una casa discografica, attirando l'attenzione delle maggiori indie straniere (Nitro Records, Kung Fu Records, Fat Wreck Chords, Goodlife recordings) divenendo per le stesse "una delle band italiane da tenere d'occhio". Dopo pochi mesi i S.E.H. approdano all'Agitato Records.
Con "Don't Watse Time", il primo album ufficiale dei Sun Eats Hours, i S.E.H. con grande velocità si trovano sotto i riflettori del punk underground italiano, divenendo uno dei nuovi punti di riferimento dell'hardcore melodico "Made in Italy".
Di qui la band imbocca la strada dei live macinando migliaia di km per quasi 50 concerti in meno di una anno, supportando le date italiane di alcune tra le band più affermate del panorama punk mondiale quali Offspring, Pennywise, Afi, Sick of it all, Frenzal Rhomb, Undeclinable, Useless Id, ... E partecipano ai due maggiori eventi musicali del settore:
L'Independent days festival 2001 e il Deconstruction Tour 2001.
La band viene inserita in varie compilation di livello nazionale e creano un bel po' di frenesia mediatica ottenendo recensioni molto positive sulle riviste specializzate.

Nel dicembre 2001 la band si chiude in studio per la registrazione del nuovo album che vedrà la luce nell'aprile 2002.
"Will", il nuovo album, è subito recensito molto positivamente all'unanimità dai siti specializzati e dai magazine di punta. Saltano all'occhio la maggiore maturità nella preparazione e produzione del disco nonché la più intensa originalità del contenuto.
La band torna on the road suonando in 30 diversi palchi nei soli ultimi 8 mesi, aumentando di concerto in concerto l'affluenza dei kids e offrendo degli show veramente elettrizzanti!
Durante l'estate supportano l'intero tour italiano della punk band di fama mondiale Vandals, dopodiché salgono sulla carovana del prestigioso Anti Tour 2002 suonando con band come Ska P, La Ruda Salsa, Persiana Jones, Punkreas, Shandon…
Supportano inoltre la data veneta dell'Independent explosion tour 2002.
Grazie a questa intensissima attività live i Sun Eats Hours aumentano esponenzialmente la "fan base", che ogni mese si riversa a migliaia sul sito www.suneatshours.com.

"Sun Eats Hours: probabilmente la punk band italiana più promettente"


DISCOGRAFIA ESSENZIALE

1999 - "Suneatshours" - Demo autoprodotto
2000 - "Trying to get a label" - Promo cd autoprodotto
Dicembre 2000 - "DON'T WASTE TIME" - album - AGITATO / VENUS
Aprile 2002 - "WILL" - album - AGITATO / VENUS
Marzo 2003 - "WILL - 2003 EDITION - cd album - RUDE RECORDS

Compilations

Punk Generation vol.1 - Agitato / Venus
Punk Generation vol.2 - Agitato/Venus
Vibrazioni violente vol.1 - Brec / Venus
Punkadeka the compilation - Riot / Venus
Punk e contaminazioni - Sana / Venus
Plastic Punk festival cd sampler
Rock Sound sampler cd - Speciale punk n°3
Rock Sound sampler cd - Speciale punk n°9


LIVE CREW

Francesco Lorenzi - voce / chitarre
Riccardo Rossi - batteria
Matteo Reghelin - basso / voce
Andrea Barone - voce e live showman

Giulio De Martin - live manager & merchandiser
Alessandro Chemello - Roadie e autista


CONTATTI

RUDE MANAGEMENT/UFF. STAMPA:
+39.339.6026615 www.ruderecorz.com info@ruderecorz.com

BOOKING:
AF CONCERTI +39.0432.508323 www.afconcerti.com info@afconcerti.com

INFO:
suneatshours@suneatshours.com


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