Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
DVB-T2, il digitale terrestre di seconda generazione ed il rilascio della banda 700 entro il 2022
 

www.fanzine.net
 Interviste
•18/10 - Improvvisa scomparsa del bassista Angelo Nacca: ne parliamo con Stefano Ferro ..
•15/10 - Pierluigi De Luca, 30 anni di musica sulla strada dove camminare
•13/10 - Foscor, ombre catalane .. tra dark rock e metal ..
(altre »)
 
 Recensioni
•19/10 - Giuni Russo – Armstrong (GiuniRussoArte/Pirames, 2017)
•16/10 - Davide Viviani - L'Oreficeria
•15/10 - Procol Harum- Roma (Auditorium Parco della Musica) 9/10/2017
(altre »)
 
 Comunicati
•20/10 - Rkomi, nuove date per Io in Terra Tour
•20/10 - Rodrigo D’Erasmo firma la sua prima colonnna sonora per il cinema
•19/10 - Negramaro, nuovo tour negli Stadi nel 2018
(altre »)
 
 Rumours
•20/10 - Andrea Ramolo a Le Mura di Roma, ultima data del suo Nuda Italian Tour
•19/10 - Cristina D'Avena, ecco i big che duettano in Tutti cantano Cristina
•18/10 - Solitude 2.0 nuovo video e singolo per i Mantram
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 07/09/2016 alle 09:49:51
Il Tusco Feat. Luke Smith – Il Tusco Feat. Luke Smith (Andromeda Relix, 2016)
di Beatrice Bonato
Dopo aver difeso per un decennio il rock cantato in italiano con i SanniDei, il cantante Diego Tuscano debutta come solista. Ad accompagnarlo Luke Smith, leader degli inglesi Ulysses. E il risultato è sorprendente.

Dopo aver difeso per un decennio il rock cantato in italiano con i SanniDei, il cantante Diego Tuscano debutta come solista. Ad accompagnarlo Luke Smith, leader degli inglesi Ulysses. E il risultato è sorprendente.

Non è semplicemente un ottimo compositore, ed un bravo cantante, dall’immagine smilza e naif, è anche un attento osservatore della realtà che lo circonda.

E da questa sua acutezza emotiva, dopo dieci anni spesi con gli indimenticati SanniDei, nasce un progetto che coinvolge amici vecchi e nuovi, sempre all’insegna di un rock sanguigno, screziato di psichedelia e progressive, ma con maggior maturità di scrittura ed un attenzione ai testi, che ne evidenzia l’abilità di fine scrittore.


Socievole e propositivo, Diego Tuscano, in arte Il Tusco, ha tramutato un semplice incontro londinese, in un’occasione per instaurare una fruttuosa collaborazione. Ecco così che queste otto tracce, sono state registrate e prodotte in Inghilterra da Luke Smith, incontrato in uno dei suoi tour inglesi, chitarrista e cantante degli Ulysses, autori di due album e considerati dalla critica, una promessa in campo hard prog. “Ossessione” apre l’album con un riff funk schiacciasassi, che si tramuta in un’atmosfera lisergica nel girovagare fumoso di “Pulsazioni”, che ricorda gli Screaming Trees più acidi, mentre “Libero” è un rock anni ’90 sulla scia dei nostri Ritmo Tribale.

La seconda parte dell’album, calca la mano e diventa un viaggio tra sentimento e denuncia, con le vette di “Babilonia della psiche” e “Giorni Perduti”, rock a tutto tondo, con un girovagare melodico di chitarre meravigliose.

Ed in chiusura “Nuovo anno zero”, dove Diego canta con voce limpida e da violino, rievocando il grande Ivan Graziani. Che meraviglia.

Condividi su Facebook





 Articolo letto 1047 volte


Pagina stampabile