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Interviste
Pubblicato il 13/01/2017 alle 14:06:28
Weeping Silence sensazioni melanconiche dal centro del Mediterraneo
di Emanuele Gentile
Anche Malta sta iniziando a giocare un ruolo di una certa importanza in seno alla comunità Metal internazionale. Il successo degli Weeping Silence ne è una chiara dimostrazione.

Anche Malta sta iniziando a giocare un ruolo di una certa importanza in seno alla comunità Metal internazionale. Il successo degli Weeping Silence ne è una chiara dimostrazione.

Autori sul finire del 2015 di un pregevole album – “Opus IV Obliveon” – i maltesi Weeping Silence si sono dimostrati artisti e musicisti provvisti di una bella identità musicale. Infatti, nel loro album assistiamo ad una sintesi di vari stilemi musicali afferenti al Doom e al Gothic piuttosto interessante e ben riuscita. Curiosi siamo andati ad intervistarli proprio al centro del Mediterraneo…

Come presentare ai nostri lettori “Opus IV Oblivion”?

“Ciao a tutti i lettori che stanno leggendo l’intervista. Grazie per ospitarci. Vediamo come vi posso presentare la nsotra band e il suo ultimo album “Opus IV Oblivion”. Questo album è un esempio molto forte di Gothic-Doom Metal che si inserisce nel filone melodico del Doom Metal. E’ un album che vede una particolare mistura di cantato femminile e maschile come era molto in voga negli anni novanta.”

Perché “Opus IV” e perché “Oblivion”?

“Il nostro nuovo album è il quarto album degli Weeping Silence. Il resto è un gioco di parole. “IV” in ingles significa “PER”. In breve, è un album dedicato all’oblio. Quindi “Opus IV Oblivion”..”

Quando avete iniziato a comporre il materiale per il vostro nuovo album?

“Abbiamo iniziato la fase di composizione alla fine del 2012. C’è voluto circa un anno per comporre tutto il materiale. Poi, un altro anno per registralo ed effettuare la post-produzione. Nel frattempo avevamo firmato con la nostra casa discografica Massacre Records. Infine il lancio dell’album che è avvenuto a fine del 2015.”

Il vostro nuovo album è forse un concept album?

“Effettivamente si… C’è un concept testuale che lo attraversa. I testi sono concentrati sugli aspetti del mistero della morte e dell’umana ossessione per il dopo vita. E’ un concept che da un tono altamente poetico al tutto e sollecita l’immaginazione. Anche per il nostro nuovo album prevediamo di utilizzare un concept, ma al momento non intendiamo divulgare alcunché… Sarà un viaggio molto interessante…”

Quali idee/valori volete condividere con i vostri fan e ascoltatori?

“We…noi crediamo che quanto facciamo lo facciamo avendo ben presente il lato artistico della cosa. E intendiamo comunicare questo. Bisogna essere veri per sé, per la propria musica e per tutto. Rispettarsi a vicenda in modo da essere rispettato.”

Ho notato un feeling orchestrale ascoltando “Opus IV Oblivion”…

“C’è un sottofondo orchestrale in “Opus IV Oblivion” anche se è utilizzato dal punto di vista gotico e Doom e non da quello sinfonico.”

Dal punto di vista generali il vostro sound è marcatamente Doom…ma ci potete spiegare meglio il vostro sound?

“Non sono molto amante nel classificare i generi dell’Heavy Metal. Ma è chiaro che la gente è molto interessata in questo! Se dovessi iniziare a capire in quale mare dei generi Metal gli Weeping Silence devo subito affermare che noi siamo Doom Metal. Molta gente, soprattutto in Europa Centrale ed Orientale, ci considera Doom Metal. Altri come in Germania, Stati Uniti, Italia ed Europa del Sud non ci considera in questa categoria. Difatti, c’è una larghissima fazione della scena che considera il Doom Metal come una branca piuttosto datata dell’Heavy Metal che è stata generata dai Black Sabbath ed influenzata dal loro legame morale ed etico. I Weeping Silence non sono questo. Sure!!! Noi ci vediamo piuttosto come eredi di una branca dell’Heavy Metal che proviene dal Benelux ed Europa del Nord con band quali Theatre of Tragedy e Draconian che erano band molto note negli anni novanta. Ecco perché preferiamo definirci Gothic-Doom Metal e speri che sia la denominazione più corretta possibile.”

Il fatto che provenite da Malta ha influenza il vostro modo di suonare?

“Essere maltese ha i suoi pro e i suoi contro. Come d’altronde ovunque. Noi abbiamo qui una bella scena, ma siamo lontani dalla terraferma europea. Detto questo, la nostra posizione geografica non ha molto influenzato il nostro modo di suonare. Molte riviste ci credono provenienti dalla Svezia o dall’Olanda e non dal Mediterraneo!”

Ci puoi presentare i membri degli Weeping Silence mettendo in evidenza il loro background?

“Siamo una band composta da sette membri. Cercherò di essere breve perché se no… Angelo e Mario sono i fondatori della band nel 1998. Io mi sono aggregato nel 2000 e siamo quelli che appaiono in tutti i quattro album. Manuel e Alison hanno raggiunto la band qualche anno dopo e sono presenti nel secondo e terzo album. Diano e Dario ci hanno raggiunto tre anni fa e sono presenti nel nostro nuovo album. Nella vita di tutti i giorni siamo dei professionisti. Alcuni lavorano nel campo medico, altri nell’educazione e nelle IT.”

Quali sono secondo te i brani guida di "Opus IV Oblivion"?

“Penso che l’intero album sia un viaggio per riscoprire noi stessi innanzi all’oblio e alla morte. Per me alcuni brani significativi sono ‘Eyes of the Monolith’ e ‘Stormbringer’.”

Ho notato che i vostri testi tendono a descrivere la depressione…

“Non è proprio depressione. I testi piuttosto trattano dell’interesse umano nella morte, il senso eterno del trapasso e le domande che si pongono. Ciò è preso da diversi angoli di lettura e reso esperienza personale in molti modi. Tutto è strutturato in un modo poetico e intende trasportare l’ascoltatore nel profondo degli abissi musicali.”

E le reazioni della stampa?

“La stampa è stata molto cortese nell’interpretazione e nell’assegnare un voto all’album. Abbiamo ricevuto dei rating piuttosto elevati in molti magazine come Metal Hammer. L’album è stato nella top 10 di parecchie radio come il Metal Storm Awards. Siamo davvero soddisfatti della riposta che l’album ha ottenuto.”

Quale l’attività live per promuovere il vostro nuovo album?

“Da quando l’album è stato pubblicato abbiamo suonato ion Belgio, Francia, Olanda, Malta, Slovenia e Slovacchia. Abbiamo fatto un tour con Ahab e The Foreshadowing in Italia a Novembre e poi agli inizi del 2017 nel Benelux e il festival che organizziamo noi qui a Malta il Metal Over Malta a marzo. Ci sono altri progetti che riveleremo nei prossimi mesi e chiunque è interessato può consultare la nostra pagina su Facebbok per avere le ultimissime notizie.”

State lavorando al successore di “Opus IV Oblivion”?

“Certamente!!!”

Siete pronti a dominare il mondo?

“Per carità! Siamo solo felici di far parte della comunità musicale e di progredire a poco a poco… Lasciamo il comando agli altri!”

La musica è l’evento più importante della vostra vita?

“Si…non ci sono dubbi! Ho una famiglia e la famiglia viene sempre al primo posto. Ma la musica è il monumento imperituro della mia vita.”

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