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Pubblicato il 30/06/2003 alle 19:44:19
Massimo Coen musica il Moby Dick di Melville
di Antonio Ranalli
Il "Moby Dick" di Herman Melville, nella traduzione di Cesare Pavese, e con la riduzione di Caterina Casini, va in scena sabato 5 e domenica 6 luglio a Roma a "Fontanonestate". L'opera è musicata da Massimo Coen.

Laboratori Permanenti, in collaborazione con The International Theatre, presenta il "Moby Dick" di Herman Melville, nella traduzione di Cesare Pavese e con la riduzione di Caterina Casini. Interprete dello spettacolo è la stessa Caterina Casini. Le musiche, invece, sono firmate da Massimo Coen, e verranno eseguite da
Massimo Coen (violino), Gabriele Coen (clarinetto basso), Luca Caponi (percussioni).
L'opera andrà in scena sabato 5 e domenica 6 luglio, alle ore 22,45 a
FONTANONESTATE, in Via Garibaldi 30 (Fontanone del Gianicolo) a Roma.

Il grande racconto di Herman Melville viene presentato in forma di concerto per una voce recitante e strumenti, adottando la traduzione di Cesare Pavese, dalla grande musicalità.
L’ossessione della cattura, la follia dell’uomo che non vede il limite, sono i temi più cercati in questa riduzione, perché biblici e riscontrabili nell’oggi, sottolineati da un “lampo” riguardante la nostra contemporaneità. La voce narrante è femminile, tralascia ogni necessità di caratterizzazione per mettere in evidenza la metafora e il lirismo del racconto. La musica contiene e insegue questa voce, per poi farsi racconto essa stessa.

“Il mare è assai più che
Un ambiente: è il volto
Visibile, infinitamente
Ricco di analogie,
dell’arcana realtà delle cose”
(Cesare Pavese)

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