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Recensioni
Pubblicato il 09/03/2017 alle 16:12:16
Pier Bernardi - Re - Birth (arv music)
di Silvio Mancinelli
Una volta esistevano i guitar hero, quelli che con le loro chitarre facevano giri vorticosi di accordi. Con Pier Bernardi abbiamo una nuova specie: i bass hero.

Una volta esistevano i guitar hero, quelli che con le loro chitarre facevano giri vorticosi di accordi. Con Pier Bernardi abbiamo una nuova specie: i bass hero.

Non mi fraintendete, so che non è il primo a mettere il basso a protagonista di una canzone, basta pensare Les Claypool, il mio preferito, o a Sting con i Police, ma è uno dei pochi a far pezzi esclusiamente strumentali e farci quindi un disco: “Re-birth”.

Pier Bernardi è uno che ha collaborato con molti artisti internazionali, come Mike Campese e Dave Holmes ed ha pubblicato a febbraio “Re – birth”, lavoro puramente strumentale composto da dieci tracce collaborando con Ace (Skunk Anansie), Michael Urbano (Sheryl Crow) e in alcune parti Davide Rhodes (Peter Gabriel). “Re – Birth” non è una masturbazione del basso, perchè le canzoni sono curate al massimo ed arrangiate senza sacrificare gli altri strumenti non scadendo mai nel banale. È un' ottima produzione di discreta potenza.

La tracklist

1. Bus your hand
2. Stars and stones
3. World Syncope
4. J'm ready now
5. While you are sleeping
6. Grace
7. Blonde noise
8. Little square of miracles
9. Dresses upon us
10. My eyes are yours


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