Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Giugno e Luglio rock nell'Estate fiorentina 2017? Ma al Parco dell'Anconella...
 

www.fanzine.net
 Interviste
•27/06 - Gerardo Di Lella, Discomusic, Maestro!
•20/06 - Grazie al caos ed alla sincronicita', intervistiamo Sara Boschetti e Sergio Trapasso: hanno pubblicato il libro Manda un Messaggio Quando Arrivi ..
•16/06 - Le riflessioni di Raffaella Daino in questa intervista (sul nuovo disco dei Pivirama), tra nuvole, sassi di vetro, torture, frontiere chiuse ..
(altre »)
 
 Recensioni
•28/06 - Denial – Different Ways (VRec./Audioglobe, 2017)
•25/06 - La seconda serata del festival Firenze Rocks esalta Eddie Vedder, guru con 50 mila fans
•23/06 - AManoLibera – Crescerai (TamTam Production) mano nella mano, padre e figlia.. del buon hard rock alessandrino contro i lupi cattivi
(altre »)
 
 Comunicati
•28/06 - Lodovica Comello chiude il 29 giugno i live di Rai Radio 2
•27/06 - Astimusica, tra poco si comincia
•25/06 - Arturo Stàlteri, in arrivo nuove performance
(altre »)
 
 Rumours
•27/06 - Apre il canale video di Fabrizio De Andre' su Vevo
•27/06 - Thom Yorke e Jonny Greenwood il 20 agosto allo Sferisterio di Macerata
•25/06 - Fabri Fibra pubblica l'inedito Luna
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 24/03/2017 alle 18:37:32
Bridgend - Rebis
di Silvio Mancinelli
Bridgend è un gruppo post rock che fa capo a Andrea Zacchia. Il progetto prende il nome della città gallase, città nella quale Andrea ha inciso le prime prepoduzioni di questo album intitolato “Rebis”.

Bridgend è un gruppo post rock che fa capo a Andrea Zacchia. Il progetto prende il nome della città gallase, città nella quale Andrea ha inciso le prime prepoduzioni di questo album intitolato “Rebis”.

Accompagnato da due musicisti dell'ambiente romano, cioè Lorenzo Sisani Fornasini al basso e Denis Kokomani alla batteria, Andrea compone una moderna Divina Commedia nella quale c'è Rajas che fa un viaggio verso l'isola di Rebis accompagnato dal suo mentore Sattva e Tamas.

A dare voce ai personaggi ci sono Roberto Bonfantini, Lodovico Zago e Gioele Barone. È un disco questo che ci riporta alle ambientazioni anni 70, dove il progressive raccontava storie come i Jethro Tull di Ian Anderson o i primi Genesis di Peter Gabriel, o se rimaniamo in Italia, pensiamo alla PFM o alle Orme. Se l'atmosfera e il concetto musicale è quello, musicalmente e sonoramente, le vibrazioni sono più postrock. C'è più Mogway che progressive. Di certo questo disco può assomigliare un po' ad un audio libro con l'inserimento di quei testi recitati. Rimane ben suonato. Ad aprile partirà il tour per raccontare in musica e a parole il viaggio verso Rebis.

La tracklist

ACT I

1. Path to Ys
2. The sunken cathedral
3. Ys
4. Rendezvous
5. Rebis
6. Threshold

ACT II

1. Tetracedron planus vacuus
2. Binah
3. Return to Ys
4. Zain

ACT III


1. Black sun
2. Archè


Condividi su Facebook



 Articolo letto 514 volte


Pagina stampabile