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Recensioni
Pubblicato il 24/03/2017 alle 18:37:32
Bridgend - Rebis
di Silvio Mancinelli
Bridgend è un gruppo post rock che fa capo a Andrea Zacchia. Il progetto prende il nome della città gallase, città nella quale Andrea ha inciso le prime prepoduzioni di questo album intitolato “Rebis”.

Bridgend è un gruppo post rock che fa capo a Andrea Zacchia. Il progetto prende il nome della città gallase, città nella quale Andrea ha inciso le prime prepoduzioni di questo album intitolato “Rebis”.

Accompagnato da due musicisti dell'ambiente romano, cioè Lorenzo Sisani Fornasini al basso e Denis Kokomani alla batteria, Andrea compone una moderna Divina Commedia nella quale c'è Rajas che fa un viaggio verso l'isola di Rebis accompagnato dal suo mentore Sattva e Tamas.

A dare voce ai personaggi ci sono Roberto Bonfantini, Lodovico Zago e Gioele Barone. È un disco questo che ci riporta alle ambientazioni anni 70, dove il progressive raccontava storie come i Jethro Tull di Ian Anderson o i primi Genesis di Peter Gabriel, o se rimaniamo in Italia, pensiamo alla PFM o alle Orme. Se l'atmosfera e il concetto musicale è quello, musicalmente e sonoramente, le vibrazioni sono più postrock. C'è più Mogway che progressive. Di certo questo disco può assomigliare un po' ad un audio libro con l'inserimento di quei testi recitati. Rimane ben suonato. Ad aprile partirà il tour per raccontare in musica e a parole il viaggio verso Rebis.

La tracklist

ACT I

1. Path to Ys
2. The sunken cathedral
3. Ys
4. Rendezvous
5. Rebis
6. Threshold

ACT II

1. Tetracedron planus vacuus
2. Binah
3. Return to Ys
4. Zain

ACT III


1. Black sun
2. Archè


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