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Recensioni
Pubblicato il 01/04/2017 alle 10:40:35
Ella Goda - Omonimo
di Silvio Mancinelli
Ella Goda è il nome che riunisce tre musicisti della scena bergamasca con diverse esperienze alle spalle ci presentano il loro album omonimo.

Ella Goda è il nome che riunisce tre musicisti della scena bergamasca con diverse esperienze alle spalle, attivi insieme dal 2015.

Le influenze degli Ella Goda provengono principalmente dal rock anglo-americano e dal cantautorato italiano, strizzando l'occhio a sonorità contemporanee con l'uso, seppur mai invasivo, di sintetizzatori ed ora ci presentano il loro album omonimo.

È praticamente un album perfetto, dieci canzoni che si muovono tra i Baustelle e gli Strokes con l'inserimento di tastiere in acuni casi. Già la canzone che apre il disco, cioè “La cura Schopenhauer” è perfetta per essere sparata in radio così come è, senza tanto parlare, come del resto “Solo il silenzio”. Innocua la ballata “Le attese bruciano”. Gli Ella Goda propongono quindi un lavoro privo di grandi difetti e con delle idee sonore serie. Sono da tenere d'occhio.

La tracklist

1. La cura Schopenhauer
2. La mia eredità
3. Qualcosa di astratto
4. Quattro anni
5. Uomo e cosa
6. Che cosa rischiamo?
7. Canzone apotropaica
8. Solo il silenzio
9. Le attese bruciano
10. Anni luce da te

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