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Recensioni
Pubblicato il 14/04/2017 alle 15:36:59
Stefano Meli - No Human dream (Seltz Recordz)
di Silvio Mancinelli
Che coraggio ha Stefano Meli! “No human dream” è il suo lavoro registrato, per lo più in presa diretta, in un piccolo studio, il Little lost cat, posto nelle campagna sicialiane con una Silverstone Kay del 59 e una Harmony Stella del 1960.

Che coraggio ha Stefano Meli! “No human dream” è il suo lavoro registrato, per lo più in presa diretta, in un piccolo studio, il Little lost cat, posto nelle campagna sicialiane con una Silverstone Kay del 59 e una Harmony Stella del 1960.


Perchè ho scritto che Stefano ha coraggio? Perchè ha prodotto un disco totalmente strumentale e acustico, cosa non facile da realizzare. Sono ben dieci le canzoni composte dal nostro artista con le quali vuole affermare il silenzio contro il rumore degli uomini, dice lui, in un mondo che ha decretato la morte dei sogni, dell'intelletto e della fantasia.

Nonostante io sia in disaccordo con questo assunto (quanti uomini e donne hanno e ci mostrano ancora oggi tanta fantasia creativa e quanti ancora hanno il desiderio di aspirare al raggiungimento dei loro sogni), non posso non notare come sia straordinaria l'atmosfera che “No human dream” produce nella stanza nella quali si ascolta. I muri diventano trasparenti, il fuoco dei ceppi raccolti divampa e ci riscalda, la neve scende intorno. Il tutto in uno scenario totalmente americano. Nella realizzazione si avvale della collaborazione dei Gentless3 (Carlo Natoli , Sergio Occhipinti e Sebastiano Cataudo) me della violinista spagnola Anna Galba. Ottimo disco, stile Sergio Leone e non so perchè mi fa venire in mente “Nebraska”!

La trascklist

1. Petra
2. Tree
3. Sonoma
4. Rain
5. Noose
6. Desert
7. No human dream
8. Kee
9. Stella
10. After midnight


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