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Recensioni
Pubblicato il 06/06/2017 alle 14:07:44
Adriano Tarullo: Storie di presunta normalita'
di Paolo Polidoro
Adriano Tarullo e' un cantautore abruzzese da anni impegnato anche nella rievocazione musicale della tradizione e della lingua del proprio territorio, e con Storie di presunta normalita', regala storie e istantanee del proprio vissuto.

Adriano Tarullo e' un cantautore abruzzese da anni impegnato anche nella rievocazione musicale della tradizione e della lingua del proprio territorio, e con Storie di presunta normalita', regala storie e istantanee del proprio vissuto.

La sua vena chitarristica la fa da padrone ovunque, rimescolando quelle tonalità di soul & blues quasi ovunque anche in brani apparentemente lontani come La nuora nera che gioca su andamenti afro di percussioni e di timing.

Particolarmente suggestiva è la ballata Irish che porta come titolo il nome di Colm Thomas, figlio di Dylan Thomas, a cui Tarullo dedica un pennellata fresca di verde. Nel disco anche momento che oserei definire più Main Stream con brani sfacciatamente pop rock come l’incisiva “Un mestiere difficile” o la bellissima “La mia testa in riva al mare”, quest’ultima mi lascia intravedere la sagoma di Pino Daniele dietro le quinte. La De Gregoriana “Un’ingenua libertà” chiude gli ascolti cantautorali dando spazio poi all’unico brano strumentale del disco dal titolo “L’arte di una madre” che saluta gli ascoltatori con un disegno di chitarra al tramonto.

Va detto subito che in questi 12 inediti ci sono altre variazioni e altri mood che sinceramente sulle prime non mi sarei aspettato e va anche sottolineato il fatto che anche Tarullo è tra quelli che cercano il futuro tra le trame antiche dei grandi classici, che poi alla fine il tanto agognato rinnovamento delle nuove leve del rock underground italiano non penso sia così lontano anch’esso dai grandi classici.

Un ascolto di bella canzone pop d’autore, l’invito è anche quello di andare su youtube e godere del bel video clip del singolo Cenere di stelle.

Con questo disco, Adriano Tarullo regala storie e istantanee del proprio vissuto.. con semplicità e senza particolari trasgressioni di sorta..






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