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Interviste
Pubblicato il 06/06/2017 alle 18:53:35
Umberto Tozzi, 40 anni di successi raccontati da Andrea Angeli Bufalini
di Manuela Ippolito
A ben quattro decadi dalla pubblicazione della storica hit da 8 milioni di copie vendute nel mondo, per gentile concessione di Fabrizio Casinelli (direttore del Radiocorriere TV), pubblichiamo l'intervista realizzata da Bufalini..

A ben quattro decadi dalla pubblicazione della storica hit da 8 milioni di copie vendute nel mondo, per gentile concessione di Fabrizio Casinelli (direttore del Radiocorriere TV), pubblichiamo l'intervista realizzata da Bufalini..

Questa intervista è stata realizzata da Andrea Angeli Bufalini (Radio 2 Rai) a Umberto Tozzi in occasione di un suo recente concerto a Roma. .. Non avrei mai immaginato un successo di tali dimensioni per Ti Amo. Il merito va anche ai disc-jockey della Costa Azzurra che per primi intuirono la potenzialità del pezzo suonandolo in continuazione in discoteca..

Così Umberto Tozzi ricorda l’ascesa del suo best seller che quest’anno festeggia i suoi primi 40 anni con la partecipazione speciale di Anastacia..

Sei l’artista più internazionale di casa nostra, sia per sonorità che per numeri da classifica, anche se in realtà nasci come musicista e compositore per altri prima del debutto del 1976 in veste di cantante con l’album “Donna Amante Mia” che precede di un anno il boom di “Ti Amo”. All’epoca, subito dopo la registrazione, percepivi di avere un colosso tra le mani oppure per te era semplicemente un brano come un altro?
Onestamente ero molto soddisfatto del risultato ottenuto con “Ti Amo”, ma da li ad immaginare quello che sarebbe accaduto con quel pezzo… No, era imprevedibile! Mi sono accorto del successo quando il brano ha passato la frontiera di Chiasso e prima ancora quella francese: è cominciato tutto in Costa Azzurra, le discoteche locali lo suonavano in continuazione.

Come è caduta la scelta su Anastacia per celebrare in duetto il quarantesimo anniversario del pezzo?
Prima di tutto perché mi piace molto il suo repertorio e sono un suo fan e poi perché ho pensato che la sua voce abbinata alla mia sarebbe stata una combinazione fantastica. L’intesa con lei e il suo staff è stata perfetta.

E se invece avessi voluto scegliere una voce femminile italiana, chi avresti chiamato?
Sai per un pezzo come “Ti Amo” servono delle caratteristiche vocali giuste; da subito ho pensato ad Anastacia e con tutta onestà non saprei farti altri nomi. Anche se in passato sono riuscito persino a convincere Monica Bellucci a cantarla in duetto con me per la colonna sonora del film francese Asterix!

Estate 1977: in Hit Parade la tua Ti Amo, al n.1 per tredici settimane consecutive, e I Feel Love di Donna Summer erano i due campioni imbattibili ovunque, nei juke-box, alla radio, in discoteca. Con la Summer hai avuto in comune un grande tastierista ed arrangiatore statunitense, Greg Mathieson, con cui tu hai collaborato a lungo.
Si, lui aveva arrangiato egregiamente quel bellissimo brano di Donna, Mac Arthur Park, (canticchia lo stacco delle tastiere, nda) e da li’ mi venne l’idea di contattarlo. Il mio primo grande successo con Greg è stato “Gloria” ed è grazie a lui se Laura Branigan, tre anni dopo, ha inciso in inglese il mio brano che nella sua versione ha raggiunto i vertici della classifiche negli U.S.A..

Oltre “Ti Amo” e “Gloria”, tra tutti i tuoi numerosissimi hits che stai riproponendo nell’attuale tour italo-europeo ce n’è un paio a cui tieni particolarmente?
Onestamente non sono particolarmente legato al mio repertorio. Mi piace invece il repertorio degli altri: quello di Battisti, di De Gregori, di Dalla… Ce ne sono stati tanti di grandi artisti italiani che hanno scritto delle pagine fantastiche per la nostra musica.

Nel tuo nuovo album “40 anni che Ti Amo” ci sono anche due inediti, uno dei quali, “Le Parole Sono Niente” scritto, tra gli altri, da Eros Ramazzotti e Francesco Bianconi dei Baustelle. Come è nata questa collaborazione?
In modo molto semplice: ero in studio quando, per motivi diversi, ho sentito al telefono Eros il quale mi ha chiesto se fossi interessato ad ascoltare un suo pezzo ed eventualmente inciderlo. Mi è piaciuto, e cosi l’ho registrato.

Oltre a Ramazzotti, con chi sei in contatto tra i tuoi colleghi?
Con Morandi, con Mogol… anche loro compagni di squadra della Nazionale Cantanti di cui io rimango, nonostante abbia smesso di giocare, comunque il capocannoniere (ride, nda)

Da “Ti Amo” in poi per cinque anni di seguito non hai sbagliato un colpo: “Tu”, “Gloria”, “Stella Stai” e “Notte Rosa” sono tutti hits storici. Pensi di celebrare il quarantennale di ciascuno di questi brani anno per anno?
Ride (nda) No, non penso. Forse potrei per “Gloria”, ma ci vorrebbe un’idea dietro…

Eccola: interpellare questa volta una cantante italiana che però canti insieme a te “Gloria” in inglese, che ne dici?
U.T.: Perché no, sai che non sarebbe niente male? (Ride, nda)








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