Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Dateci ancora dello swing! Dallo show con Renzo Arbore al festival fiorentino …con il coraggio di Don Abbondio!
 

www.fanzine.net
 Interviste
•19/11 - Quel contrabbasso umano di Max Pezzali, tra la seconda generazione punk rock inglese e le nuove canzoni alla radio
•02/11 - Un maestro mai Fermo: Sergio Ciccoli.
•31/10 - Monkey Tempura, jazz contemporaneo e moderno: ne parliamo con Francesco De Palma ..
(altre »)
 
 Recensioni
•11/11 - Radio Vudu’ - Zagor, Charlotte e Altre Avventure (Killer Dogz Music Factory KDMK007) punk rock milanese, scarno, storico ...tra i grandi laghi, il grande spirito con la scure …
•09/11 - Ivana Cecoli - Io non so se tu lo sai (San Luca Sound)
•08/11 - Isabelle Faust e Kristian Bezuidenhout... A tutto Bach - Roma (La Sapienza) 04/11/2017
(altre »)
 
 Comunicati
•20/11 - Milano Musik Week, iniziata la kermesse con musica e artisti
•20/11 - Jovanotti, Oh, vita! conquista le radio
•20/11 - Remo Anzovino parte in tour con Nocturne dal 20 novembre
(altre »)
 
 Rumours
•20/11 - Riki, tanti appuntamenti per il Mania Instore Tour
•17/11 - Negrita, il nuovo singolo è Adios Paranoia
•17/11 - Samuel di nuovo in tour con Il codice della bellezza
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 29/06/2017 alle 09:25:26
Vetriolica – Dichiarazione d’odio (Andromeda Relix/GT Music, 2017)
di Beatrice Bonato
Se pensate che al rock di oggi faccio difetto il coraggio, non avete ascoltato i Vetriolica, che tornano dopo oltre un decennio. Musicalmente propongono un noise metal tagliente, i testi sono rasoiate per tutti.

Se pensate che al rock di oggi faccio difetto il coraggio, non avete ascoltato i Vetriolica, che tornano dopo oltre un decennio. Musicalmente propongono un noise metal tagliente, i testi sono rasoiate per tutti.

In questi anni duemila, troppo spesso il rock, il metal, il punk o chiamatelo come volte sembra solo un compitino di finta ribellione. Per fortuna ogni tanto arriva il gruppo che rimette le cose a posto. E perché accadesse dovevano tornare in pista i veronesi Vetriolica, una band che negli anni ’90 suonava così forte e selvaggia, che in più di un’occasione i suoi concerti sono stati interrotti dalle forze dell’ordine per incidenti e volume troppo alto.

I Vetriolica nel 1994 hanno lasciato testimonianza di un album, che sin dal titolo evidenzia l’approccio “Ferocia”, uscito per la Toast Records, label che tanto ha fatto e continua a fare per la scena rock italiana. Prodotto da Paul Chain, guru del dark rock noto ben oltre i confini nazionali, il disco era stato acclamato dalla critica, come una gemma grezza di ferocia (appunto) ed elettricità.

Nel 2013, dopo qualche anno di forzato silenzio, i Vetriolica sono tornati ad urlare tutto il loro disprezzo per una società, una nazione, direi un’umanità, che continua a pensare solo al profitto immediato, distruggendo le relazioni e tutto, fino al pianeta su cui abita. Social network, finanza, politica, nulla viene risparmiato dall’assalto sonoro di “Senza appello” (primo singolo e splendido videoclip), “Impatto zero”, “Vuoto a perdere”, in un magma sonoro dove le chitarre taglienti di Henry Ford e Marious Kalash, e la sua voce spettrale diventano una cosa sola, sostenuti dalla ritmica violenta ma precisa dei nuovi arrivati Jack tusk al basso e Hubert Fast alla batteria, che con la loro giovane età, portano energia ed incoscienza.
In chiusura il brano forse più rappresentativo dei Vetriolica: “Psicotropazione”, dove metal, thrash e noise diventano un’unica cosa, che colpisce e fa male.

Nella biografia citano Sepultura e Slayer, ma io aggiungerei anche Shellac e Mastodon, in un rimbalzare tra passato e futuro del suono estremo.

Ci siete mancati Vetriolica

Condividi su Facebook






 Articolo letto 801 volte


Pagina stampabile