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Recensioni
Pubblicato il 20/07/2017 alle 09:32:16
Beppe Chierici – Un Ulisse da taschino (Il Cenacolo di Ares, libro + cd) intervista e disegni di Dario Faggella per esaltare un giovane gorilla ..
di Giancarlo Passarella
Appurato che l'eroe greco era piccolo, scaltro e dall'occhio vispo, bisogna capire invece questo artista vagabondo ed irriducibile umanista che corre dietro al vento, percorre questa strada delle quattro canzoni e ci invita ad una sculacciata!

Appurato che l'eroe greco era piccolo, scaltro e dall'occhio vispo, bisogna capire invece questo artista vagabondo ed irriducibile umanista che corre dietro al vento, percorre questa strada delle quattro canzoni e ci invita ad una sculacciata!

Lui il ‘68 l’ha fatto, ma soprattutto il Chierici ha frequentato Brassens ed in questo libro il cd allegato ha un titolo esplicativo ovvero 100 volte W Brassens: le prime 236 pagine (sulle 280 totale) sono concepite come la trascrizione di un dialogo amichevole tra Dario Faggella e Beppe Chierici. Il resto è un crogiolo di musica e poesia, traduzioni e voli pindarici… per farci una idea più chiara, non resta che affidarci alla presentazione di Igor Lampis...

Igor scrive ..Come dice il titolo del disco, siamo arrivati a 100! Beppe Chierici ha raggiunto il suo obiettivo di cantare 100 canzoni di Brassens e noi collaboratori e fans ne siamo felici! La mia esperienza con il traduttore/cantante Chierici è stata un’esperienza di curiosa e soddisfacente ricerca.... ed infatti qualcuno si è travestito da Sherlock Holmes pur di scovare (in ogni anfratto) quella produzione del famoso autore francese, anche arrivando a delle piacevoli sorprese o scoperte!

Doppio applauso per Dario Faggella: i suoi disegni (compreso quello che campeggia in copertina!) sono semplici e garbatamente naive, umorali e comunicativi . Ma anche la sua intervista è concepita come una chiaccherata alla luce del sole...anzi ...fatta accanto ad un camino che scoppietta, dove i ricordi completano domande precise e circostanziate… domande mai banali o ecumeniche … niente urbi et orbi, ma impostate con la giusta verve curiosa, tipo ...Sei stato anche uno di coloro che ha partecipato al Teatro di Strada di Gian Maria Volonté: mi racconti qualcosa di più particolare, tu che lo hai vissuto da protagonista?..

Oltre ai disegni, le pagine sono ricche di foto e noi siamo così più facilmente guidati nel salire su quella macchina del tempo che ci riporta proprio nei luoghi riportati dalle domande ad un livello pubblico: davvero una lettura piacevole, mai pesante, ma sempre dettagliata ..

In fine un plauso (o una prece?) a quei sognatori ad occhi aperti (mentre soffia un maestrale pieno di sabbia…) che fanno capo al sardo Cenacolo di Ares, la cui sede è probabilmente vicina al sistema di nuraghi che costituivano torri di segnalazioni, se non addirittura le vere Colonne d’Ercole o la via maestra che porta alla mitica Atlantide ...come risulta da alcune recenti indagini ed ipotesi storiche. Solo in un contesto del genere poteva approdare un nocchiero come Beppe Chierici, ora più che mai Ulisse del terzo millennio… piccolo, scaltro e dall’occhio vispo!







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