Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Forse i vinili costeranno di meno ed avranno maggiore resa sonora
 

www.fanzine.net
 Interviste
•18/06 - BlindCat: heavy rock ed orgoglio sudista!!
•14/06 - The future is unwritten: intervista a Michele Anelli per il suo nuovo disco Divertente Importante ..
•29/05 - Le vibrazioni del legno sul palco ed i fiori con il codice a barre: l'intervista a Paola Rossato ...
(altre »)
 
 Recensioni
•19/06 - LeVacanze, "high" elettro pop per il duo beneventano Fuccio-Preziosa
•17/06 - Alberto Bettin & Gli Implacabili – L’impossibile l’imprevedibile (Guttember Music / Caligola Records) garbato pop jazz cantautorale per sbirciare sotto le pezze e … vedere il sedere!
•16/06 - Artura - Drone (New Model Label / Matteite) l'elettronica italiana che avanza
(altre »)
 
 Comunicati
•19/06 - Elena Ledda vince il Premio nazionale Città di Loano
•19/06 - Ilaria Cretaro, il nuovo singolo è Vertigine
•19/06 - Noyz Narcos si aggiunge al cast di Rock In Roma
(altre »)
 
 Rumours
•19/06 - A Flavio Giurato il Premio Giorgio Lo Cascio 2018
•19/06 - Roma Incontra il Mondo, sospesi alcuni concerti a Villa Ada
•18/06 - La Premiata Forneria Marconi pronta per il tour estivo 2018
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 20/08/2017 alle 11:51:09
Perfect Cluster - Flow (Autoprodotto)
di Silvio Mancinelli
Se si fossero incontrati Trent Reznor con i Depeche Mode forse ci sarebbero stati i Perfect Cluster che, dal precedente “Noise Pleasure”, tornano con un nuovo disco intitolato “Flow”.

Se si fossero incontrati Trent Reznor con i Depeche Mode forse ci sarebbero stati i Perfect Cluster che, a cinque anni dal precedente “Noise Pleasure”, tornano con un nuovo disco intitolato “Flow”.

Undici brani che sono la naturale evoluzione del loro suono, partito da una matrice più “morbida” di natura ambient/sperimentale e ora diretta verso un qualcosa di più attuale sulla scia delle band appena citate, che si muove fra l'alternative rock, l'elettronica e l'industrial.

Per chi non conosce i Perfect Cluster, possiamo dir di loro che sono un trio che, come succede per il 95% delle band, è composto da musicisti provenienti da radici musicali diverse. La cosa interessante di questo album è che l'incrocio tra rock e elettronica non è forzato, come succede su alcuni dischi, ma è ben amalgamato. Gran parte delle sonorità del disco nascono da registrazioni e performance effettuate con device analogici: in particolare, rispetto al primo album, vi è un accantonamento quasi totale delle strumentazioni digitali, in favore di apparecchiature dal suono più caldo e trascinante, come sintetizzatori Moog, Roland, ElkaSynth P15 e Synthetone, con i quali vengono create tutte i groove ritmici e le textures elettroniche dell’album.

Un disco che potrebbe sembrare fatto di rock duro, ma è addolcito dagli elementi elettronici. È una novità nel panorama musicale? Direi di no, ma è sicuramente un buon disco nel quale vengono inseriti anche elementi acustici come in “Slyghtly”.

La tracklist


01 - Get It Loud
02 - Fader
03 - Speed
04 - Slide Out
05 - Mind Control
06 - Slightly
07 - Flow
08 - Maggiolino
09 - Subway
10 - Magic Paper
11 - After The Suicide






 Articolo letto 1256 volte


Pagina stampabile