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Recensioni
Pubblicato il 23/08/2017 alle 14:41:08
Rebis – Qui (Gutenberg Music cd) world music con battiti di ciglia, sound mediterraneo globale che approda nel porto di Genova ..
di Giancarlo Passarella
Duo artistico e di vita: la sorridente Alessandra Ravizza (cantante, arabista e francesista che ha studiato lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale) ed il chitarrista e compositore Andrea Megliola ..

Duo artistico e di vita: la sorridente Alessandra Ravizza (cantante, arabista e francesista che ha studiato lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale) ed il chitarrista e compositore Andrea Megliola ..

Viene voglia di invitare tutti i politici ad aprire le frontiere, se dal crogiolo multietnico di sapori mediterranei possono nascere progetti come quello dei Rebis ed un disco come Qui.

Gli ospiti stranieri che costellato i 43 minuti di questa produzione (dal package chic e con un booklet fortunatamente ricco dei testi e delle varie traduzioni) sono davvero tanti, ma aggiungono con garbo la loro performance: questa diventa un cameo e non si sovrappone ad un tessuto comune agli 11 brani. Quando ti imbatti nell’ascolto di Partoriscimi di nuovo, rimani inizialmente spiazzato dalla struttura del brano e solo dopo cambi atteggiamento, quando scopri che i versi di questa canzone sono tratti dalla traduzione italiana della originale poesia di Mahmoud Darwish.

Se al tempo degli antichi Greci ci fosse stata la possibilità di portare sulle triremi da guerra un impianto audio (!!) ed il dj (!!) avrebbe avuto anche il disco dei Rebis, allora sicuramente gli schiavi che erano costretti a remare avrebbe svolto il loro ruolo con il sorriso e senza il bisogno di esser frustati. Ma come mai si sarebbe ottenuto questo stupefacente risultato? Per due motivi essenzialmente…
1) Molti degli schiavi legati ai remi avrebbero colto musiche e parole a loro molto care, perché in questo disco dei Rebis è la lingua italiana a non emergere, a favore invece di una forte presenza francese (questi dannati Galli..!) e soprattutto araba.
2) Quella musica proposta da Alessandra Ravizza ed Andrea Megliola avrebbe rasserenato l’atmosfera. Vestiti alla bisogna un una sorta di Tuck & Patti del Mare Nostrum, i Rebis avrebbero empaticamente reso l’aere meno pesante ..



Anche in questo terzo millennio i Rebis stanno veleggiando per il Mediterraneo, approdando in Palestina, Siria, Portogallo e nel Maghreb: citando il loro precedente album, per questo duo è logico affermare che sono naufragati nel deserto, ma che da questo si sono fortunatamente salvati, rifocillandosi in oasi non da tutti conosciute. La voce di Alessandra Ravizza diventa litania nei brani adeguati, quasi sottolineando (con il pennarello dalla punta grossa) che nel mondo arabo solo al muezzin è consentito recitare e che contemporaneamente i cantori nelle varie feste sono tutti maschi: lei supera questo stato di empasse, usando un falsetto che diventa onirico, ripetitivo, lisergico..

Personalmente trovo un brano come Da bambina il più pregno di pathos, ma anche quello su cui avrei lavorato di più in fase di produzione artistica: magari agendo in simbiosi con un consumato arrangiatore, sarebbe stato bello tirar fuori i mille colori che ancora tiene celati ...E continuo a cantare e ad ascoltare la voce di chi non si esprme a parole e non può raccontare..

Ci sono voluti quattro anni per avere questo nuovo lavoro dei Rebis, ma ne è valsa la pena: in latino infatti res bina indica l’equilibrio e l’unione degli opposti .. ovvero la forza chimica su cui si basa la creazione dell’energia.

Ad una mia specifica domanda, Alessandra Ravizza ha risposto ...Le recensioni che abbiamo ricevuto sul nostro nuovo disco sono molto sentite e attente. Chiaramente a seconda delle competenze dei giornalisti c'è chi ha dato più spazio alla musica, chi ai testi, chi al nostro impegno politico. Fa molto piacere sapere come la nostra musica abbia toccato le corde di un critico o di un giornalista, ciò che più amo leggere in una recensione è ciò che noi non conosciamo ancora della nostra musica... anche sotto forma di rimandi ad altri artisti. Trovo sia un bello spunto di crescita. Sinceramente non ho avvertito la mancanza di qualcosa nelle recensioni lette fino ad oggi. Ci tengo a sottolineare che non sono tantissime ma scritte da giornalisti o critici molto sensibili ed attenti..

Track list di Rebis – Qui
1) Vincimi con i tuoi occhi
2) Je reviendrai en eutomne
3) Qui
4) Ma maison
5) Goodbye Amal
6) Partoriscimi di nuovo
7) Wadi Nostalgie
8) Cercami nel mare
9) Da bambina
10)Adrienne
11)Pioggia fine






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