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Recensioni
Pubblicato il 04/09/2017 alle 18:16:45
HLFMN - You're shifting now (autoprodotto)
di Silvio Mancinelli
Sono sempre più convinto che gli italiani avrebbero potuto sfondare nella musica più che con le chitarre, con i suoni elettronici. Il caso preciso è quello di HLFMN

Sono sempre più convinto che gli italiani avrebbero potuto sfondare nella musica più che con le chitarre, con i suoni elettronici.

Il caso preciso è quello di HLFMN ovvero Half Man e il suo “You're shifting now”. Un disco lungo, fatto di ben diciasette tracce, eterogeneo nel suo essere.


Il lavoro, che ha una prima parte più tribale e sincopata con i bassi che spaccano e una seconda un po' eterea, spazia su più fronti:
dal minimal, al post rock, dal trip hop, al drum'n bass, il tutto amalgamato in un movimento tra spazio terreno e mondi di altre dimensioni. Il titolo dell'album infatti può essere inteso sia con “stai cambiando adesso” sia con “ti stai spostando adesso” e il titolo deriva proprio dalla teoria pseudo- scientifica degli universi paralleli in cui la realtà si snoda come una successione rapidissima di fotogrammi olografici.

Sebbene sia musica composta quasi completamente da samples, il suono di questo album rimane abbastanza naturale considerando che i suoni sono reali e poi rielaborati in studio per avere una attidudine più rock e meno digitale. Bel disco.

La tracklist

1. Dance
2. Yin
3. Gypsy girl
4. Seismic love
5. Farewell
6. Relief
7. Volcano
8. Go out
9. People from the woods
10. Into the silence
11. Scandinavia -part I
12. Scandinavia -part II
13. Far
14. Monastery
15. A sunset
16. All is light
17. Endless game






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