Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
DVB-T2, il digitale terrestre di seconda generazione ed il rilascio della banda 700 entro il 2022
 

www.fanzine.net
 Interviste
•18/10 - Improvvisa scomparsa del bassista Angelo Nacca: ne parliamo con Stefano Ferro ..
•15/10 - Pierluigi De Luca, 30 anni di musica sulla strada dove camminare
•13/10 - Foscor, ombre catalane .. tra dark rock e metal ..
(altre »)
 
 Recensioni
•19/10 - Giuni Russo – Armstrong (GiuniRussoArte/Pirames, 2017)
•16/10 - Davide Viviani - L'Oreficeria
•15/10 - Procol Harum- Roma (Auditorium Parco della Musica) 9/10/2017
(altre »)
 
 Comunicati
•19/10 - Negramaro, nuovo tour negli Stadi nel 2018
•18/10 - Serino, Pincini e Vignali aprono la stagione di concerti a Tor Vergata con Bach e Vivaldi
•17/10 - Inaugura la stagione serale della IUC con Le Nozze di Stravinsky in garganico
(altre »)
 
 Rumours
•19/10 - Cristina D'Avena, ecco i big che duettano in Tutti cantano Cristina
•18/10 - Solitude 2.0 nuovo video e singolo per i Mantram
•18/10 - Marco Martinelli, il nuovo singolo è Condizionale Presente
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 23/09/2017 alle 11:39:11
Thunder Godzilla – Thunder Godzilla (Andromeda Relix/GT Music, 2017)
di Beatrice Bonato
Dopo averli intervistati, ci è sembrato giusto raccontarvi del loro esordio discografico.
I padovani Thunder Godzilla hanno facce truci, suonano sporco, ma sono bravi ragazzi. Ci credete?

I padovani Thunder Godzilla hanno facce truci, suonano sporco, ma sono bravi ragazzi. Ci credete?

Quando si formano nel 2014 i Thunder Godzilla hanno già una storia, sotto altre sembianze, alle spalle. Il nome nuovo porta in dote una formazione asciutta a tre e il desiderio di fare le cose per bene. Si autoproducono un demo in poche copie che finisce nella mani dell’Andromeda relix, che subito lo trasforma in un album, con un’aggiunta: una cover grassa e potente di “Day tripper” dei Beatles.

Si chiude così questo esordio, che si apre con un trittico mastodontico come “Tokyo Avenger”, “Liet To Me” e “Goliath”, come se i Kyuss fossero tornati tra noi, mentre “Mammoth King” e “Psycho” hanno diramazioni lisergiche, senza mai perdere in impatto e forza.

Riff dalla grana grossa di Espo, una ritmica killer che percuote senza pietà batteria (Jonny) e basso (Marco), con la voce di quest’ultimo che troneggia sicura, sgomitando senza timore tra le colate di energia di “Fears” e “Black Hammer”.

Qualcuno ha detto che suonare stoner metal è semplice, servono solo muscoli e cattiveria.
Sbagliato, serve scrivere anche canzoni e la giusta attitudine. Quella che i Thunder Godzilla esibiscono in ogni singola nota e che in concerto si amplifica all’ennesima potenza.

Facce truci, amplificatori esplosi e canzoni che coinvolgono, questo sono i Thunder Godzilla.









 Articolo letto 385 volte


Pagina stampabile