Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
La rivoluzione tecnica del digitale terrestre: manca poco, ma ... siamo pronti?
 

www.fanzine.net
 Interviste
•17/02 - Fleshgore…dalla ex cortina di ferro con furore…
•12/02 - Angelus Rock infreddolito: Roberto Cacciapaglia inizia il tour russo e poi il 5 Marzo parte quello italiano da Firenze ..
•06/01 - Marco Papadia: tradizione e avanguardia nel jazz
(altre »)
 
 Recensioni
•22/02 - Shahyid Legacy Gateways (autoproduzione) – Anche le Maldive suonano Heavy Metal!
•20/02 - Straight Hate Every Scum is a Straight Arrow (Deformeathing Production) – Polonia violenta
•19/02 - The Bankrobber – Missing (VRec) .. post punk vellutato, l'incontro con il pop e la new wave ..
(altre »)
 
 Comunicati
•23/02 - Slow Music progetta un nuovo mondo sonoro
•23/02 - Annalisa sabato 24 febbraio a Gulp Music (Rai Gulp)
•22/02 - I Caracas di Stefano Saletti e Valerio Corzani il 23 febbraio al Ketumbar di Roma
(altre »)
 
 Rumours
•23/02 - Leftlovers, nuovo singolo Ilaria Graziano & Francesco Forni
•22/02 - Ossigeno con Manuel Agnelli su Rai 3 dal 22 febbraio
•22/02 - Matthew Lee e Patrizia Cirulli il 28 febbraio a Rock File Live!
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 23/09/2017 alle 11:39:11
Thunder Godzilla – Thunder Godzilla (Andromeda Relix/GT Music, 2017)
di Beatrice Bonato
Dopo averli intervistati, ci è sembrato giusto raccontarvi del loro esordio discografico.
I padovani Thunder Godzilla hanno facce truci, suonano sporco, ma sono bravi ragazzi. Ci credete?

I padovani Thunder Godzilla hanno facce truci, suonano sporco, ma sono bravi ragazzi. Ci credete?

Quando si formano nel 2014 i Thunder Godzilla hanno già una storia, sotto altre sembianze, alle spalle. Il nome nuovo porta in dote una formazione asciutta a tre e il desiderio di fare le cose per bene. Si autoproducono un demo in poche copie che finisce nella mani dell’Andromeda relix, che subito lo trasforma in un album, con un’aggiunta: una cover grassa e potente di “Day tripper” dei Beatles.

Si chiude così questo esordio, che si apre con un trittico mastodontico come “Tokyo Avenger”, “Liet To Me” e “Goliath”, come se i Kyuss fossero tornati tra noi, mentre “Mammoth King” e “Psycho” hanno diramazioni lisergiche, senza mai perdere in impatto e forza.

Riff dalla grana grossa di Espo, una ritmica killer che percuote senza pietà batteria (Jonny) e basso (Marco), con la voce di quest’ultimo che troneggia sicura, sgomitando senza timore tra le colate di energia di “Fears” e “Black Hammer”.

Qualcuno ha detto che suonare stoner metal è semplice, servono solo muscoli e cattiveria.
Sbagliato, serve scrivere anche canzoni e la giusta attitudine. Quella che i Thunder Godzilla esibiscono in ogni singola nota e che in concerto si amplifica all’ennesima potenza.

Facce truci, amplificatori esplosi e canzoni che coinvolgono, questo sono i Thunder Godzilla.









 Articolo letto 794 volte


Pagina stampabile