Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Dateci ancora dello swing! Dallo show con Renzo Arbore al festival fiorentino …con il coraggio di Don Abbondio!
 

www.fanzine.net
 Interviste
•19/11 - Quel contrabbasso umano di Max Pezzali, tra la seconda generazione punk rock inglese e le nuove canzoni alla radio
•02/11 - Un maestro mai Fermo: Sergio Ciccoli.
•31/10 - Monkey Tempura, jazz contemporaneo e moderno: ne parliamo con Francesco De Palma ..
(altre »)
 
 Recensioni
•12/12 - Silenzio Profondo – Silenzio Profondo (Andromeda Relix/GT Music, 2017)
•10/12 - Luca Bretta - L'1%
•09/12 - Firenze Suona Downtown al Caffe' Letterario Le Murate: un castello incantato con King of The Opera e Verdiana Raw ..
(altre »)
 
 Comunicati
•13/12 - Musica Live: I Giovani X I Giovani, al via a Roma la rassegna con i conservatori italiani
•12/12 - Benji & Fede tornano con Buona fortuna
•11/12 - L'arte viva di Julian Schnabel al cinema il 12 e 13 dicembre con Laurie Anderson e Bono Vox
(altre »)
 
 Rumours
•12/12 - Jovanotti, Oh, Vita! è primo in classifica
•12/12 - Stabili le condizioni di Chris Rea dopo un collasso sul palco
•12/12 - 'E Guarattelle, l'album d'esordio dei partenopei Lab081
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 06/10/2017 alle 14:28:42
Luca Bash: Oltre le quinte
di Paolo Polidoro
Un nuovo disco dal titolo “Oltre le quinte” per il cantautore Luca Bash che si presenta oggi con un’opera doppia, in italiano e la sua diretta tradizione in inglese che intitola “Keys of Mine”

Un nuovo disco dal titolo “Oltre le quinte” per il cantautore Luca Bash che si presenta oggi con un’opera doppia, in italiano e la sua diretta tradizione in inglese che intitola “Keys of Mine”.

Non è affatto un ascolto semplice questo che si dipana su 15 inediti di pop & soul leggero italiano, un disco istintivo come si percepisce forse anche perché aiutati dalla genesi che ci racconta la sua press kit, l’incontro con i musicisti e i grandi amici di anni di carriera consumata assieme, ed ad ognuno la libertà e il tempo di disegnare il suo brano, il suo arrangiamento, il suo suono, a Bash solo, si fa per dire, il compito di mettere ogni tassello accanto all’altro e quel che ne vien fuori è quel che oggi ascoltiamo.

“Oltre le quinte” non è un semplice disco di pop italiano, non è l’amore per una donna, non è la pelle che si consuma dietro il romanticismo da copertina, “Oltre le quinte” è un disco che parla di tutti noi in un certo sento ed è bellissimo questo disegno mutevole che da un soul di grande scuola si contamina di semplicità pop per restituire solo e soltanto il suono di Luca Bash e dei suoi collaboratori.

Sarei curioso di sentire il disco in inglese e capirne le differenze di suono e di intenzione.






 Articolo letto 369 volte


Pagina stampabile