Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
Dal 1 Gennaio 2019 sul digitale arriva la Tv Svizzera di Lingua Italiana
 

www.fanzine.net
 Interviste
•15/12 - Musica e parole, vedrai che ci salveranno: incontriamo Gioacchino Cottone dei Jack & The Starlighters ..
•10/12 - Anema, il cuore mediterraneo del Rock Progressivo.
•03/12 - Opera Oscura: romanticismo (metal) progressivo.
(altre »)
 
 Recensioni
•15/12 - Gianni Maroccolo - Alone vol.1 (Contempo records) la ricerca di nuovi linguaggi musicali
•14/12 - Isabella Benaglia - Thegiornalisti – Roma, Riccione, Pamplona e altri lidi (Arcana)
•14/12 - DOS Duo Onirico Sonoro – Jouer Et Danser (Filabusta)
(altre »)
 
 Comunicati
•16/12 - XXII Music Day Roma il 16 dicembre con Djivas, Dell'Orso, Pipitone e Kutso
•15/12 - Io vado a Genova, artisti uniti per la città di Genova
•15/12 - Martina Attili, pronto l'EP di debutto della rivelazione di X Factor 2018
(altre »)
 
 Rumours
•16/12 - Laura Pausini, oltre 25 mila fan a Milano
•16/12 - Il posto giusto di Ghita Casadei il 16 dicembre al Teatro Parioli
•15/12 - Stella Giorgi è Sopra una nuvola
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 10/10/2017 alle 14:39:10
Massimo Priviero: All'Italia (Moletto Records) ... immigrazione italiana di puro romanticismo rock
di Paolo Polidoro
Un nuovo disco per il cantautore di adozione milanese: disco di romanticismo rock, di quella furia energetica che incontra la riflessione e diventa canzone acustica a tratti, bella e soffice, ricca di finiture artigianali e maturita' ..

Un nuovo disco per il cantautore di adozione milanese: disco di romanticismo rock, di quella furia energetica che incontra la riflessione e diventa canzone acustica a tratti, bella e soffice, ricca di finiture artigianali e maturita' ..

Canzoni acustiche a tratti, belle e soffici, ricche di finiture artigianali di spessore e maturità.

All’Italia è un lavoro che piace per la sua pazienza, per il suo respiro, per il suo bisogno di dire a qualcuno più che di suonare qualcosa, da Priviero dovremmo aspettarci il grande rock made in America ma già da Folkrockci aveva fatto assaporare le sue grandi capacità di star comodo anche in un mood più on the road e istintivo.

Con questo lavoro prende ogni sua radice e la teletrasporta in uno scenario intimo e personale. Parla all’immigrazione italiana, quelle dei vecchi di ieri e quella dei giovani di oggi, parla del Bataclan e del terremoto del Friuli, parla di una Italia che si trasforma e che quasi quasi si dimentica che prima di accogliere qualcuno oggi, ieri è stata lei a chiedere asilo ad altri.

Un bellissimo disco che in rete si pregia del singolo London, dove compare suo figlio, e che manifesta forse l’unico momento del disco a sfornare un sound presuntuoso e di distorsioni grintose, sempre con molta parsimonia però.






 Articolo letto 1978 volte


Pagina stampabile