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Editoriale
Pubblicato il 14/10/2017 alle 12:04:01
DVB-T2, il digitale terrestre di seconda generazione ed il rilascio della banda 700 entro il 2022
di Giancarlo Passarella
In una riunione al Ministero dello Sviluppo Economico si discute anche sulla direttiva europea che sta creando preoccupazione in molti operatori radio/tv. Secondo la R.E.A. questo potrebbe portare altri 11 canali che passano ai telefonici ..

In una riunione al Ministero dello Sviluppo Economico si discute anche sulla direttiva europea che sta creando preoccupazione in molti operatori radio/tv. Secondo la R.E.A. questo potrebbe portare altri 11 canali che passano ai telefonici ..

HEVC, H.264 e DVB..sigle che sembrano appartenere ad una vita sociale dove l'uomo non è più al centro del mondo!

Il DVB-T2 è un'estensione dello standard di trasmissione televisiva digitale DVB-T, quello che attualmente utilizziamo per ricevere il segnale sul nostro televisiore. In questo melting pot (tra radio, tv e social) nessuno può prevedere quale sarà il futuro della comunicazione e si possono solo ipotizzare panorami più o meno reali, sempre avendo in mente scenari tipo 1984 di Orwell o altre situazioni da Grande fratello... non riferendomi ovviamente al pessimo format che ci sta ammorbando le nostre ore libere che decidiamo di passare davanti al piccolo/grande schermo.

In tutto questo, giocano un ruolo fondamentale le nuove tecnologie e gli spunti interessanti usciti fuori al convegno fiorentino Living with machines: questro seminario è stato organizzato, pochi giorni dopo un incontro a livello ministeriale su tematiche diverse solo in apparenza. Un caso, una concomitanza spazio/tempo o lo possiamo classificare come un nesso acasuale?

Infatti a fine Settenbre a Roma erano presenti in tanti e mi piace riportare la cronaca firmata da Antonio Diomede, energico presidente della R.E.A. RadioTelevisioni Europee Associate. Sul loro sito ufficiale leggiamo ..
Il preannunciato incontro tra la direzione Mise – comunicazioni – e operatori radiotv/associazioni, al quale ha partecipato una delegazione della REA, si è svolto il 27 settembre 2017. La Direzione del Mise, come se non si sapesse, ha annunciato le intenzioni UE sul rilascio della banda 700 entro il 2022 e che, pertanto, è opportuno prepararsi per tempo a tale ulteriore traumatica evenienza. La conclusione è che alle locali rimarranno solo 5 frequenze coordinate mentre le nazionali potranno disporre di ben 10 frequenze..

Come sapete, seguiamo con molto interesse le emittenti locali (radio, tv, web..), perché crediamo che queste rappresentino una opportunità concreta per quegli artisti nascenti che non possono aspirare ad una promozione immediata da parte dei grossi network. Se l'ipotesi che Diomede paventa è vera, allora è un'altra occasione persa per le piccole realtà italiane .. ancora una volta sacrificate (con il loro micro lavoro a favore della pluralità dell'informazioni) all'unico vero padrone che governa il mondo: il Dio Denaro ..







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