Musical NewsMusicalNews
  Cerca

MusicalNews: le notizie che gli altri non hanno! - real news by true fans for hot peopleCOLLABORA CON NOI
 Editoriale
La rivoluzione tecnica del digitale terrestre: manca poco, ma ... siamo pronti?
 

www.fanzine.net
 Interviste
•17/02 - Fleshgore…dalla ex cortina di ferro con furore…
•12/02 - Angelus Rock infreddolito: Roberto Cacciapaglia inizia il tour russo e poi il 5 Marzo parte quello italiano da Firenze ..
•06/01 - Marco Papadia: tradizione e avanguardia nel jazz
(altre »)
 
 Recensioni
•23/02 - James and the Butcher - Plastic Fantastic (RNC music)
•22/02 - Shahyid Legacy Gateways (autoproduzione) – Anche le Maldive suonano Heavy Metal!
•20/02 - Straight Hate Every Scum is a Straight Arrow (Deformeathing Production) – Polonia violenta
(altre »)
 
 Comunicati
•23/02 - George Harrison, festa di compleanno il 24 e 25 febbraio su VH1
•23/02 - Esce Acoustic Tarab Alchemy, disco d'esordio di A.T.A. tra jazz e canti sufi
•23/02 - Slow Music progetta un nuovo mondo sonoro
(altre »)
 
 Rumours
•23/02 - Leftlovers, nuovo singolo Ilaria Graziano & Francesco Forni
•22/02 - Ossigeno con Manuel Agnelli su Rai 3 dal 22 febbraio
•22/02 - Matthew Lee e Patrizia Cirulli il 28 febbraio a Rock File Live!
(altre »)
Recensioni
Pubblicato il 15/10/2017 alle 17:38:22
Martin Kohlstedt - Strom (ed. Kohlstedt)
di Silvio Mancinelli
Blade Runner. No, questa non è la recensione del sequel del famoso film con Ford, ma è quello che sintetizza al meglio il mio pensiero su “Strom”, il nuovo album di Martin Kohlstedt .

Blade Runner. No, questa non è la recensione del sequel del famoso film con Ford, ma è quello che sintetizza al meglio il mio pensiero su “Strom”, il nuovo album di Martin Kohlstedt.


Diciamo subito che questo compositore è molto prolifico, infatti Musicalnews si era già occupato di Martin lo scorso febbraio quando ha recensito “Tag e Nacht”. Questo nuovo disco non si distacca molto da quell'impianto sonoro.


Viene definito dalla stampa musicale un compositore neoclassico, ma di classico non ha nulla, almeno nei suoi dischi. È un pianista pop, anche se con “Strom” ma e, con il precedente disco, dà sfoggio alle sue ambientazioni pop, un po' naturalistiche, un po' oscure (pensate appunto ai colori di Blade Runner) usando come strumento principe, il piano.

È un genere musicale di nicchia ma che viene anche considerato negli ambienti e riviste rock. Questo tanto per far capire l'importante di questo compositore e delle direzioni che ormai il rock sta prendento negli ultimi anni. In “Strom” c'è sempre quel misto tra piano ed elettronica, ed è come se le radici musicali di un pianista, fondate sulla musica classica, si confrontassero con il futuro, e questi due elementi si fondassero in una sorta di equilibrio anche molto dark, come avviene in “Tar” con quello sprigionìo allucinante di suoni finali.
Con “Strom” Martin conferma le sue doti di grande compositore di ambienti.

La tracklist

1. Nao
2. Ksy
3. Dom
4. Hea
5. Tar
6. Eja
7. Ams
8. Cha
9. Jin







 Articolo letto 679 volte


Pagina stampabile