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Recensioni
Pubblicato il 24/10/2017 alle 15:03:42
Vallanzaska: Orso Giallo (Maninalto Records)
di Paolo Polidoro
Nuovo disco per i Vallanzaska dal titolo “Orso Giallo”, che segna anche i 25 anni di carriera, che da sempre affondano le radici nel teatro canzone dedito più alla musica

Nuovo disco per i Vallanzaska dal titolo “Orso Giallo”, che segna anche i 25 anni di carriera, che da sempre affondano le radici nel teatro canzone dedito più alla musica come ci insegnano gli Elio e le Storie Tese piuttosto che al teatro vecchio stampo come ci illuminava Gaber.

Non sono mai stati dediti alla grande poesia romantica ma bensì alla denuncia sociale tra ironiche trovate di stile e quel sound che ahimè li confina in un già sentito a cui probabilmente hanno fatto il callo.

Tra tutto lo ska e l’ironia dovuta e cercata, c’è anche un inaspettato sapore di ferro sporco di una “indie americana”, ci sono quei suoni più espressivi che radiofonici, ci sono i The Specials in un modo assai sfacciato, e non solo per il loro omaggio davvero di stile intitolata “Special”, ma anche brani come “Dubai” o “Butterly” o anche “Soia”: tutte cose davvero efficaci e assai “trasgressive” che i vecchi della didattica comica cantata milanese in un qualche modo si sognano.

Le 25 candeline spente con una grandissima attività in primis e festeggiata con un disco che va consumato con attenzione, un po’ come quando metti su un lp degli Squallor,
fa bene ridere però attenti a quello che stanno dicendo.






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