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Recensioni
Pubblicato il 08/01/2018 alle 00:01:47
One Eyed Jack What m I Getting High On (FIL 1993 Group) – Rock punto e basta
di Emanuele Gentile
Seconda prova per questa band italiana che sta ottenendo un buon successo all’estero.

Seconda prova per questa band italiana che sta ottenendo un buon successo all’estero.

Quando mi sono collegato alla pagina ufficiale degli One Eyed Jack mi sono accorto – con piacere – che la band si è esibita spesso all’estero. Ma allora perché ci si lagna con buona lena del fatto che il nostro Rock non riesce a varcare la soglia delle Alpi? Tipico vittimismo italico? Può darsi. Eppure di band italiane che vanno con regolarità all’estero ce ne sono... Altro che!

Il problema risiede – a mio modestissimo parere – che non siamo in grado di fare sistema. Tutto, come in altri campi, è lasciato all’iniziativa lodevole di pochi eroi. E questo si paga perché noi partiamo da una posizione di assoluta debolezza nei confronti di competitori esteri.

A parte questo è bello notare come gli One Eyed Jack ci provano. La band nasce nel 2014 e in poco tempo riesce ad organzizare la più che lodevole attività live di cui sopra. Nel 2015 producono il loro primo album intitolato “Sea Plants Pollen” distirbuito dall’etichetta americana Unable Records. Un anno dopo è il turno di “What’m I Getting High On” . Questa volta c’è un’etichetta che lo stampa, ossia la FIL 1993 Group. L’album riceve buone recensioni e questo permette agli One Eyed Jack di andare ancora in tour.

Il gruppo è molto intrippato (si dice così?-nda) con il Rock underground degli anni novanta. Grunge, Post-Stoner e Noisy Rock tanto per intenderc. Quindi, si hanno suoni sporchi e non levigati. Suoni che indicano un’ansia di comunicazione di non poco conto. Eppure, nonostante un sound aspro ed elettrico si nota una certa armonia dovuta proprio alla bella comunicativa che ha la band di Brescia. E’ interessante notare come i gruppi più potenti e capaci di sostanza sono i trio. Perché gli One Eyed Jack sono un trio composto da Daniele (chitarre e voci), Stefano (basso) e Dariored (batteria).

Per un metallaro incallito come me fa bene capire cosa succede dall’altra parte della barricata. Nel caso degli One Eyed Jack mi pare che dall’altro lato succedono cose parecchio interessanti. Quando volete ragazzi qui a MusicanNews siano sempre disposti a darvi una mano.

Track-list:

"Primetime"
"Little Junior Finally Grew a Beard"
"Soon Back Home"
"Shitting Blood"
"Sgrunt"
"The Edge Of The Soul"
"Daily Abuse"
"Drama Shit"
"Washyall"
"Dog Fight"





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