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Recensioni
Pubblicato il 05/02/2018 alle 14:03:52
Macs Cabi: Giorni di periferia
di Paolo Polidoro
Si intitola “Giorni di periferia” questo bellissimo Ep di Macs Cabi che vede la direzione artistica negli arrangiamenti di Marco Lamagna, bassista di Eugenio Finardi

Si intitola “Giorni di periferia” questo bellissimo Ep di Macs Cabi che vede la direzione artistica negli arrangiamenti di Marco Lamagna, bassista di Eugenio Finardi.

Il contesto è appunto la periferia, quella torinese, quella di oggi, quella di palazzi grigi, quella del mondo da guardare oltre la finestra o delle domande esistenziali sbirciando l’orizzonte oltre i limiti del proprio quartiere.

La canzone d’autore di Cabi è fresca, pulita, scivola con gusto in un messaggio poetico dal design attualissimo con questa timbrica, colpevole il suo modo di scrivere, di ricordarci un po’ troppo Niccolò Fabi, ma etichette a parte, nel suo fare le canzoni c’è l’elettronica di oggi a prendere distanze da certi cliché.

La title track del disco mi rimanda a “Streets of Philadelphia” e forse non a caso giocano a dar forza a questa impressione sia il tema che la scelta di un certo video clip che troviamo in rete, bellissima e sospesa “Come in cielo così per terra”, forse l’apice di questa prova d’autore che in tutto e per tutto scaccia via lo spettro italiano e mi restituisce un immaginario assolutamente americano, e a proposito di Finardi e di Zibba il sint che vive sotto “Sacchi di immondizia” mi ricorda un po’ il brano “Asti Est”, ma sono sensazioni.

Peccato che duri così poco questo disco, una bella voce, tanto da dire nei testi che per fortuna prendono le distanze dai professori di vita vissuta e finalmente restituiscono alle canzoni la voglia di essere innamorate della vita, la stessa vita che osservano, che cullano, che sfidano, che cantano, un bellissimo ascolto.






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